Superata la sfida col Milan di sabato scorso, la Lazio attende le partite di Inter e Roma per conoscere la classifica aggiornata al termine della quarta giornata di campionato, ma guarda già al prossimo impegno. Nel prossimo weekend i biancocelesti saranno impegnati nell’insidiosa trasferta di Venezia, squadra neopromossa in cerca ancora del primo punto stagionale. Per i lagunari la gara di sabato è già un bivio, perché ci si presenterà di fronte al proprio pubblico con la panchina Giovanni Stroppa già traballante. Il Venezia naviga in acque agitatissime dopo la pesante sconfitta casalinga per 2-4 contro la Fiorentina e un avvio complessivo scandito da quattro KO consecutivi. La dirigenza guidata dalla presidente Francesca Bodie ha scelto per ora la via della continuità a tempo, rinnovando una fiducia che appare però legata esclusivamente al risultato di sabato.

La Lazio non deve sottovalutare questa situazione e dovrà mostrare la concentrazione di queste settimane per affrontare un avversario con l’acqua alla gola. Di fronte ai propri tifosi il Venezia non vorrà ancora deludere, anche per questo motivo le tribune saranno in un clima ancora più rovente. Inoltre, Stroppa si trova a dover modificare qualcosa tatticamente rispetto alle prime uscite, giusto per dare una scossa e provare un indirizzo che ha preso una piega storta. Gattuso sa bene che le partite che sembrano “morbide” sulla carta nascondono le insidie peggiori. Sottovalutare un leone ferito come la di Stroppa potrebbe costare carissimo alle ambizioni d’alta classifica della Lazio. Sabato sera al Penzo non sarà una semplice partita di calcio, ma una battaglia di nervi.