Il calcio senza i tifosi non è calcio. Lo ha detto più volte il mister Gennaro Gattuso, lo percepiscono senza dubbio anche i calciatori della Lazio. La squadra biancoceleste deve fare i conti con l’assenza all’Olimpico della propria tifoseria, ma è contemporaneamente consapevole che la motivazione non li riguarda. La Curva Nord infatti sta proseguendo la sua protesta nei confronti del presidente Claudio Lotito e nemmeno 10 punti nelle prime 4 giornate di campionato bastano a sanare la ferita con la società. E’ per questo motivo che all’interno dello spogliatoio si è alzato un polverone: così non si può andare avanti.

Una soluzione è necessaria, così i calciatori hanno pensato ad una soluzione: scrivere una lettera segreta al presidente Lotito per chiedere di fare un passo indietro diplomatico nei confronti della tifoseria. A riportarlo è il Tempo che riporta di una partecipazione anche dell’allenatore Rino Gattuso. Il vuoto lasciato dai supporters biancocelesti si è fatto sentire pesantemente nell’ultimo match contro il Milan, dove la spinta degli ospiti rossoneri ha finito per trascinare gli uomini di Amorim verso la rimonta, trasformando l’impianto romano in una sorta di campo neutro.

Cosa succede adesso tra Lotito e i tifosi della Lazio

Secondo le indiscrezioni giornalistiche, i giocatori della Lazio avrebbero preso carta e penna per scrivere una lettera formale indirizzata direttamente al patron Lotito. L’obiettivo del gruppo è chiaro, quasi un ultimatum per il bene del club: chiedere formalmente al presidente di mettere da parte i vecchi rancori, di sedersi a un tavolo e di ascoltare le richieste degli ultras per raggiungere finalmente una tregua. La palla passa ora inevitabilmente a Claudio Lotito. Storicamente, il presidente biancoceleste ha sempre mostrato una linea di totale fermezza e assoluta intransigenza nei confronti delle frange più calde della tifoseria, rifiutando ogni tipo di compromesso. Tuttavia, trovarsi di fronte a una richiesta unanime e scritta da parte dell’intero spogliatoio e del proprio allenatore rappresenta un unicum assoluto nella sua gestione. Resta da capire se il patron sceglierà la via del dialogo per il bene della stagione o se questa mossa spaccherà definitivamente i rapporti tra la squadra e la dirigenza. Se fino ad oggi la squadra non si era espressa, rimanendo sempre un po’ distaccata rispetto alla situazione, adesso invece è intervenuta a gamba tesa per cercare di risolvere al più presto una situazione che non fa sicuramente il bene della Lazio.