Il calciomercato della Lazio continua senza sosta. La dirigenza biancoceleste è alla ricerca di un altro attaccante da alternare con Andrea Pinamonti. L’obiettivo è chiaro: garantire a Gattuso una rosa completa. Il ritorno in Europa è ormai una prerogativa societaria e per farlo non si può puntare solo su “tappabuchi“.

Per il ruolo di punta centrale, non bastano due possibili falso nueve (Noslin e Gudmundsson). Serve un rapace d’area, uno capace di buttarla dentro nei momenti decisivi. Il nome è uno: Mauro Icardi. Grande esperienza internazionale e enorme conoscenza del nostro calcio. Un diamante da dover solo mettere a punto.

Il CdS va sul sicuro: Gattuso non vuole Icardi. Spiegato il motivo

Come riporta il Corriere dello Sport, il direttore sportivo Angelo Fabiani avrebbe già avviato i contatti con il suo agente, che avrebbe già riferito alla Lazio la volontà di Mauro di approdare nella Capitale. Gli scogli principali sono due: l’aspetto economico e le volontà di Gattuso. L’aspetto economico, stranamente, può passare addirittura in secondo piano. In un modo o nell’altro si risolverà.

Il problema principale è la volontà di ringhio. Non vuole compromettere la stabilità dello spogliatoio. Non lo reputa un calciatore in grado di saper stare in certi ambienti senza combinare guai. Insomma, Gattuso ha paura di perdere il suo gruppo, costruito con tanto impegno da un mese e mezzo a questa parte. La squadra sta reagendo bene ai suoi stimoli. Non vuole rovinare tutto.

Scenario già andato in onda

Situazione simile si è palesata anche ai tempi del Napoli. Come racconta il presidente De Laurentiis, nel 2020 aveva raggiunto un accordo con Zlatan Ibrahimovic, che avrebbe, dunque, vestito la maglia azzurra. A opporsi all’affare fu proprio il tecnico calabrese, spaventato dalla possibilità che la sua leadership potesse essere oltrepassata. Ibra, alla fine, andò al Milan, portando lo scudetto ai rossoneri quasi 10 dieci anni dopo l’ultima volta.