La Lazio ha deciso di puntare con convinzione su Christos Mandas come suo portiere di riferimento per la stagione in corso. La scelta tecnica di affidarsi al giovane estremo difensore greco, presa da tempo dal tecnico, si conferma un segnale chiaro sul futuro della porta biancoceleste.

Il percorso che ha portato Mandas a diventare il titolare della squadra è stato tutt’altro che scontato. Gennaro Gattuso, infatti, aveva già individuato nel portiere il sostituto ideale di Ivan Provedel, ceduto all’Inter per una cifra vicina ai 3 milioni di euro. Un’idea forte e condivisa nonostante offerte importanti arrivate da diversi club esteri, tra cui spiccava il Bournemouth, pronto a mettere sul piatto un investimento di 15 milioni per il suo riscatto.

Secondo le informazioni raccolte da www.lazionews24.com, la società capitolina, guidata dal tecnico, ha preferito lasciare in sospeso la possibile cessione, ritenendo fondamentale mantenere stabilità in un reparto così delicato. Nemmeno le proposte alternative, come uno scambio con Michele Di Gregorio o l’acquisto di Kepa – offerto dall’Arsenal a 5 milioni – sono riuscite a modificare questa volontà, confermando come Mandas rappresenti un punto fermo.

Il campo ha dato immediatamente risposte incoraggianti. Nelle prime due giornate di Serie A, contro Bologna e Genoa, Mandas ha chiuso le porte della sua area senza subire gol, riuscendo a respingere tentativi pericolosi e a garantire sicurezza al reparto difensivo. Un risultato che la Lazio non otteneva dall’inizio di una stagione da più di un decennio, precisamente dal 2012/13, quando a dirigere la squadra c’era Vladimir Petkovic.

Il prossimo banco di prova sarà la trasferta di Udine, dove Mandas e i suoi compagni cercheranno di proseguire questa partenza solida, fondamentale per consolidare le ambizioni biancocelesti in un campionato sempre più competitivo. La conferma del portiere greco dà un’impronta di continuità e fiducia su cui costruire l’intera stagione.