Lazio, Motta blinda Formello: 2-0 all’Arezzo con Pinamonti e Diogo Leite

La Lazio supera 2-0 l’Arezzo nell’amichevole disputata oggi pomeriggio, domenica 27 settembre, a porte chiuse allo Stadio Mirko Fersini di Formello. Un gol in apertura di entrambe le frazioni decide il test: nel primo tempo firma Pinamonti, dopo appena pochi secondi, mentre a inizio ripresa è Diogo Leite a trovare il raddoppio di testa.

Ma tra le note più positive della giornata spicca soprattutto la prestazione di Edoardo Motta. Con Mandas impegnato con la Grecia, il giovane portiere biancoceleste si è fatto trovare pronto nei momenti di maggiore pressione dell’Arezzo, soprattutto nel finale del primo tempo, quando ha negato più volte il pareggio agli amaranto.

Lazio rimaneggiata, Gattuso dà spazio alle seconde linee

Gattuso ha affrontato il test con una rosa particolarmente ridotta. Otto giocatori erano assenti perché impegnati con le rispettive Nazionali: Frattesi, Mandas, Provstgaard, Isaksen, Tavares, Taylor, Šutalo e Gudmundsson.

A questi si sono aggiunti gli indisponibili o i giocatori non al meglio: F. Bordon, Cancellieri, Cataldi, Dele-Bashiru, Furlanetto, Galassi, Marusic, Patric, Przyborek e Rovella.

Anche l’Arezzo si è presentato con alcune assenze. Tra queste Gian Marco Ferrari, arrivato ufficialmente in settimana dopo una lunga esperienza in Serie A e impegnato in un programma di lavoro personalizzato. Non hanno preso parte al test anche gli infortunati Renzi, Iaccarino, Tavernelli, Nunziante e Cagnano.

Motta protagonista: quattro interventi decisivi

L’avvio della partita sembrava poter indirizzare il pomeriggio verso una gara semplice per la Lazio. Dopo il vantaggio immediato di Pinamonti, però, l’Arezzo ha reagito e ha iniziato a mettere pressione alla difesa biancoceleste.

A tenere in piedi il vantaggio ci ha pensato Motta.

Il primo intervento arriva intorno al quarto d’ora, quando una punizione laterale di Chierico viene deviata da Gilli da distanza ravvicinata: Motta è reattivo e respinge in tuffo.

Pochi minuti più tardi, al 22′, il portiere laziale si oppone a Pattarello, lanciato in profondità e presentatosi davanti a lui: Motta riesce a chiudergli lo specchio e a respingere la conclusione.

La pressione amaranto cresce nel finale della prima frazione. Al 37′ Pattarello prova a sorprendere Motta con un tiro a giro, ma il portiere biancoceleste vola e devia in calcio d’angolo. Un minuto più tardi è Sala a cercare la conclusione potente, trovando ancora la risposta del numero uno della Lazio, bravo a chiudere lo specchio con il corpo.

Quattro interventi importanti in poco più di venti minuti raccontano bene il momento migliore dell’Arezzo e, allo stesso tempo, la solidità mostrata da Motta. Il portiere ha sfruttato nel migliore dei modi l’occasione concessagli da Gattuso, confermandosi pronto quando chiamato in causa.

Motta è rimasto in campo fino al 72′, prima di lasciare il posto a Renzetti.

Pinamonti sblocca subito la partita

La Lazio parte con grande intensità e trova immediatamente il gol.

Dopo pochi secondi Noslin recupera palla sulla sinistra e costruisce una rapida azione verticale, servendo in profondità Andrea Pinamonti. L’attaccante biancoceleste arriva al limite dell’area e conclude con un preciso rasoterra incrociato che supera Seculin.

La Lazio sfiora anche il raddoppio poco dopo: Zaccagni serve Serra, che costringe il portiere amaranto a un intervento importante.

L’Arezzo però non si disunisce e, dopo il gol subito, prende progressivamente campo. Il momento più complicato per la squadra di Gattuso arriva proprio nella seconda parte del primo tempo, quando Motta diventa protagonista con i quattro interventi che impediscono agli amaranto di riequilibrare la gara.

Intorno alla mezz’ora si registra anche uno stop per Farcomeni, che accusa dolore al ginocchio destro dopo un doppio passo al limite dell’area. Dopo le cure dello staff medico, il centrocampista riesce comunque a rientrare in campo.

Diogo Leite raddoppia a inizio ripresa

Nella ripresa Gattuso cambia diversi uomini, mentre Bucchi rivoluziona praticamente l’undici iniziale, mantenendo in campo i terzini Martinez e Righetti.

Il secondo gol della Lazio arriva praticamente subito.

Dopo appena 43 secondi dall’inizio della ripresa, su un calcio d’angolo dalla sinistra, Diogo Leite si inserisce e svetta più in alto di tutti, indirizzando di testa il pallone in rete per il 2-0.

Una rete che consente alla Lazio di gestire con maggiore tranquillità il resto della partita.

Con il passare dei minuti i ritmi calano e i biancocelesti amministrano il doppio vantaggio, concedendo poco all’Arezzo. Nel finale gli amaranto provano comunque a riaprire il match con Mancuso, che cerca la conclusione senza però trovare la porta.

Da segnalare anche l’uscita dal campo di Olivieri, costretto a lasciare il terreno di gioco dopo un problema muscolare accusato poco dopo il suo ingresso.

Una vittoria utile per Gattuso

Il 2-0 contro l’Arezzo rappresenta un test utile soprattutto per quei giocatori che hanno avuto meno spazio nelle ultime settimane e per i giovani chiamati a dare profondità alla rosa.

Pinamonti e Diogo Leite hanno firmato i due gol, ma la prestazione di Christian Motta rappresenta una delle indicazioni più interessanti della giornata. Il portiere, chiamato a sostituire Mandas, ha risposto con sicurezza proprio nel momento in cui l’Arezzo sembrava poter rientrare in partita.

Una Lazio rimaneggiata porta quindi a casa il risultato e una serie di indicazioni positive al termine del test di Formello.

Il tabellino

Stadio Mirko Fersini, Formello – ore 15:00
Amichevole – partita a porte chiuse

LAZIO (4-2-3-1): Motta (72′ Renzetti); Floriani Mussolini (46′ Lazzari), Doekhi, Diogo Leite, Pedraza (46′ Pellegrini); Farcomeni (78′ Milillo), Belahyane (63′ Santagostino); Noslin (63′ Montano), Serra (78′ Gatto), Zaccagni (46′ Canali); Pinamonti. A disp.: Pannozzo, Morelli, Ciucci, Sulejmani, Bordon. All. Gattuso.

AREZZO (4-3-3): Seculin; Martinez, Gilli (46′ Mancini), Coppolaro (46′ Illanes), Righetti; Ionita (46′ Mawuli), Chierico (46′ Viviani), Leone (46′ Olivieri, 55′ Manes); Pattarello (46′ Arena), Cerri (46′ Cianci), Sala (46′ Mancuso). A disp.: Trombini, Serban. All. Bucchi.

Arbitro: Perri di Roma 1.

Reti: 1′ pt Pinamonti; 1′ st Diogo Leite.

Note: partita a porte chiuse. Angoli 6-2.