E’ tra i migliori in campo di Danimarca-Galles, ora guarda già alla sfida col Portogallo e al duello sulla fascia con Nuno Tavares. C’è inciso a grandi lettere il nome di Gustav Isaksen nella vittoria danese nel pomeriggio: l’esterno offensivo della Lazio, dopo il gol annullato nel primo tempo, ha poi realizzato il gol del raddoppio nel definitivo 2-0. “Il piattone di Isaksen chiude i conti”, titolano i giornali nazionali. Una prestazione di carattere, fatta di intensità e risposte sul campo, che ha acceso l’entusiasmo della stampa locale. Come evidenziato dall’analisi tattica di Tipsbladet, infatti, il ritorno di Isaksen nell’undici titolare ha dato quella vivacità e quella imprevedibilità sulla fascia destra che erano mancate nelle ultime uscite, spaccando in due la difesa avversaria.
La reazione da campione e il gol della liberazione
La serata di Isaksen è stata anche una prova di forza mentale. Pochi minuti prima della sua rete, l’esterno si era visto annullare un gol dal VAR. Una mazzata psicologica che avrebbe steso chiunque, ma non il classe 2001. Al 66° minuto, su un cross perfetto, Isaksen si è fiondato sul pallone coordinandosi con un piattone sinistro chirurgico che ha trafitto il portiere gallese. L’emittente di Stato DR ha celebrato la rete con un titolo emblematico: “L’interno piede di Isaksen spegne le fiamme sulla nazionale danese”, descrivendo il gol come una vera e propria liberazione per l’intero ambiente calcistico del Paese. Su TV 2 Sport, le immagini del gol hanno fatto il giro del web, consacrando il laziale come l’uomo del match.
Piedi per terra: “una vittoria non basta”
Nonostante i festeggiamenti e i titoloni dei tabloid come B.T., che lo descrivono come “felice e affamato”, Isaksen ha voluto mantenere un profilo basso e focalizzato sul futuro nelle interviste post-partita:
“È una sensazione bellissima, una liberazione, ma non dobbiamo accontentarci. Non basta una sola vittoria, adesso dobbiamo insistere e continuare a spingere su questa strada”, ha dichiarato a Bold.dk.
Con questo successo la Danimarca blinda tre punti fondamentali nell’ottica della qualificazione al turno successivo di Nations League, e la Lazio si gode la crescita internazionale di un giocatore che, come dimostrando in passato, quando riesce a trovare spazio e accendersi, sa essere devastante per le difese avversarie.
