Caso Lazio, il legale annuncia un esposto per la diffusione degli audio
Il Tribunale del Riesame conferma il sequestro dei dispositivi agli indagati nell’inchiesta sulle presunte notizie false. L’avvocato Gentile contesta la divulgazione delle dichiarazioni rese ai magistrati.
Nuovo sviluppo nell’inchiesta della Procura di Roma sulle presunte notizie false riguardanti la S.S. Lazio e potenzialmente in grado di influenzare il titolo in Borsa. Come riferisce Adnkronos.it, il Tribunale del Riesame ha confermato il sequestro di telefoni e dispositivi elettronici nell’ambito dell’indagine per ipotesi di manipolazione del mercato.
Parallelamente, l’avvocato Gian Michele Gentile, legale del presidente biancoceleste, ha annunciato un esposto alla Procura e al presidente del Tribunale dopo la diffusione, anche attraverso registrazioni audio, delle dichiarazioni rese ai magistrati lo scorso 30 giugno.
Il legale ha contestato le modalità e le finalità della pubblicazione, giudicandola lesiva dell’immagine del proprio assistito.
Gli investigatori proseguono intanto l’analisi dei dispositivi sequestrati per ricostruire l’origine delle informazioni contestate e verificare l’eventuale esistenza di un coordinamento nella loro diffusione.
Fonte: Adnkronos.it. Le ipotesi investigative sono al vaglio degli inquirenti e non costituiscono accertamenti definitivi di responsabilità.
