Napoli-Lazio, Gattuso e quella sfida che vuole finalmente ribaltare
Domenica al Diego Armando Maradona, alle 12:30, la Lazio si gioca molto più di tre punti: in palio c’è la possibilità di consolidare il primato, ma anche una sfida personale che Gennaro Gattuso vuole provare a cambiare. I biancocelesti arrivano da capolista con 28 punti, mentre il Napoli, fermo a quota 14 e all’ottavo posto, è chiamato a invertire la rotta.
Il confronto tra le due panchine porta con sé una storia particolare. Gattuso conosce bene Massimiliano Allegri: per due stagioni, nel 2010/11 e nel 2011/12, è stato un suo giocatore, conquistando insieme a lui uno Scudetto e una Supercoppa italiana.
Anche Napoli rappresenta una tappa importante nella carriera di Ringhio. Dal dicembre 2019 al giugno 2021 ha guidato gli azzurri per 80 partite ufficiali, ottenendo 45 vittorie, 13 pareggi e 22 sconfitte. In quell’esperienza è arrivata anche la conquista della Coppa Italia 2019/20.
Ma c’è un dato che rende ancora più interessante il confronto di domenica e che Gattuso avrà certamente voglia di cambiare.
Nei cinque precedenti ufficiali tra i due allenatori, infatti, Allegri ha sempre avuto la meglio: cinque partite e cinque vittorie, senza lasciare spazio né a pareggi né a successi per Ringhio. Una statistica che pesa e che trasforma la sfida del Maradona in un’occasione per interrompere una tradizione finora sfavorevole.
Gattuso cercherà dunque la prima vittoria contro il suo ex allenatore proprio in una partita fondamentale per il cammino della Lazio. Espugnare il Maradona significherebbe non soltanto sfatare questo tabù, ma soprattutto difendere la vetta della classifica e confermare le ambizioni biancocelesti.
