La fascia di capitano cambia padrone. Senza Mattia Zaccagni, out per infortunio, la Lazio vedrà cambiare le gerarchie di squadra per qualche settimana. Il tecnico Gennaro Gattuso non ha preso sotto gamba questa situazione ed in queste ore ha rivolto un messaggio chiaro negli spogliatoi di Formello: la scelta è già fatta. Senza il numero dieci e con i vice Adam Marusic e Danilo Cataldi relegati alla panchina, la fascia apparterrà al calciatore con più presenze in campo con la maglia biancoceleste, ovvero Gustav Isaksen. Sarà il danese domenica a portare in mano il gagliardetto della società e procedere con i saluti iniziali a centrocampo.
Come detto in precedenza, Ringhio ha già parlato con la squadra, che ha fatto il classico “rito di investimento”. Non ci saranno quindi tensioni o malumori, il motivo è stato specificato. In ogni caso, si tratta di un traguardo significativo per un giocatore che a soli 25 anni, e dopo sole tre stagioni in Italia, diventa il capitano di una delle squadre storiche del campionato. In modo silenzioso ma a suon di prestazione Isaksen si è conquistato la fiducia di tutti, diventando un elemento fondamentale della formazione titolare. Sarà quindi domenica il momento della totale consacrazione con l’aquila sul petto e la fascia al braccio.
