“Un popolo che protesta senza interessi secondari, è un popolo sano ed i laziali li rispetto per questo”: è questo il pensiero di Lele Adani rilasciato durante una puntata di Viva el Futbol. Il commentatore sportivo ha commentato la protesta dei tifosi della Lazio che va avanti contro il presidente Claudio Lotito nonostante il momento magico della squadra di mister Gennaro Gattuso. La sua analisi sul popolo biancoceleste è lucida, giusta, centra a pieno il punto. Di seguito il suo intervento completo che non ha bisogno di alcuna aggiunta:

“Dov’è la coerenza dei laziali? Primo: si trovano, si muovono, vivono insieme e amano stando distaccati. In teoria, il male iniziale lo fanno a loro stessi, ma è un bene più grande perché è coerenza di sentimento e di idee. Seconda cosa, vanno in trasferta e ci vanno dominando, vincendo la partita prima della passione e poi in campo. Perché anche Gattuso sta facendo un calcio clamoroso, dobbiamo iniziare a dirlo. La terza cosa, che va rimarcata: la contestazione dei laziali è pacifica. Non è che quando si ritrovano a Ponte Milvio per andare fino all’Olimpico fanno casino, no. Loro urlano la loro fede e non impediscono a chi vuole entrare di farlo. Anzi, manifestano fortemente con dignità, amore, orgoglio e fede senza interessi tutto quello che provano per la maglia biancoceleste. Per questo hanno tutta la mia stima, rispetto ed ammirazione. Questo atteggiamento arriva anche alla squadra, è come restare uniti senza condividere quel momento della vittoria in campo che è l’apice per tutti. Immaginate cosa sarebbe successo al gol di Pinamonti, la Curva… la Curva c’era, anche se non era presente”.