Non solo duro lavoro in campo e negli uffici di Formello. Il tecnico Gennaro Gattuso lo sa bene e, in un momento cruciale della stagione, ha deciso di giocare la sua carta più efficace: quella del gruppo, dell’unione sacra all’interno delle mura societarie. Nella serata di ieri, l’allenatore biancoceleste ha sorpreso tutti organizzando una cena speciale. Niente calciatori, questa volta. Intorno al tavolo c’erano gli uomini ombra, coloro che lavorano lontano dai riflettori ma che risultano anche loro decisivi per i successi della domenica. Il mister ha voluto riunire gli interessati con un invito a cena che si è trasformato in un momento di autentica festa, utile per staccare la spina dalla pressione del campionato e, al tempo stesso, per ribadire la centralità di ogni singolo tassello dell’ingranaggio biancoceleste.
La testa al campo
Smaltiti i brindisi della serata conviviale, accompagnata da una torta personalizzata (la scritta “avanti tutta, tutti insieme, forza Lazio!”) oggi per Ringhio e i suoi uomini è già tempo di rimettersi al lavoro. Nel mirino c’è la delicata sfida di campionato contro il Venezia. I tre punti sono fondamentali per dare continuità al progetto e lo staff, ricaricato mentalmente anche dall’entusiasmo trasmesso da questa iniziativa extracalcistica, è pronta a dare risposte col proprio lavoro. Il richiamo all’unità è chiaro. La stagione entra nel vivo e Gattuso vuole che Formello sia una fortezza inespugnabile, dove tutti remano nella stessa direzione. Il clima sereno e i sorrisi registrati durante la serata confermano l’ottimo feeling tra la guida tecnica e la macchina operativa della società. Gattuso ha così voluto dimostrare che per vincere serve il contributo di tutti. Davvero di tutti.
