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Calciomercato Lazio, alla Juve non basta Anderson, ora ha nel mirino anche un centrocampista

Calciomercato Lazio, alla Juve non basta Anderson, ora ha nel mirino anche un centrocampista.

Non solo Felipe Anderson e Zaccagni, Giuntoli avrebbe individuato in Vecino, l’uomo giusto per rafforzare il centrocampo bianconero e allungare la rosa in vista della prossima stagione con il rientro nelle coppe europee.

Come riporta Sport Mediaset, la Juventus oltre al sogno Koopmeiners dell’Atalanta, avrebbe inserito nel taccuino alcune alternative e tra queste il centrocampista della Lazio.

Dybala e la passione per la città e la Roma, ma ama anche qualcosa di fede laziale

Il giocatore di calcio argentino, Paulo Dybala, ha recentemente condiviso le sue riflessioni su Roma in un’intervista rilasciata alla Serie A.

Ha raccontato della sua passione per l’impero romano che l’accompagna fin da bambino e ha descritto la città come “magica”. Da piccolo, poteva vedere Roma solo attraverso i film e i suoi primi contatti con la città sono stati all’arrivo in Italia. Adesso, vivere in Roma è per lui un sogno divenuto realtà.

Il calciatore ha anche parlato del suo amore per il calcio, che gioca da quando era bambino. Dybala ha spiegato che il calcio ha avuto un ruolo fondamentale nella sua vita e che i suoi ricordi più preziosi sono spesso legati allo sport. Ha aggiunto che non avrebbe mai immaginato che il calcio sarebbe divenuto così importante per lui e che quando i sogni diventano realtà, è davvero incredibile.

L’argomento dell’intervista si è quindi spostato sul cinema. Dybala ha rivelato che passava molto tempo a guardare film da bambino e che il suo preferito è ‘Il Gladiatore’, interpretato da Russel Crowe, noto tifoso della Lazio.

Ha espresso il desiderio di giocare una partita nel Colosseo, che ritiene uno dei migliori stadi del mondo. Ha inoltre legato il mondo del cinema al calcio, sostenendo che sono molto simili con attori principali e ruoli diversi.

Riguardo il giorno della sua presentazione a Roma, Dybala ha ricordato con entusiasmo l’evento organizzato dal club. La presentazione era stata così incredibile che ogni volta che torna nella piazza del Colosseo Quadrato, ricostruisce quei momenti straordinari.

Dybala ha poi parlato di Roma, ammirando la ricchezza della sua storia e la bellezza notturna della città. Ha condiviso i suoi inizi nel calcio, a quattro anni, in una scuola vicino casa e successivamente a Cordoba, dove, sottolineando l’importanza della fortuna unita al duro lavoro, ha esordito nei professionisti.

Infine, l’attaccante ha parlato dei tifosi romani, della passione, dell’amore per la maglia e dell’importante ruolo che l’Italia ha avuto nella sua vita. Sebbene si senta per sempre argentino, Dybala ha affermato che l’Italia è diventata una seconda casa per lui.

Calciomercato Lazio, Cambiaghi futuro in bilico ? Non solo la Lazio, anche altri 4 club interessati

Calciomercato Lazio, Cambiaghi futuro in bilico : non solo la Lazio, anche altri 4 club interessati.

Nicolò Cambiaghi, dopo una stagione di 7 gol e un assist tra Serie A e Coppa Italia con l’Empoli, non è riuscito a riproporre i soliti risultati nella stagione attuale.

L’Atalanta che ne detiene i diritti e lo ha prestato all’Empoli nonostante ciò è consapevole del fatto che ci sono molte squadre interessate al giocatore.

Infatti, nel mercato di gennaio, sono arrivate diverse offerte per lui. Tuttavia, queste proposte non erano all’altezza delle aspettative del club, che richiede una cifra intorno ai 15 milioni di euro.

Sembra più probabile che il giocatore possa essere ceduto durante il mercato estivo, anche se Cambiaghi avrà l’opportunità di mettersi in mostra nel ritiro pre-stagionale per cercare di convincere l’allenatore Gian Piero Gasperini a restare.

Diverse squadre hanno già iniziato a sondare il terreno per capire la situazione attuale del giocatore. Secondo le informazioni raccolte da TMW, Lazio, Fiorentina, Torino e Genoa hanno preso contatti per informarsi sul giocatore.

Dove vedere Lazio Udinese in TV e Streaming : tutte le info dettagliate

Dove vedere Lazio Udinese in TV e Streaming : tutte le info dettagliate.

Dopo l’uscita dalla Champions League ad opera del Bayern Monaco, la Lazio si prepara a ritornare in campo per la 28esima giornata di Serie A.

Il match è fissato per lunedì 11 marzo alle ore 20:45; l’incontro vedrà la Lazio affrontare l’Udinese guidata da Cioffi all’Olimpico.

L’Udinese arriva da un pareggio interno con la Salernitana ed è in piena lotta per evitare la retrocessione. La partita promette scintille e chiuderà la giornata di campionato.

Per chi volesse seguire l’evento, la partita sarà trasmessa in esclusiva su Dazn. Gli appassionati potranno seguire la partita in streaming live e on demand attraverso l’app o il sito ufficiale. Sarà possibile avvalersi di diversi dispositivi per la visione, tra cui una Smart Tv, un Pc, uno smartphone, un tablet o una console.

Lazio, la delusione di Luca Pellegrini : il post social

La Lazio ha subito una sconfitta per 3-0 dal Bayern Monaco, dicendo addio alla Champions League. La delusione di Luca Pellegrini : il post social

Luca Pellegrini ha espresso i suoi pensieri sulla sconfitta attraverso i suoi canali sui social media: “Qui finisce il nostro sogno di Champions. Dobbiamo guardare avanti e continuare a spingere. Avanti Lazio”.

Il prossimo impegno della Lazio sarà lunedì sera in campionato contro l’Udinese che lotta per evitare la retrocessione.

Lulic si avvicina al ritorno alla Lazio ? Fabiani gli offre un nuovo ruolo

È probabile un ritorno di Lulic alla Lazio? Secondo quanto riportato, Fabiani gli avrebbe proposto un nuovo ruolo. Qui vengono dettagliati tutti gli aspetti di questa possibile mossa.

Secondo Il Messaggero, anche se la recente trasferta della Lazio in Germania si è conclusa con l’eliminazione dalla Champions League per mano del Bayern Monaco, potrebbe ancora essere il catalizzatore di un cambiamento positivo all’interno della squadra.

Prima del match, Fabiani avrebbe incontrato in hotel Senad Lulic, offrendogli la possibilità di tornare alla Lazio in qualità di tecnico per una delle squadre del settore giovanile biancoceleste.

L’eroe del 26 maggio sembrerebbe seriamente considerare l’offerta. Tuttavia, per una decisione definitiva, sarà necessario un confronto con il presidente Lotito, che non era presente all’incontro tra Lulic e Fabiani.

Designato l’arbitro per la partita Lazio Udinese

Il fischietto per il match tra Lazio e Udinese è stato designato. Scopriamo chi guiderà la sfida dei biancocelesti in campionato.

L’AIA ha reso noti i nomi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R e degli A.V.A.R che dirigeranno i match validi per la 28ª giornata del Campionato di Serie A 2023/24. Tra queste, ecco la designazione arbitrale per Lazio Udinese.

Il match Lazio Udinese avrà luogo Lunedì 11 marzo alle ore 20.45. L’arbitro del match sarà Aureliano, coadiuvato dagli assistenti Imperiale e Cecconi. Il IV Ufficiale sarà Santoro.

Nel team arbitrale sarà presente anche il Var Sozza e l’Avar Mazzoleni.

Paul Gascoigne e il problema legato all’alcolismo : il dramma e la forza dietro le sue parole

In una recente intervista con High Performance, Paul Gascoigne, ex giocatore della Lazio, si è aperto sul suo lato umano, discutendo del suo attuale stile di vita e della sua battaglia con l’alcolismo.

Le confessioni intime di Gascoigne rivelano una lotta interiore. “Ero un ubriacone felice, ora non lo sono più. Sono un ubriacone triste. Non esco più a bere, bevo dentro casa”, ha ammesso.

Guardando il suo stile di vita di oggi, Gascoigne è consapevole delle sue decisioni. “Se voglio che la giornata sia brutta, tutto quello che devo fare è andare al pub. Se voglio che sia una bella giornata, prendo la mia canna e vado a pescare”, ha spiegato. Egli sottolinea che la vera battaglia non è con l’alcolismo ma con le sue conseguenze.

Come ha messo in evidenza, “Non è il bere, è quello che succede dopo: dopo aver guardato il mio telefono e aver visto 30 messaggi o chiamate perse, so di essere nei guai”. Nonostante l’ultimo anno non fosse facile, Gascoigne è riuscito a rimanere positivo e a lottare per la sua sopravvivenza.

Ha condiviso il suo rammarico di non aver condiviso i suoi problemi personali con gli altri, tuttavia, si è detto orgoglioso del contributo che ha dato alla società, donando quasi 1 milione di sterline a 10 diverse organizzazioni di beneficenza. Nonostante le sfide, è deciso a non arrendersi mai. “Penso che il momento in cui mi arrenderò sarà quando sarò in una bara. A parte questo, continuerò a lottare”, ha concluso.

Coinvolgimento Dossier Gravina : la dura risposta di Lotito alle insinuazioni

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato una dichiarazione prima della partita persa dalla sua squadra contro il Bayern Monaco.

Ecco le parole di Lotito: “Né io né la Lazio abbiamo nulla a che fare con questa vicenda. Ho rilasciato una dichiarazione per proteggermi da coloro che cercano di associare il mio nome a questa questione per richiamare l’attenzione dei media. Non ho mai avuto alcun ruolo in questa storia, non ne conosco nemmeno i dettagli. Sono stato contattato per verificare se conosco alcune persone coinvolte, tra cui Emanuele Floridi, con cui ho un rapporto come tutti gli altri presidenti, e anche con Gravina. Sono intervenuto immediatamente perché non ho nulla da nascondere. Non so nulla riguardo a questa questione: chiunque osi associare il mio nome a questa vicenda affronterà serie conseguenze legali.”

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Le decisioni del Giudice Sportivo per gli squalificati di Lazio Milan

Il Giudice Sportivo ha annunciato le sue decisioni dopo il match tra Lazio e Milan.

Guendouzi, Marusic e Pellegrini si trovano ad affrontare periodi di sospensione a seguito degli eventi del match tra Lazio e Milan. Il terzino italiano, Pellegrini, e il terzino montenegrino, Marusic, dovranno rispettare un turno di pausa. Sospensione più lunga, di due turni, per Guendouzi.

È stata altresì confermata la squalifica dell’allenatore della Lazio, Sarri, che sarà lontano dalla panchina per il prossimo match contro l’Udinese a causa di una precedente diffida.

Infine, i cartellini gialli per Immobile, Romagnoli e Hysaj sono stati anch’essi confermati dal Giudice Sportivo.

 

Sarri a LSC: Rimpianto sui 180 minuti, proclama miglior percorso Champions in carriera

Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha condiviso le sue riflessioni post-partita in seguito alla sconfitta contro il Bayern Monaco nella Champions League.

Nel corso di un intervento su Lazio Style Channel, Sarri ha analizzato la partita tra Bayern Monaco e Lazio. Ha sottolineato come il suo più grande rimpianto riguardi la conclusione del primo match: una vittoria più ampia era alla portata.

Tutte le speranze si sono dissipate con il gol subito negli ultimissimi minuti da un calcio d’angolo inesistente. Fino a quel momento, la squadra aveva gestito bene la partita e aveva avuto un’opportunità di gol con Ciro. Tuttavia, due gol di svantaggio in questo stadio complicano la competizione.

Nonostante la sconfitta, Sarri afferma che il bilancio della Champions League è positivo. Per un team come la Lazio, il maggior numero di vittorie rispetto alle sconfitte è un dato incoraggiante. Sarri ha anche evidenziato l’esigenza di risalire la classifica in campionato e di lavorare per sfruttare pienamente le potenzialità del team nella Serie A.

Parlando della propria carriera, Sarri ha definito il percorso di quest’anno nel torneo di Champions come il più gratificante. Ha confessato di aver affrontato il torneo con Napoli pensando più al campionato, mentre con la Juventus l’esperienza è stata fredda e strana, vista la tempistica di agosto.

Ringraziando i tifosi che hanno seguito la squadra fino a questo punto, ha ammesso che avrebbe preferito poter festeggiare diversamente. Ha poi concluso osservando la differenza di livello tecnico con il Bayern Monaco.

L’intervista di Sarri a Lazio Style Channel è stata riportata dall’articolo “Sarri a LSC: «Sui 180 minuti ho un grosso rimpianto, ecco quale. Miglior percorso in Champions della mia carriera» su Lazio News 24.

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Guendouzi a The Athletic: “Sempre irascibile, parliamo di Arsenal e Nazionale

Nella recente intervista con The Athletic, il centrocampista della Lazio, Mateo Guendouzi, ha condiviso la sua forte mentalità e la sua esperienza nei club di calciatori in cui ha giocato. Ha parlato anche del suo personaggio e come influisce sul suo stile di gioco.

Guendouzi ha dichiarato: “Sono stato sempre irascibile. Fin da bambino, urlavo sempre quando perdevo una partita. È la mia mentalità voler sempre vincere. Questo è il motivo per cui a volte, durante le partite, reagisco in modo esagerato. Ma è solo perché sono totalmente concentrato sul gioco e sul vincere. Sarò sempre così”.

Ripercorrendo la sua seconda stagione all’Arsenal, Guendouzi ha ricordato di averne approfittato nonostante le sfide. Ha detto: “Abbiamo vinto la FA Cup quella stagione. Ero giovane edi c’era un’abbondanza di talenti da cui potevo imparare. Mesut Ozil è stato il migliore, un fenomenale calciatore con la palla”.

Il centrocampista ha anche menzionato il suo disaccordo con Maupay. Ha detto: “In campo possono succedere molte cose e a volte i giocatori dicono cose che non riesci ad accettare. Questo è il motivo per cui ho avuto quei problemi con Maupay quando eravamo avversari, tutto ciò appartiene al passato”.

Parlando di Arteta, Guendouzi ha affermato: “Non ho lavorato molto con Arteta, solo per sei mesi. Ero molto giovane, dunque imparavo ogni giorno. Oggi, non commetterei gli stessi errori che commettevo quando ero così giovane. Gli errori sono parte del gioco e della vita, ti fanno diventare un uomo migliore e un calciatore migliore”.

Rivendicando la sua esperienza al Marsiglia, Guendouzi ha affermato: “Dalla mia seconda stagione e dall’inizio della terza al Marsiglia, tutto ha iniziato a cambiare. Quando arriva un nuovo allenatore, il modo di giocare cambia. Questo può essere positivo per alcuni giocatori, ma non per altri”.

Infine, riguardo alla Nazionale Francese, Guendouzi ha detto: “Ho giocato la Coppa del Mondo e abbiamo perso in finale contro l’Argentina. È stato molto difficile, da quel Mondiale non ho più ricevuto convocazioni, ma so che se continuerò a lavorare come ho fatto alla Lazio, avrò la possibilità di esserci. E lotterò per far sì che questo avvenga”.

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Recensioni di Bayern Monaco-Lazio: l’errore di Immobile incide. Provedel eroe insperato

I quotidiani sportivi hanno espresso giudizi negativi sulla performance della Lazio e in particolare su quella di Ciro Immobile nel match di ieri sera contro il Bayern Monaco. L’unica eccezione alla deludente prestazione sembra essere Provedel, che si distingue come il migliore in campo per la squadra biancoceleste.

Il Corriere dello Sport ha attribuito i seguenti voti ai giocatori della Lazio: Provedel 7, Marusic 6, Gila 6.5, Romagnoli 6, Pellegrini 6; Guendouzi 6, Vecino 5 (sostituito al 61′ da Cataldi con un 6), Luis Alberto 6.5 (sostituito al 80′ da Kamada non valutabile); Felipe Anderson 6.5 (sostituito al 75′ da Pedro non valutabile), Immobile 5 (sostituito al 61′ da Castellanos con un 5.5), Zaccagni 6 (sostituito al 61′ da Isaksen con un 6).

La Gazzetta dello Sport si è dimostrata meno generosa con i voti: Provedel 5, Marusic 5, Gila 5.5, Romagnoli 5.5, Pellegrini 5; Guendouzi 6.5, Vecino 5 (sostituito al 61′ da Cataldi con un 5.5), Luis Alberto 5.5 (sostituito al 80′ da Kamada non valutabile); Felipe Anderson 6.5 (sostituito al 75′ da Pedro non valutabile), Immobile 4.5 (sostituito al 61′ da Castellanos con un 5.5), Zaccagni 5 (sostituito al 61′ da Isaksen con un 5.5). Immobile risulta il giocatore peggiore con un 4.5.

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Sarri a Lazio: indicazioni significative per il futuro, sorprendenti indiscrezioni per giugno

Il futuro di Maurizio Sarri alla Lazio sembra essere già delineato. Secondo gli ultimi segnali, l’allenatore considera il suo ciclo con il club biancoceleste ormai concluso. L’unico che potrebbe convincerlo a cambiare idea appare essere Claudio Lotito, il presidente del club.

Il Messaggero riferisce che, nonostante restino ancora tre mesi alla conclusione della stagione, l’uscita dalla Champions League per mano del Bayern Monaco potrebbe aver segnato la fine del percorso di Sarri con la Lazio.

Le ultime indiscrezioni, inoltre, sostengono che Sarri stesso, durante una conferenza stampa, avrebbe espresso la sensazione che il suo triennio in biancoceleste sia giunto al termine. Tuttavia, un confronto con Lotito potrebbe indurlo a proseguire la collaborazione e a rispettare il contratto in essere, valido fino al 30 giugno del 2025.

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Statistiche choc: Lazio non effettua nemmeno un tiro verso la porta di Neuer

La partita Bayern Monaco-Lazio si conclude con una sconfitta per la squadra biancoceleste, una serata che ha lasciato un sapore amaro per non aver raggiunto l’accesso ai quarti di finale.

Ad esacerbare ulteriormente la delusione dei tifosi della Lazio è un dato statistico emerso al termine della partita. Secondo quanto riportato da Sky Sport, durante la partita i biancocelesti non sono riusciti a mettere in difficoltà il Bayern, non segnando alcun tiro in porta. È una situazione negativa che non si vedeva in Champions dal 2005.

Questo dettaglio dimostra quanto sia stata dura la serata per la squadra biancoceleste e quanto il Bayern sia stato dominante. La mancanza di tiri in porta effettuati da parte della Lazio sottolinea il pieno controllo esercitato dal Bayern durante la partita.

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Sarri in conferenza stampa: riconosce il divario ed anticipa possible fine ciclo

Nel corso della conferenza stampa che ha seguito la partita contro il Bayern Monaco, il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni.

Il tecnico ha espresso il suo rimpianto per il gol subito al 47′, deludendo le speranze della squadra. “Il divario tecnico è indubbio e si è visto chiaramente a momenti”, ha detto Sarri. “Il gol al 47′ ci ha tolto le speranze. È stato particolarmente deludente considerando che c’era un angolo a nostro favore. Nel corso dei 180 minuti, il rammarico consiste negli ultimi dieci minuti della partita d’andata. Avremmo potuto concludere con un risultato migliore”.

Ha inoltre parlato dell’errore di Immobile, affermando: “Lui ha avuto quella possibilità, ma non ne abbiamo avuto altre pericolose. Nel primo tempo, siamo riusciti a raggiungere il limite dell’area sei o sette volte, ma non abbiamo seguito. La prima metà è stata su standard, ma quando sono entrato nello spogliatoio alla fine del primo tempo, ho preso atto del duro colpo che è stato il secondo. Alla fine, ha vinto la squadra più forte”.

Sarri si è poi concentrato sulla necessità di concentrare le forze per risalire, dicendo: “Mentre in Champions avevamo il potenziale per farlo, in campionato avremmo potuto fare di più. Ora, la nostra priorità deve essere riunire le forze per risalire”.

Infine, ha risposto a una domanda sul futuro della squadra, dicendo: “Questa è una domanda che dovreste porre alla società. Ho un contratto per l’anno prossimo, ma è possibile che il ciclo si concluda. Non siamo una squadra giovane, quindi sicuramente ci saranno dei cambiamenti”.

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Provedel a Sky: “Eramo in partita fino al primo gol, poi abbiamo calato senza spiegazione”

Nel post-partita della Lazio contro il Bayern, il portiere Provedel, del team biancoceleste, ha espresso il suo punto di vista sulla partita in un’intervista con Sky.

Provedel ha detto: “Fino al gol, la partita era equilibrata. Abbiamo avuto delle occasioni, poi qualcosa è cambiato e non siamo più riusciti a creare come prima. Non so dire perché sia andata così, è un peccato.”

Il portiere ha proseguito analizzando il punto di svolta del match: “Sull’1-0 eravamo in parità, nonostante la superiorità tecnica del Bayern, eravamo riusciti a giocare per segnare. Mi dispiace che non siamo riusciti a realizzare i nostri obiettivi.”

Riguardo alle aspettative della squadra sul Bayern e sulla Champions, Provedel ha affermato: “Sapevamo cosa aspettarci dal Bayern e dalla Champions. Certamente, rispetto ad altre squadre, il Bayern ha un’alta qualità di gioco. Hanno mostrato una grande intensità, che ha esaltato i loro valori in campo e noi non siamo riusciti a rimanere in partita.”

Tuttavia, Provedel ha visto anche il lato positivo della sconfitta, sottolineando che essa dovrebbe rappresentare un incentivo per la squadra: “Credo che tutto questo debba essere uno stimolo. Abbiamo meritato la qualificazione agli ottavi con le nostre prestazioni e questo dovrebbe darci la consapevolezza che, lavorando con intensità e qualità, possiamo competere anche con le grandi squadre.”

Infine, Provedel ha espresso un senso di delusione personale: “Il gol segnato resta solo un piacevole ricordo, mi dispiace davvero tanto non essere riuscito a fare di più.”

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Tuchel a Sky: Abbiamo meritato la vittoria, ora si festeggia, e poi…

Dopo il confronto tra il Bayern Monaco e la Lazio, Thomas Tuchel si è concesso per un’intervista su Sky Sport.

Nel corso della conversazione, l’allenatore del Bayern Monaco ha risposto a diverse domande. Tuchel ha detto: “Avevamo grandi aspettative, volevamo procedere fino ai quarti. Segnare era il nostro primo obiettivo. Siamo riusciti a mantenere la concentrazione per tutta la partita, trovando gli spazi giusti minuto dopo minuto. Il gol è arrivato al momento opportuno e abbiamo meritatamente ottenuto la vittoria.”

Ha poi continuato con un commento sulla celebrazione della vittoria: “Stasera festeggeremo e ci godremo la serata. Dopotutto, ogni squadra che raggiunge i quarti di finale aspira a vincere.”

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Cataldi a Mediaset: Immobile avrebbe potuto cambiare il gioco, ma dobbiamo ripartire

Danilo Cataldi si è espresso ai microfoni di Mediaset, seguito alla sconfitta della Lazio contro il Bayern Monaco.

Cataldi ha commentato: “Abbiamo messo in campo un buon gioco. Abbiamo avuto delle opportunità che non abbiamo sfruttato adeguatamente, loro al contrario, alla prima semi-occasione hanno segnato. Eravamo consapevoli della loro forza, siamo arrivati qui con la speranza che ci siamo costruiti da soli. Abbiamo giocato bene per i primi 45 minuti, poi loro hanno fatto la differenza.”

Su un tono di rammarico, lo giocatore ha aggiunto: “Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile, avrebbero potuto ribaltarla in qualsiasi momento. Dispongono di giocatori di alto calibro. Se ripenso all’opportunità avuta da Ciro, il risultato della partita poteva essere differente. Hanno segnato un gol in una situazione caciarona. Se non avessimo subito il secondo gol in quel momento, forse avremmo potuto farci valere ancora.”

Riguardo alle future prospettive, Cataldi ha dichiarato: “Sarà difficile riprendere il ritmo, ma dobbiamo farlo. Se vogliamo avere la possibilità di giocare partite di questo calibro tutti gli anni, dobbiamo ritrovare la nostra forza nel campionato. Inoltre, abbiamo anche la Coppa Italia da giocare. Sarà un percorso arduo, ma dobbiamo riuscire a farcela”.

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Immobile e quel goal mangiato che poteva cambiare tutto

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Per carità, magari non sarebbe cambiato nulla, o forse sì. Fatto sta che al 36′ quel colpo di testa di Ciro Immobile poteva essere sfruttato in modo migliore.

Certo che la deviazione di De Ligt potrebbe aver messo leggermente fuori tempo l’attaccante della Lazio che non si aspettava una palla così perfetta. Da quel momento però, come se fosse una piccola maledizione, ecco la dura legge non scritta del calcio “gol mangiato, gol subito”. Infatti la Lazio subirà dopo appena due minuti la prima rete e poi la seconda a fine primo tempo.