Ecco la formazione ufficiale della Lazio
Il nostro #UCL | #BayernLazio #CMonEagles pic.twitter.com/QXkyqbrzp5
— S.S.Lazio (@OfficialSSLazio) March 5, 2024
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La Lazio non accetta le recenti decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le squalifiche di Pellegrini, Marusic e Guendouzi. La squadra biancoceleste reagisce quindi in seguito alle multe incassate dai due difensori e le due giornate inflitte al giocatore francese Guendouzi, espulso durante la partita Lazio – Milan per condotta violenta nei confronti di Pulisic. Stando al comunicato, Guendouzi avrebbe risposto ad un fallo subito colpendo con due manate al petto e alla schiena un avversario al 51′ minuto del secondo tempo.
Il contrattacco della Lazio è pronto e vedrà la società cercare di difendere Guendouzi. La dirigenza biancoceleste intende infatti fare ricorso per cercare di diminuire le giornate di squalifica del centrocampista da due a una. In questo modo, Guendouzi potrebbe tornare a disposizione per la trasferta di Frosinone. Se il ricorso non dovesse risultare fruttuoso, il giocatore francese mancherà alla formazione anche per la partita contro l’Udinese.
Fonte
Miroslav Klose è un nome che ineludibilmente caratterizza la storia recente della Lazio. Il famoso calciatore tedesco si è distinto a Roma, giocando alcune delle sue stagioni migliori e conquistando la storica Coppa Italia nel 2013. Il suo passaggio alla Lazio è avvenuto nell’estate del 2011, proveniente dal Bayern Monaco. Ora, la squadra guidata da Sarri dovrà affrontare proprio i bavaresi per accedere ai quarti di finale della Champions League. Un confronto che segue l’1-0 dell’andata dove Klose ha portato buon auspicio. Alla vigilia del ritorno, il tedesco ha espresso ancora una volta il suo affetto per la Lazio.
Durante un’intervista all’emittente tedesca ran.de, Klose ha rivelato le sue preferenze per la prossima partita Bayern-Lazio, dichiarando: “Bayern Monaco o Lazio? Tiferò i biancocelesti. Principalmente perché ho trascorso un anno in più alla Lazio che al Bayern. Adesso vado spesso a Roma e ho molti amici lì. In questi cinque anni io e la mia famiglia ci siamo affezionati moltissimo alla città e al club per tutto quello che abbiamo vissuto insieme. Inoltre, sono sempre più per le outsider e il Bayern era e continua ad essere nettamente favorito”.
Non solo, Klose ha continuato a parlare del suo legame con la Lazio e con l’Italia: “La Lazio è stato il coronamento della mia carriera. Vale per tutto il pacchetto con la città, con la Lazio, con la squadra. Nel 2011 ci sono state anche altre offerte da Inghilterra e Turchia. Ma come famiglia abbiamo chiaramente scelto Roma ed è stata la cosa migliore che ci potesse capitare. Non solo perché lì i nostri figli hanno iniziato la scuola e hanno imparato l’italiano. Ma ho anche imparato che in Italia le persone vivono il calcio in modo diverso”.
Miroslav Klose è un nome che ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio italiano e della Lazio, un legame che continua a pulsare ancora oggi. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Come una bomba ad orologeria, ecco puntuale l’articolo di Repubblica (ripreso naturalmente da tutti gli altri giornali), che con la lente d’ingrandimento analizzano h24 il comportamento, la voce, il tono, i gesti adottati da alcuni tifosi della Lazio presenti in Germania per assistere alla gara di questa sera Bayern Monaco Lazio, pronti a immortalare il primo tifoso, o magari un bel gruppetto che esce dal ‘seminato’ di quello che si può dire e quello che si piò fare.
Perché l’articolo è fazioso? Perché già dal titolo si capisce che è un lavoro fatto ad arte per gettare fango sulla tifoseria della Lazio, o almeno su parte della tifoseria biancoceleste che, non è una novità, è in parte schierata a destra.
Nel titolo c’è scritto testualmente “cori” al plurale, ma noi vediamo soltanto un video di un coro di cinquanta secondi, in cui solo negli ultimi cinque c’è un richiamo al duce, con tanto di saluti romani fatti da circa 20-30 persone. Sbagliato oppure no, non sta a noi dirlo. Quindi già siamo di fronte al primo errore stilistico: non sono cori fascisti, ma solo la decima parte di un solo coro, cantato da circa 100 persone sui 3400 presenti a Monaco intonato in una birreria molto famosa sita in centro città. Diverso sarebbe stato se tutti i 3400 tifosi si fossero dati appuntamento davanti a un sepolcro, oppure in luogo sperduto ma specificatamente riconducibile al quel personaggio storico, intonando per un’ora continua cori a supporto di quel periodo politico.
L’articolo distorto di Repubblica inizia così: “Duce Duce”, boccali di birra a non finire (quindi per far capire che i laziali presenti in Germania sono tutti ubriachi e quindi poco di buono). Cori fascisti e saluti romani nella storica birreria di Monaco tanto cara a Hitler. E’ così che i tifosi della Lazio in Germania per la partita di Champions League, hanno trascorso la vigilia che si giocherà questa sera. Tra loro quasi un centinaio ieri notte si sono ritrovati nel salone dello storico birrificio proprio dove Hitler enunciò i 25 punti del programma Nazionalsocialista.
Per fortuna che ormai Repubblica non lo legge più nessuno, per via di un fine propagandistico che ha scavalcato la verità oggettiva del giornalismo, però dispiace vedere questi attacchi del tutto gratuiti e privi di contestualizzazione.
Parlando del match Lazio-Milan, Lotito rievoca la situazione relativa al rigore: “Fatevi un’idea leggendo la lettera di dimissioni di un arbitro della serie B, così capirete che non sono pazzo”.
Secondo lui, il fallo su Castellanos era netto e Maignan lo aveva abbattuto. Ora, la squadra deve affrontare ulteriori danni (riferendosi alle squalifiche di Pellegrini, Marusic e Guendouzi), oltre alla beffa in classifica.
Egli afferma di non aver voluto attaccare nessuno, bensì di voler evidenziare un sistema sbagliato nel suo complesso. Lotito inoltre sottolinea il suo ruolo di senatore della Repubblica e il dovere conseguente di vigilare sul comportamento delle persone e sul rispetto dell’applicazione delle norme.
Afferma che nessuno dovrebbe essere immune alle regole sportive e che lui si sottopone al giudizio sportivo, purché non si tratti di un giudizio penale.
Parlando poi della partita contro il Bayern Monaco, Lotito esprime la speranza di poter ripetere l’impresa dell’andata. Ogni partita, sostiene, ha una storia propria e il ritorno è più difficile poiché si gioca in casa degli avversari.
Tuttavia, egli desidera vedere la stessa tenacia e spirito di squadra della Lazio. Esprime la speranza che i tifosi, nonostante le difficoltà incontrate nel cercare di aumentare il numero di biglietti, possano far sentire la loro voce e l’importanza dell’essersi spostati per supportare la squadra.
Infine, invita i tifosi a credere nel progetto della Lazio, ricordando che né in politica né in calcio esistono risultati scontati, e auspicando che tutto possa andare per il meglio.
Muller ha dichiarato: “Da due settimane e mezzo sto pensando a questa partita. Sappiamo di essere in svantaggio al momento, ma è una sfida che possiamo superare. Ho la forte convinzione che agiremo come dei veri vigili del fuoco sul campo”.
L’attaccante tedesco ha così rivelato tutto il suo disprezzo per la vittoria all’andata da parte dei biancocelesti, non lasciando nessuna pietà nei confronti della squadra avversaria.
il difensore Jaka Bijol è finalmente tornato a lavorare con il team dopo oltre tre mesi. Il giocatore aveva attribuito la sua assenza a una frattura da stress allo scafoide del piede sinistro.
A meno di imprevisti dell’ultimo minuto, Bijol può ora fare ritorno nella lista dei convocati del mister Cioffi per la prossima gara di campionato contro la Lazio.
Le sue parole erano tanto potenti quanto chiare: “Cosa rimane dopo Lazio-Milan? Una grande frustrazione. La gara è stata piena di episodi controversi ed è ovvio che lì ci ha sconfitto sia sotto l’aspetto del risultato che delle ripercussioni. Speriamo di poter trasformare tutta l’ira accumulata in energia sul campo, perché la reazione post-partita mi ha veramente preoccupato. Ho visto sugli sguardi dei giocatori sgomento e senso di profondo scontento”.
Durante un’intervista rilasciata a Tvplay, ha commentato la recente sconfitta della Lazio contro il Milan e si è soffermato sulla prossima gara contro il Bayern.
PAROLE – Mauri ha affermato che la Lazio ha svolto un ottimo match contro il Milan, molto superiore rispetto a quelle svolte contro Torino e Fiorentina. Ha lodato l’alta performance del team, sottolineando, tuttavia, che la decisione dell’arbitro durante la partita ha influenzato significativamente l’esito.
Il modo in cui l’arbitro, Di Bello, ha gestito le azioni è stato oggetto di perplessità. Mauri ha criticato la sua incapacità di interrompere l’azione seguita al fallo su Castellanos. Ha inoltre commentato che Marusic ha esagerato nel suo comportamento e Guendouzi è stato troppo eccessivo. Per la Lazio, la beffa si aggiunge al danno, dato che Guendouzi sarà probabilmente squalificato per almeno due partite.
BAYERN MONACO – Infine, Mauri sostiene che la performance della Lazio sia caratterizzata da alti e bassi, un limite dovuto al fatto che la squadra non è ancora abituata a giocare una partita ogni tre giorni. Tuttavia, Mauri ritiene che la squadra renderà bene nella partita a Monaco.
Riferisce Il Messaggero che Claudio Lotito rimane intraprendente e determinato. Ancora una volta, ha portato alla luce le numerose ingiustizie arbitrali che la Lazio ha dovuto affrontare durante l’attuale stagione.
In un articolo, il quotidiano rivela che, se la squadra biancoceleste non riuscirà a qualificarsi per la prossima edizione della Champions League a causa delle ingiuste decisioni arbitrali, Lotito avrebbe intenzione di chiedere un rimborso per i potenziali guadagni persi.
Immobile ha affrontato la conferenza stampa alla vigilia della difficoltosa sfida in trasferta contro il Bayern Monaco. Durante la conferenza, Immobile ha parlato della partita e di Kane.
Riguardo Kane, Immobile ha detto: “Mi confronto sempre con i migliori, lui è uno di questi. Negli anni ho avuto la fortuna di incontrare tanti bomber e ho cercato di ‘rubare’ qualcosa a tutti loro”. Inoltre, ha aggiunto che è ovvio che Kane vorrà rifarsi.
Nonostante il ritiro, l’ex calciatore dimostra un incrollabile amore per i colori biancocelesti, tanto da essere considerato “uno di noi” da altri appassionati.
È un giorno di partita per la Lazio, che stasera si troverà ad affrontare il Bayern Monaco nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League. La partita si svolgerà in casa della squadra di Tuchel, che cerca di ribaltare la sconfitta subita all’Olimpico.
L’allenatore della Lazio, Sarri, sembra propenso a mantenere la sua formazione 4-3-3. Marusic e Hysaj saranno probabilmente schierati come esterni, con Cataldi in mezzo al campo. L’attacco sarà guidato dal tridente composto da Immobile in posizione centrale, affiancato da Zaccagni e Felipe Anderson.
La formazione prevista per la Lazio in formato 4-3-3 dovrebbe quindi includere: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
Sono più di 3000 i tifosi laziali presenti a Monaco per sostenere la Lazio in Champions contro il Bayern.
La Lazio ha incrociato squadre tedesche 19 volte in Europa. Il bilancio complessivo è moderatamente positivo per il club italiano, con 8 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte.
Per fare un confronto, il Bayern Monaco ha una lunga storia di precedenti con le squadre italiane, con ben 50 incontri. I bavaresi hanno vinto 22 volte, avendo l’altro lato della medaglia 19 sconfitte e 9 pareggi.
Il capitano della Lazio, Immobile, ha recentemente dato un’intervista a Sky Sport. Ha condiviso i suoi pensieri in vista della prossima sfida tra il Bayern Monaco e la Lazio.
Ha detto: “Abbiamo fatto un bel percorso in Champions League sino ad ora e ne siamo felici, nonostante la Lazio non partecipi sempre a questa competizione. Siamo orgogliosi e intendiamo fare bene anche nella partita di domani”. Ha poi ringraziato De Ligt per i complimenti ricevuti.
Parlando della partita, ha proseguito: “Dobbiamo affrontarla con lo stesso rispetto e apprensione positiva mostrati all’andata. Avremo un piccolo vantaggio, ma ci aspettiamo un ambiente di gara intenso che sappiamo già prevedere. Non dovremmo lasciare che qualsiasi cosa ci influenzi”.
In relazione alla partita contro il Milan, ha detto: “Non dovremmo permettere che la partita di venerdì influenzi la sfida di domani. È normale essere infastiditi, ma questa frustrazione dovrebbe rimanere lì, senza farci sprecare energie inutili su eventi passati”.
Infine, riguardo alle aspettative per la partita, ha concluso: “Un appuntamento con la storia? Questo non dovrebbe mai essere un peso, dovrebbe invece darci una spinta e il desiderio di vincere per mantenere i più alti livelli di competenza”.
La Lazio si prepara per la sfida di Champions League con il Bayern Monaco; una partita cruciale per il ritorno degli ottavi di finale. In una conferenza stampa alla vigilia del match, l’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha condiviso le sue riflessioni sul prossimo scontro con i bavaresi.
Sarri ha espresso poco entusiasmo emotivo per il prossimo confronto, sottolineando invece l’importanza di un approccio determinato. Ha sottolineato la necessità di uno spirito di sacrificio, alla luce del livello di difficoltà che tale sfida comporta. Nonostante ciò, l’allenatore afferma che niente è impossibile nel calcio e la squadra deve affrontare la partita con intensità.
Riguardo allo stato emotivo della squadra, Sarri riconosce che il calendario di partite ravvicinato ha affaticato la squadra. Tuttavia, vede anche il potenziale positivo in queste circostanze, in quanto fornisce alla squadra preziosa esperienza. Sarri ritiene che la squadra debba ancora lavorare sulla sua preparazione mentale per poter competere efficacemente.
Riguardo al Bayern, Sarri non si fa illusioni sul livello di difficoltà che la squadra avversaria presenta. Sottolinea la loro abilità offensiva e sostiene che la Lazio dovrà mettere in campo una solida difesa, pur non esitando a colpire quando si presenta l’occasione.
Parlando della recente partita della Lazio contro il Milan, Sarri riconosce che si è trattato di un match impegnativo, nonostante la squadra abbia resistito anche in condizioni di inferiorità. Elogia il portiere Ciro (qui le sue parole) e spera che la delusione della recente sconfitta possa essere trasformata in energia per l’imminente sfida con il Bayern.
Sarri manda anche un messaggio di gratitudine ai tifosi che seguiranno la squadra in trasferta. Spera che possano fornire supporto vocale e che la squadra possa dare loro motivo di celebrazione.
Guardando infine alla formazione avversaria, Sarri riconosce che vi possono essere cambiamenti, come l’inserimento di Davies fin dall’inizio. Non perde comunque di vista l’elevata qualità dell’intero gruppo di giocatori del Bayern, indipendentemente da chi gioca.
Infine, Sarri vede la sfida come un’opportunità di dimostrare la competitività del calcio italiano a livello europeo. Nonostante riconosca che la Serie A possa essere un gradino sotto la Premier League per motivi economici, sostiene che non sia inferiore ad altri campionati. Sarri conclude notando il lento recupero di Vecino e Zaccagni, indicandoli come giocatori utili, seppur in spezzoni di partita. Fonte
Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, è stato presente alla conferenza stampa di Ciro Immobile e Maurizio Sarri in vista della loro prossima partita contro il Bayer Monaco. Dopo la conferenza, ha rivolto alcune parole ai giornalisti presenti.
Il presidente ha voluto trasmettere un messaggio ai tifosi, invitandoli a credere nel progetto che la società sta portando avanti. Questo progetto mira a crescere, a far conoscere le proprie risorse e, soprattutto, a essere un punto di riferimento per i tifosi che devono riconquistare un senso di connessione con la squadra.
Riguardo alla partita imminente contro il Bayern, Lotito ha dichiarato che “Ogni partita è una storia a sé stante“. Tuttavia, ha sottolineato che questa sarà particolarmente difficile dato che sarà giocata in casa della squadra avversaria. Nonostante ciò, ha ribadito l’importanza dell’unità, della combattività, della determinazione e dello spirito di gruppo.
“Nella squadra c’è la consapevolezza di ciò che deve essere fatto“, ha proseguito Lotito. “Abbiamo visto il loro impegno e spirito di sacrificio anche nei momenti di difficoltà. Speriamo di testemoniarlo nuovamente nella partita di domani. Il nostro obiettivo è fare in modo che la Lazio sia vista come una squadra di livello internazionale“.
Il presidente ha anche sottolineato l’importanza del ruolo dei tifosi, definendoli il “dodicesimo uomo in campo“. Ha espresso rammarico per il fatto che non tutti i tifosi potessero essere presenti, affermando di aver fatto tutto il possibile per dare a tutti l’opportunità di partecipare. Ha quindi lanciato un appello ai sostenitori, sperando che faranno sentire la loro presenza e il loro sostegno alla squadra nel prossimo match. Infine, con passione, ha esclamato “Forza Lazio!“.
La Lazio è pronta per l’arduo confronto con il Bayern Monaco, nella partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Il capitano del club di Roma, Ciro Immobile, si è espresso riguardo alla sfida dal punto di vista della squadra biancoceleste e personale durante una conferenza stampa.
Riguardo all’incontro con il Milan, Immobile ha commentato: “Abbiamo mostrato nervosismo, tuttavia non dobbiamo farci condizionare da ciò. Padrebbe comportare solo danni. Incontro che a nostro avviso abbiamo gestito bene e nel quale, non meritavamo di perdere”.
Immobile ha sottolineato l’importanza del prossimo match: “È una partita carica di responsabilità. Non vi sono azioni semplici da fare se si vuole essere ricordati in incontri del genere. Dobbiamo avere la stessa determinazione mostrata nella partita di andata, aggiungendo qualcosa in più”.
Parlando sulla motivazione della squadra, Immobile ha dichiarato: “Io cerco di motivare la squadra in ogni situazione. Tuttavia, la partita di domani non deve essere resa troppo pesante, altrimenti rischio di aggravare la tensione. Noi siamo consapevoli di cosa ci andiamo a giocare. Voglio che la squadra sia unita come lo è stata a Roma. Solo in questo modo potremmo battere un team come questo e passare al turno successivo”.
Immobile ha inoltre mostrato ottimismo riguardo alla possibilità di qualificarsi in Champions :”Noi ci crediamo. Vediamo una crescita costante nella nostra squadra. Rappresentare l’Italia è motivo di soddisfazione, ancora di più per la Lazio. Come ha detto l’allenatore, non vedo divari con altri campionati, eccetto la Premier League dal punto di vista economico. Vogliamo crescere come nazione e come club”.
Nel confronto con l’attaccante del Tottenham, Harry Kane, Immobile ha dichiarato: “Mi confronto sempre con i migliori e Kane è uno di loro. Negli anni, ho avuto l’opportunità di incontrare molti grandi attaccanti e ho cercato di apprendere e migliorare dal confronto con loro. So che Kane vorrà rifarsi, ma saranno i difensori a doverlo affrontare”.
Riguardo alla sua evoluzione, Immobile ha fatto un commento: “Se dovessi raccontare la mia evoluzione, ci vorrebbe molto tempo. Quando sono arrivato a Formello, c’era poco e niente. Questo ti fa capire come discorsi tecnici e tattici ti fanno migliorare. La società ne ha tratto dei benefici. Da quando non partecipavamo alle coppe, ora ci giochiamo un quarto di Champions”.
Dopo l’incontro con il Milan, Immobile ritiene che sia importante tornare subito in campo: “Dopo l’incontro con il Milan, è importante affrontare immediatamente la prossima partita, per lasciarci alle spalle le insoddisfazioni del match di venerdì”.
Parlando del match d’andata, Immobile ha espresso:“Credo che la nostra chiave del successo sia stata seguire le istruzioni dell’allenatore. Nessuno ha voluto fare troppo e lo ha fatto al meglio. Ci siamo supportati l’un l’altro e siamo riusciti a vincere”.
Immobile ha riconosciuto la sfida che la Lazio deve affrontare: “Sarebbe folle pensare che non sarà un ambiente ostile. Sarà tutto molto difficile. I ragazzi devono restare calmi per poter giocare le nostre carte”.
Infine, Immobile ha condiviso le sue emozioni personali: “Come il nostro allenatore, anch’io ho sensazioni positive sul gruppo. Nonostante non siamo riusciti a ottenere i risultati sperati, la volontà di combattere e lo spirito ci sono sempre stati. Emozioni? Io sono molto orgoglioso di indossare la fascia da capitano in una partita cosi importante”.
La tensione aumenta per l’atteso incontro all’Allianz Arena tra Bayern Monaco e Lazio, valido per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Il tecnico del Bayern Monaco, Thomas Tuchel, ha rilasciato un’intervista a SkySport in cui ha condiviso le sue considerazioni sulla partita.
Tuchel si esprime con franchezza: “C’è una sfida da affrontare essendo in svantaggio contro una squadra italiana, in particolare quella di Sarri, quindi sarà una battaglia dura. Tuttavia, le prestazioni in Bundesliga non saranno decisive… Siamo consapevoli della difficoltà di segnare due gol contro una squadra italiana. Dobbiamo fare mostra di maggiore coraggio e velocità nel conquistare gli spazi”.
Il tecnico prosegue parlando della sua situazione personale: “Che io sia favorevole o no, il club ha preso questa decisione, quindi devo gestirla e accettarla. Per avere successo contro la Lazio, dobbiamo continuare a spingerci al massimo”.