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Bayern Monaco: Tuchel stima la Lazio di Sarri e la difesa all’italiana

Il tecnico del Bayern Monaco, Thomas Tuchel, in un’intervista a Sky Sport ha condiviso le sue aspettative per il prossimo ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro la Lazio. Afferma: “Ci troviamo in una posizione di svantaggio contro una squadra italiana, una squadra guidata da Sarri. Non sarà facile, ma le prestazioni in Bundesliga non sono un fattore decisivo in questo contesto“.

Malgrado la Lazio parta con un vantaggio di 1-0 maturato allo stadio Olimpico, Tuchel ammette: “Sappiamo quanto sia difficile segnare due gol contro una squadra italiana. Dobbiamo però rapire con più coraggio e velocità gli spazi”.

Nonostante gli attuali campioni di Germania siano immersi in una situazione paradossale seguita al pareggio subito contro Friburgo nel recente turno di Bundesliga – che ha favorito il Leverkusen per il titolo – Tuchel rimane concentrato. L’allenatore si trova praticamente in una casa separata dopo il pareggio e dice: “Che mi piaccia o no, il club ha preso questa decisione. Devo accettarlo e andare avanti”.

Tuttavia, Tuchel sembra focalizzato principalmente sulla Champions League. Il suo obiettivo principale ora è superare la Lazio. Secondo lui, per raggiungere tale scopo, il Bayern Monaco deve dare il massimo.

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Info sui parcheggi per i tifosi capitolini. Bayern Monaco-Lazio

I fan che si recheranno alla Futball Arena München per l’imminente gara di Champions League avranno la possibilità di acquistare un posto auto all’interno dello stadio. Questa opzione sarà disponibile a diversi costi a seconda del momento in cui decideranno di fare l’acquisto.

Il prezzo per un parcheggio interno è di €12 se il biglietto viene acquistato tramite riconoscimento della targa fino al giorno prima della partita. Similmente, è possibile acquistare un biglietto per il parcheggio al prezzo di € 15 se viene fatto tramite riconoscimento della targa il giorno della partita.

La registrazione delle auto può essere effettuata esclusivamente online tramite riconoscimento della targa sul sito web, attraverso l’app Allianz Arena oppure presso la cassa all’uscita dello stadio. I metodi di pagamento accettati sono Creditcard/Girocard o contanti.

Il Bayer Monaco suggerisce vivamente di completare la procedura di riconoscimento online delle targhe prima dell’arrivo allo stadio. Questa raccomandazione è volta a evitare eventuali lunghe attese alle casse.

È importante sottolineare che tutti i veicoli che lasceranno l’impianto senza aver effettuato il pagamento del parcheggio, saranno registrati tramite il numero della targa. Pertanto, sarà fondamentale registrare la targa online entro 48 ore e pagare il parcheggio. Altrimenti, verrà inviata una richiesta di pagamento irrevocabile da parte di un’agenzia di riscossione a costi maggiorati.

Per ulteriori dettagli sul servizio di parcheggio e su tutte le altre informazioni che riguardano il giorno della partita, si invita a visitare la pagina 5.

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Quote Bayern Monaco Lazio. Romani svantaggiati ma…

Le quote della Lazio per l’incontro di domani ci vedono svantaggiati ma non del tutto. Non c’è modo migliore di calmare la rabbia post-Milan che con una qualificazione ai quarti di Champions League eliminando il Bayern Monaco.

La Lazio cercherà di completare l’impresa iniziata all’andata, contraddicendo le previsioni dei bookmaker che già la danno per spacciata: su 888sport e Betflag, le quote per la vittoria dei bavaresi si aggirano tra 1,27 e 1,28, mentre quelle per una vittoria biancoceleste oscillano tra 9,90 e 11. Il pareggio, che garantirebbe alla Lazio la qualificazione, è quotato intorno a 5,90. Per quanto riguarda il passaggio del turno, la quota per la squadra capitolina è oltre il triplo rispetto a quella della corazzata tedesca: 1,30 contro 3,15.

Entrambe le squadre non stanno attraversando un buon periodo di forma: la Lazio ha perso tre delle ultime quattro partite di Serie A, mentre il Bayern Monaco ha ottenuto solo una vittoria nelle ultime tre partite di Bundesliga, contro il Lipsia. Negli ultimi sei incontri dei bavaresi, si è sempre verificato l’Over, quotato a 1,55 rispetto all’Under, che invece paga 2,35. Tra i possibili marcatori, favorito a 1,55 c’è Harry Kane, che ha segnato 19 gol in 19 partite casalinghe di Champions League nella sua carriera; seguono a 3,15 Jamal Musiala, fresco di un bellissimo gol contro il Friburgo. Per gli ospiti, il raddoppio di Ciro Immobile, match-winner nell’incontro all’Olimpico, è quotato a 4,55, mentre la rete di Luis Alberto si gioca a 8,05.

Radu parte in trasferta insieme ai tifosi della Lazio

Stefan Radu, ex difensore della Lazio, incita la squadra prima del ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Bayern Monaco sotto il motto “Tutti a Monaco di Baviera“. Radu ha iniziato il suo viaggio verso la Germania per assistere al match e sostenere i suoi ex compagni di squadra dal vivo.

Radu, noto per detenere il record di presenze nell’intera storia del club biancoceleste con un totale di 427 partite, ha condiviso due immagini sul suo account Instagram. Le foto lo mostrano mentre sta partendo per Monaco, accompagnato da alcuni tifosi della Lazio. Fonte

Strana la vita, Dopo quello che è accaduto Di Bello riceve un premio dalla Champions League

La recente decisione della UEFA riguardo all’arbitro Di Bello ha sollevato molta polemica. Di Bello, originario di Brindisi, è stato infatti designato per un importante ruolo in una prossima partita di Champions League.

La questione si presenta particolarmente controversa in luce degli eventi dell’ultimo match tra Lazio e Milan. In questo incontro, finito con una vittoria 1-0 dei rossoneri, i biancocelesti sono rimasti in soli 8 giocatori sulla linea di campo a seguito di decisioni quanto meno discutibili da parte di Di Bello. Queste circostanze hanno alimentato tensioni sui social e this ha reso ancora più choc la scelta della UEFA.

Nonostante la reazione dei fan, Di Bello è stato scelto come quarto uomo per la partita del Bernabeu tra Real Madrid e Lipsia. L’arbitro principale di tale incontro sarà Massa; Irrati avrà invece il ruolo di arbitro VAR, Valeri farà l’assistente, mentre Meli e Alassio agiranno come guardalinee.

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LA NOSTRA STORIA Gigi Casiraghi, tanto forte quanto sfortunato

Il 4 marzo 1969, a Monza, nasce Pierluigi ‘Gigi’ Casiraghi, uno degli attaccanti più amati dai tifosi della Lazio. Cresciuto nelle giovanili della squadra lombarda, ha esordito in Serie B all’età di soli sedici anni nel 1985, vincendo la Targa d’argento per la Serie B durante la stagione 1988/89.

Nel 1989 è stato ingaggiato dalla Juventus, dove è rimasto per 4 stagioni vincendo due Coppe UEFA nel 1990 e nel 1993, e una Coppa Italia nel 1990. Tuttavia, l’ultimo anno con i bianconeri è stato segnato da alcune incomprensioni con l’allenatore Trapattoni, che ha preferito Ravanelli e Vialli, portando Casiraghi a chiedere la cessione. È così che Sergio Cragnotti, presidente della Lazio, lo ha portato a Roma acquistandolo per 8 miliardi di lire.

Alla Lazio, nella sua prima stagione, ha fatto coppia con Giuseppe Signori ma ha segnato solo 4 gol in 26 partite. La svolta è arrivata con l’arrivo di Zdenek Zeman e l’inserimento nel reparto avanzato di Alen Boksic: Casiraghi ha espresso al meglio le sue qualità, segnando anche quattro gol contro la Fiorentina il 5 marzo 1995 e un bellissimo gol nel derby del 23 aprile dello stesso anno, vinto per 0-2. Sotto la guida di Sven Goran Eriksson, nella stagione 1997/98, ha contribuito alla vittoria della Coppa Italia.

I tifosi della Lazio gli hanno dato il soprannome “Gigi Tyson” ispirandosi al pugile Mike Tyson, per la sua determinazione e tenacia in campo. Casiraghi stesso ha descritto il calcio come una guerra, dove bisogna dare sempre il massimo. Ha trascorso cinque anni indimenticabili a Roma e ha ringraziato i tifosi per tutto il sostegno ricevuto.

Nel 1998 è passato al Chelsea per quasi 6 milioni di sterline, ma la sua esperienza è stata interrotta da una grave frattura alla gamba durante una partita contro il West Ham. Nonostante numerosi interventi chirurgici, ha dovuto ritirarsi dall’attività nel 2000, all’età di soli 31 anni.

Casiraghi ha collezionato 44 presenze con la Nazionale italiana, segnando 13 gol. Ha partecipato al Mondiale del 1994, diventando vice-campione del mondo, e all’Europeo del 1996. Tuttavia, non è stato convocato per il Mondiale del 1998 nonostante abbia segnato il gol decisivo contro la Russia negli spareggi.

Dopo il ritiro, ha intrapreso la carriera da allenatore, guidando squadre giovanili e la Nazionale Under 21 italiana fino al 2010. Successivamente ha avuto esperienze in club come il Cagliari e l’Al-Arabi, oltre a essere stato vice allenatore del Birmingham City.

Le quote di Bayern Monaco Lazio

Lazio, ecco tutti i dubbi sulle decisioni arbitrali. 5 gare su cui discutere

Il rapporto tra Lazio e arbitraggio ha avuto dei momenti di tensione questa stagione, dati da una serie di episodi in cui le decisioni degli arbitri sono state al centro delle polemiche. Ciò ha generato dubbi e incertezze, che non si limitano solo alla recente partita Lazio – Milan.

Il Corriere dello Sport ha riassunto tutti i casi dubbi. La questione inizia a settembre, durante la terza giornata del campionato, in occasione della partita con il Napoli. La Lazio segnò due volte ma, in entrambi i casi, l’1-3 fu annullato a seguito di una revisione al Var.

Il tema dell’arbitraggio nella squadra laziale torna con la situazione ambigua durante il tiro del pallone da parte di Mckennie, prima del gol di Vlahovic, e altri episodi similari. Tra questi, spicca la mancata espulsione di Gyomber durante la partita contro la Salernitana.

Una situazione analoga si è verificata due settimane fa con il Bologna, quando Fabbian avrebbe potuto ricevere un doppio giallo. Questi episodi precedono l’ultimo, e molto discusso, caso nella partita Lazio – Milan.

Tutte queste situazioni mettono in luce le controversie legate all’arbitraggio con la Lazio in campo. Un argomento che sicuramente continuerà a far parlare nel prosieguo del campionato.

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Condò non le manda a dire: “Da parte di Lotito gravi insinuazioni”

Il noto giornalista Paolo Condò, scrivendo per La Repubblica, ha affrontato numerosi temi. In special modo, si è concentrato sulle recenti dichiarazioni di Claudio Lotito, a seguito dell’arbitraggio di Di Bello in quel di Lazio Milan.

Condò ha fatto notare che quando Lotito parla di assenza di terzietà e rispetto del merito sportivo, implicitamente suggerisce che la partita fosse stata orientata contro la sua squadra. Il giornalista ha evidenziato la gravità di queste insinuazioni.

Riguardo a questo contesto, Condò ha aggiunto: “In un simile clima, ogni rigore mancato, ogni convocazione al Var ignorata o richiesta, viene interpretato come un segnale di corruzione o addirittura come prova di un complotto. Affinché la coesione rimanga stabile, però, occorre che l’arbitro sia integerrimo come la moglie di Cesare, sia nei fatti che nell’immaginario comune: se questo fondamento viene meno, tutto il resto crolla”.

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Guendouzi potrebbe salutare la Lazio. Un dettaglio potrebbe far saltare tutto

Il Corriere dello Sport ha recentemente rivelato un dettaglio sorprendente riguardante il futuro del centrocampista Guendouzi, un pilastro imprescindibile della squadra di Maurizio Sarri. L’estate scorsa, Lotito ha acquistato il giocatore dal Marsiglia per cinque milioni di euro, con l’obbligo di riscatto fissato a tredici milioni di euro.

A complicare le cose, però, è un minuscolo dettaglio che potrebbe impedire l’acquisto definitivo del giocatore. Se la Lazio dovesse finire il campionato dal dodicesimo posto in giù, l’obbligo di riscatto verrebbe automaticamente annullato.

Questa possibilità rappresenta uno scenario che tutti nella squadra biancoceleste sperano di evitare. La performance della squadra nel campionato potrebbe quindi avere ripercussioni significative sul futuro del talentuoso Guendouzi.

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Arbitro Designato e Precedenti del Match di Champions League, Bayern Monaco vs Lazio

Il match di ritorno tra Bayern Monaco e Lazio, previsto nell’ambito degli ottavi di finale di UEFA Champions League, si disputerà il 5 marzo 2024 alle 21:00 presso la Fussball Arena Munchen di Monaco e sarà diretto dallo sloveno Slavko Vincic. Gli assistenti saranno Andraz Kovacic e Tomaz Klancnik, mentre il quarto ufficiale sarà Matej Jug. Nejc Kajtazovic seguirà il V.A.R. e Rade Obrenovic sarà l’A.V.A.R.

Vincic ha già incrociato la Lazio in tre occasioni precedenti. Ha diretto la vittoria della squadra italiana in casa sull’FCSB nell’Europa League, la sconfitta a Siviglia nel 2019 e il pareggio con l’Atletico Madrid, che ha segnato l’inizio dell’attuale percorso biancoceleste in Champions. Per quanto riguarda il Bayern Monaco, Vincic ha già arbitrato il match casalingo (1-1) contro il Villarreal nei quarti di ritorno della Champions League 21/22.

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Di Bello scrive al designatore Rocchi che difende l’operato dell’arbitro

Gianluca Rocchi, designatore arbitrale, è intervenuto su DAZN per commentare il lavoro dell’arbitro Di Bello durante la partita Lazio Milan, per il quale è stato successivamente sospeso per un mese da parte dell’AIA.

Rocchi ha parlato dell’episodio di contatto tra Maignan e Castellanos, definendolo come molto al limite. “Siamo dell’idea di essere d’accordo con la decisione presa sul campo. In caso di rigore, ci sarebbe stato un silent check per accettare la scelta. L’episodio non è molto chiaro e non dovrebbe essere deciso dal Var. Senza Gabbia la situazione non sarebbe cambiata, ma la dinamica avrebbe potuto essere vista in modo diverso. Castellanos è stato travolto e non ha esagerato. È un episodio che si valuta bene in diretta, se lo riguardi può sembrare un rigore netto. Siamo però in accordo con la decisione di Di Bello.

In merito all’espulsione di Pellegrini, Rocchi ha commentato che Di Bello non ha avuto abbastanza tempo. “Il secondo giallo è giusto. Se avesse intuito che c’era qualcosa di importante, avrebbe interrotto il gioco. Il doppio giallo è dovuto, ma capisco la difficoltà di accettarlo. Dobbiamo intervenire quando c’è un problema al viso. Di Bello era concentrato su ciò che stava succedendo dopo. La bravura sta nel capire quando c’è qualcosa di serio, e quando si tratta della testa, è sempre serio.”

Sulla questione dell’espulsione di Marusic, Rocchi ha detto: “Non so cosa ha detto all’arbitro. Il rapporto finale della partita è competenza dell’arbitro e io dico sempre di documentare tutto ciò che succede. L’arbitraggio della partita avrebbe potuto essere gestito meglio. Ho letto molte critiche non positive. Di Bello mi ha inviato un messaggio dicendomi ‘Mi dispiace, avrei potuto fare meglio’. Sono dispiaciuto per gli attacchi verbali che sono stati fatti. Sa che avrebbe potuto fare un lavoro migliore.”

Per concludere, Rocchi ha parlato delle misure da prendere in questi casi: “Io penso in modo ottimista e propositivo. Includo nelle squadre le persone che stanno meglio, mentre quelli che stanno meno bene hanno un po’ di riposo. Dobbiamo aiutare Di Bello a recuperare il prima possibile. Non dobbiamo lasciare indietro nessuno. Quando vediamo che la partita sta diventando intensa, dobbiamo mantenere il controllo. I giocatori hanno bisogno di una guida.”

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Lazio Milan, ecco l’audio VAR sul presunto rigore di Castellanos

La controversia nata da Lazio-Milan in merito al mancato rigore concesso a Castellanos dopo l’uscita a valanga di Maignan, ha trovato una dichiarazione di fatti attraverso l’audio VAR. Quest’ultimo è stato divulgato su Open Var in Dazn ed è riferito ad uno dei tanti episodi contestati dal club biancoceleste, la Lazio.

L’arbitro del match ha commentato così l’azione: “E’ in scivolata sull’uscita precedente”. Una situazione che ha creato diverse polemiche e che ora trova un parziale chiarimento condiviso al pubblico.

Dall’altra parte, chi era presente in sala VAR ha espresso un’opinione completamente differente sulla medesima azione: “Per me è assolutamente casuale. Per me niente. Lui tocca il pallone e poi va in scivolata, per me è nulla. Check completato”.
Queste dichiarazioni mettono una parola fine alla questione, rimarcando la casualità dell’uscita di Maignan e la conseguente non assegnazione del rigore a favore del giocatore della Lazio.

La Lazio Nuoto vince il derby contro l’Olympic Roma

La Lazio Nuoto conquista una vittoria cruciale nel derby contro l’Olympic Roma al Foro Italico, riagguantando il quarto posto nella classifica del campionato di Serie A2 girone Sud. La partita è stata intensa e combattuta fino all’ultimo secondo, con la Lazio che ha prevalso per 11-10.

Gli uomini di Daniele Ruffelli hanno mostrato una grande determinazione, con otto giocatori diversi a segno, tra cui le doppiette di Bucan, Vittorioso e Nenni. La squadra ha giocato un ottimo primo e secondo tempo, conducendo 8-4, ma ha dovuto affrontare il ritorno dell’Olympic nel finale di gara. A due minuti dalla fine, l’Olympic ha pareggiato con un rigore trasformato da Kadar. Tuttavia, la reazione della Lazio non si è fatta attendere e, dopo soli dodici secondi, Nenni ha segnato il gol decisivo per assicurare i tre punti alla sua squadra.

Ruffelli ha elogiato la performance di entrambe le squadre e ha sottolineato l’importanza di un eventuale rematch, sperando che significhi per entrambe la qualificazione ai playoff, un obiettivo che ritiene meritato sia dalla Lazio che dall’Olympic.

L’Olympic Roma, nonostante la sconfitta, ha dimostrato di essere una squadra competitiva, con prestazioni di spicco da parte di giocatori come Kadar, Fiorillo e Patti.

La partita è stata caratterizzata da un’intensa battaglia in acqua, con diversi momenti di tensione che hanno portato ad espulsioni e penalità per entrambe le squadre. Tuttavia, la Lazio è riuscita a mantenere la calma e ad ottenere una vittoria importante di fronte a circa 400 spettatori presenti al Foro Italico.

Olympic Roma Lazio Nuoto, il tabellino

OLYMPIC ROMA-S.S. LAZIO NUOTO 10-11

OLYMPIC ROMA: A. Giannotti, S. Ballarini 1, G. Capezzone De Joannon, M. Graziosi, T. Lo Re, J. Di Santo, G. Cianchetti, B. Kadar 4, V. Di Bella, L. Fiorillo 2, F. Carrozza, F. Patti 3, T. Peluso, T. Fabrucci. All. M. fiorillo

S.S. LAZIO NUOTO: Y. Pannaccio, A. Barigelli 1, F. Dominici 1, F. Corelli, N. Troiani, L. Marini 1, N. Bucan 2, A. Costanzo 1, M. Leporale, A. Vittorioso 2, N. Gatto, A. Nenni 2, M. Marchetti, D. Tresa 1. All. D. ruffelli

Arbitri: L. bianco e Grillo

Note: Parziali: 1-3 3-5 3-1 3-2 Uscito per limite di falli Graziosi (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Olympic 3/13 e Lazio 5/12 + un rigore. Espulsi per comportamento irrispettoso Leporale (L), Marini (L) e Ballarini (O) nel quarto tempo. Spettatori: 400 circa.

 

Tutti contro gli arbitri ma alla fine non cambia nulla. Speriamo che Lotito…

E già, è proprio così, ogni anno nel nostro campionato c’è sempre il problema relativo agli arbitri. Tutti i presidenti parlano, chi più chi meno, ma nessuno riesce a cambiare il sistema attuale. 

Speriamo che il nostro presidente Claudio Lotito, dopo quanto accaduto venerdì sera allo stadio Olimpico, possa dare uno scossone al sistema perché per il bene del calcio, della sportività e per gli introiti, è giusto trovare una formula più idonea e meritocratica. Giustamente il presidente, venerdì sera in conferenza stampa, diceva che a livello federale i consiglieri della Lega Calcio Serie A, sono uguali di numero a quelli della serie B e ai dilettanti e questo assolutamente non va bene.

Poi c’è il problema delle designazioni arbitrali se un arbitro come di bello arbitro internazionale viene etichettato a più riprese come scarso, perché il disegnatore Rocchi lo manda ad arbitrare una partita così importante come Lazio – Milan, uno scontro che vale un posto nell’Europa che conta.

La battaglia per il cambiamento è ancora molto lunga e chissà se Lotito riuscire a vincere anche questa volta per il bene di tutti?

Aquilotti Lazio – L’under 18 vince il derby, ritorno alla vittoria per l’under 17

Domenica di risultati positivi per le squadre giovanili della Lazio. L’Under 18 biancoceleste fa suo il derby Lazio-Roma, giocantosi nel Centro Sportivo La Borghesiana. L’incontro tra le aquile del 2006, guidate da Francesco Punzi, e la Roma si è concluso con un perentorio 2-0. Dominando per novanta minuti il campo, i biancocelesti hanno preso in mano il commando dell’incontro. Il vantaggio è giunto al 42′ grazie a Marinaj, il quale ha sbloccato il match. Malgrado i tentativi di reazione della Roma, la squadra di mister Punzi non ha concesso niente.

Nella ripresa il raddoppio della Lazio è arrivato al 28′ con Ferrari. Nonostante i tentativi finali della Roma, le giovani aquile guidate dal capitano Silvestri sono riuscite a tenere a freno i giallorossi. Una rete del 3-0 per la Lazio con Urbano, entrato in gioco da poco, è stata annullata per posizione fuorigioco. Alla fine, la Lazio ha battuto la Roma, seconda della classe, 2-0.

Per quanto riguarda l’Under 17 di Marco Alboni, dopo cinque sconfitte consecutive, la Lazio è tornata alla vittoria. La squadra ha vinto la partita casalinga contro la Ternana per 5-2. La determinazione e le reti di Francioli e Miconi hanno permesso alle aquile di ribaltare un doppio svantaggio e concludere la ripresa con i goal di Trifelli, Miconi e Polito.

L’Under 16 di Gianluca Procopio ha ottenuto il secondo pareggio consecutivo in rimonta, anche grazie al goal salvifico di Francesco Reita che ha pareggiato una partita ostica contro l’Ascoli. La Lazio ha mantenuto il secondo posto della classifica, ma è stata raggiunta dalla Roma.

La vittoria è andata invece all’Under 15 guidata da Mister Galluzzo, che ha sconfitto l’Ascoli con un netto 0-4. Nella ripresa c’è stato un cambio di ritmo da parte dei biancocelesti, culminato con i gol di Materazzi, Morucci e Terracina.

Il trend positivo delle aquile classe 2009 continua, con la striscia di Mister Galluzzo che arriva a cinque risultati utili consecutivi. Con cinque turni alla fine della Regular Season del campionato Under 14 Regionali Eccellenza, la Lazio si è assicurata un posto per le fasi finali. L’Under 14 della Lazio ha battuto i coetanei del Villalba con un risultato di 2-1.

Nonostante il calo di ritmo nel finale, i ragazzi di mister Rocchi sono riusciti a gestire la partita fino al triplice fischio finale. Con la vittoria della 21^ giornata, l’Under 14 di Tommaso Rocchi conserva l’imbattibilità e la leadership in classifica, mantenendo un vantaggio di sei punti sulla seconda classificata Vigor Perconti.

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Serie B Femminile, Lazio Women vincente a Bologna

Al termine della 19ª giornata di Serie B, Ternana e Lazio mantengono il passo vincente, entrambe conquistando la loro 16ª vittoria stagionale e salendo a 50 punti in classifica. La Ternana ha superato il Chievo, mentre la Lazio Women ha sconfitto il Bologna. Con un vantaggio di +4 sul Cesena e +7 sul Parma, le due squadre mantengono una posizione dominante nel torneo.

La Ternana ha ripreso la marcia dopo il pareggio precedente contro il Tavagnacco, sconfiggendo il Chievo con una doppietta di Vigliucci. Nel frattempo, la Lazio ha ottenuto una vittoria fondamentale in trasferta contro il Bologna, con gol di Adami e Moraca.

Il Cesena, alle spalle delle prime, ha incassato una sconfitta inaspettata contro la San Marino Academy, mentre l’Hellas Verona ha pareggiato contro la Freedom. Il Parma ha consolidato il suo quarto posto in classifica con una vittoria sul campo della Res Women.

Nella lotta per la salvezza, il Tavagnacco ha ottenuto una preziosa vittoria in trasferta contro il Pavia, dopo aver fermato la capolista Ternana nel turno precedente. Nonostante la situazione complessa in classifica, il Tavagnacco resta determinato a lottare per la permanenza in Serie B.

La competizione continua ad essere avvincente, con squadre che lottano sia per il vertice che per evitare la retrocessione.

Per vedere le immagini clicca qui. 

Programma della Vigilia Partita Champions League: Bayern Monaco vs Lazio

Vigilia Partita Champions League, il programma della Lazio

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, e un altro membro del club terranno una conferenza stampa domani, lunedì 4 marzo, alle ore 18:00. L’evento avrà luogo alla Fussball Arena Munchen di Monaco di Baviera, dove presenteranno la partita Bayern Monaco-Lazio. Questa gara è valida per il ritorno degli ottavi di finale della UEFA Champions League.

Prima di recarsi a Monaco di Baviera, i giocatori biancocelesti si alleneranno alle 11:00. L’allenamento si svolgerà presso il Centro Sportivo di Formello con i primi 15 minuti aperti ai rappresentanti dei media.

Anche se l’immagine non può essere riscritta, essa raffigura uno dei calciatori della Lazio, probabilmente durante un allenamento. Tale immagine potrebbe servire a sottolineare l’intensità degli allenamenti in vista dell’imminente partita.

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Champions League, Di Canio su Bayern Monaco Lazio

Il prossimo incontro tra Bayern Monaco e Lazio promette di essere emozionante. Solo una delle due squadre lascerà il campo dell’Allianz Arena con il sorriso. In palio, c’è nientemeno che l’accesso ai quarti di finale della Champions League.

L’analista sportivo, Paolo Di Canio, ha espresso il suo punto di vista sulla prossima sfida negli studi di Sky Sport. Secondo lui, il Bayern Monaco ha già un vantaggio di dieci punti sul Bayer Leverkusen, il che suggerisce che il campionato è quasi finito. Considerando il panorama attuale, potrebbe darsi che il Bayern Monaco stia concentrando le sue forze non tanto sul campionato, ma sul superare il turno e fare una performance dignitosa nella competizione di Champions League.

Di Canio ha poi sottolineato come un approccio scorretto agli allenamenti potrebbe influire negativamente sulle prestazioni. Se un giocatore si allena con malumore, potrebbe arrivare alla partita in condizioni non ideali, nonostante gli sforzi per isolarsi e concentrarsi sulla prossima partita, dato che quest’ultima ha un’importanza maggiore rispetto alle altre del campionato.

Tuttavia, non è semplice mantenere un alto livello di gioco se la squadra non funziona come un’unità e si aiuta a vicenda. Nonostante ciò, il Bayern, che giocherà in casa, ha un vantaggio tecnico ed individuale rispetto alla Lazio. La squadra romana infatti, arriva da una brutta sconfitta e sta attraversando un periodo complicato. Secondo l’analisi di Di Canio, il vantaggio sembra essere dalla parte dei tedeschi, che vantano una rosa di giocatori in grado di creare seri problemi alla difesa avversaria.

La moglie di Di Bello scrive una lettera. Applausi per una donna che dice la verità

La moglie di Di Bello scrive una lettera, che è stato il protagonista negativo di Lazio-Milan, interviene per difendere suo marito con un messaggio molto potente.

La partita Lazio-Milan sembra non voler terminare, andando ben oltre i 90 minuti di gioco a causa dei numerosi episodi arbitrali che hanno animato l’incontro. Di Bello è diventato l’obiettivo delle critiche nelle ultime ore e sua moglie, Carla, interviene in sua difesa con una lettera incisiva.

“Non è facile scrivere rimanendo lucida ed educata, non è facile mantenere un equilibrio e serenità. Non è affatto facile, ma devo rimanere così per non farmi sopraffare da questa ondata di odio. Non voglio discutere di arbitraggio, non ho interesse a parlare di calcio e calciatori. Non riesco però a parlare di sport perché non è più sport…nell’ambito sportivo non c’è posto per l’odio e la violenza. Da due giorni, e probabilmente per altri in futuro, su un UOMO si stanno riversando cattiverie e ostilità indicibili. Stiamo vivendo un attacco mediatico e sociale senza precedenti.

Siamo in un’epoca storica in cui condanniamo e ci distanziamo da violenza e abusi, ma siamo comunque in grado di odiare, denigrare, offendere, maltrattare e insultare gli altri. Non sono qui per difendere Marco, poiché lui è in grado di farlo da solo. Sono qui per stare al suo fianco, per alleviare il carico emotivo che ha subito. Voglio ricordare che dietro un’uniforme, fuori dal campo, lontano dalle telecamere, c’è un uomo. Ci sono sacrifici, impegno, dedizione, rinunce, sogni, successi e sconfitte. C’è Marco Di Bello, c’è la sua forza, la sua dignità e molto altro che niente e nessuno potrà mai cancellare. “Nel mezzo di una difficoltà c’è un’opportunità” – Albert Einstein. Con amore, Carla.

Riedle sulla Lazio contro il Bayern Monaco nella Gara di Champions League

Riedle dice la sua. L’emozione sta aumentando in previsione della partita tra Bayern Monaco e Lazio. La partita di ritorno degli ottavi di finale della Champions League si giocherà martedì, con i biancocelesti che hanno un leggero vantaggio grazie alla vittoria per 1-0 all’Olimpico. Karl Heinz Riedle, ex Lazio e Borussia, e attualmente dirigente del Borussia Dortmund, ha analizzato la partita in un’intervista con Radio Incontro Olympia.

Riedle ha dichiarato: “Ho guardato le fasi salienti della partita di andata tra Lazio e Bayern Monaco. La squadra di Sarri ha dimostrato di poter competere con i tedeschi, che hanno evidenziato problemi non solo in Germania, ma anche in Europa. Questa è un’occasione unica per la Lazio di sfidare un Bayern in difficoltà e lontano, dopo tanti anni, dalla vittoria della Bundes”.

Riflettendo sulla partita di andata, Riedle ha commentato: “All’Olimpico, i bavaresi hanno avuto diverse opportunità all’inizio della partita, ma non sono riusciti a capitalizzare, mentre la presenza di Immobile e compagni è notevolmente aumentata nella ripresa. Martedì, Sarri deve preparare perfettamente la partita e la squadra deve essere impeccabile in difesa. La Lazio, a sua volta, deve sfruttare gli spazi lasciati dal Bayern, mantenendo un vantaggio di 1-0 senza cadere in autocompiacimento”.

Riguardo alla performance individuale di Immobile, Riedle ha dichiarato: “Immobile deve essere il leader in campo. Come capitano e attaccante, accompagnato da Luis Alberto, Guendouzi e Felipe Anderson, deve fare la differenza. In passato, purtroppo, Immobile a Dortmund non è riuscito a mostrare tutto il suo valore, ma è sicuramente il centravanti che l’Italia necessita nei prossimi campionati europei”.

Riedle ha anche discusso le posizioni degli allenatori Sarri e Tuchel, descrivendoli entrambi come grandi allenatori, nonostante non stiano ottenendo i risultati sperati all’inizio della stagione. Tuttavia, ha osservato che la situazione di Tuchel a Monaco appare strana.

Concludendo l’intervista, Riedle ha ricordato con orgoglio il suo tempo alla Lazio, sottolineando i momenti salienti come il suo goal al derby e le vittorie contro Milan e Juve. Ha descritto gli anni trascorsi in Italia come il periodo del campionato più emozionante, e ha rivelato che la sua “vittima preferita” in Bundesliga era proprio il Bayern Monaco.

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