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Rosso a Provedel, Marelli stronca la terna arbitrale: “Hanno fatto un pasticcio”

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Alla fine è stato revocato, ma il rosso a Provedel avrebbe potuto costituire una nota stonata per la Lazio nella splendida serata di Reggio Emilia.

A prendere la decisione sono stati l’arbitro Di Bello e i suoi assistenti. Il motivo, una palla che il portiere biancoceleste avrebbe preso fuori area. Per fortuna, è intervenuto il VAR, il quale ha segnalato che i guantoni si trovavano all’interno nell’area. Il direttore di gara ha così rettificato la propria decisione, togliendo il ‘rosso’ al numero 94.

Resta però l’errore grossolano, che l’ex arbitro Luca Marelli ha debitamente sottolineato al termine della gara ai microfoni di Dazn. “Tra arbitro e assistente hanno combinato un bel pasticcio – ha tuonato – La colpa è più dell’assistente che non ha chiamato l’arbitro. Non si può capire se il pallone fosse dentro o fuori, perchè Di Bello non ha profondità e l’assistente non ha prospettiva. Quindi la decisione è stata certamente avventurosa”.

“Il rosso – aggiunge – sarebbe stato corretto solo se Provedel avesse toccato il pallone fuori. Così facendo infatti avrebbe negato agli avversari un’evidente opportunità di segnare”. E conclude ribadendo la gravità dell’errore, e non solo per l’assenza di prospettiva, ma anche perchè l’arbitro “si trovava fuori posizione”. “Segnalare un’espulsione così – spiega – è arbitralmente molto grave”.

Sassuolo Lazio, sarà invasione al Mapei: tifosi anche oltre il settore ospiti 

Il Mapei Stadium si prepara a ospitare una grande affluenza di tifosi per la partita tra Sassuolo e Lazio. Non solo i tifosi ospiti, ma anche numerosi sostenitori biancocelesti sono attesi all’evento. Si prevede che saranno presenti un totale di 4000 tifosi ospiti, pronti ad occupare anche le tribune laterali dello stadio. Questo rende la partita ancora più importante per la Lazio, che potrebbe vedere una vittoria come un segno di uscita definitiva dalla crisi iniziale del campionato. Il match si preannuncia quindi molto avvincente e con un’atmosfera frizzante, grazie alla presenza di numerosi appassionati da entrambe le squadre.

Gomez, il Monza difende l’attaccante dalle accuse di doping

Il Monza ha rilasciato un comunicato ufficiale in risposta alle accuse di doping mosse contro il calciatore Alejandro Dario Gomez. Gomez, noto per le sue sfide con la Lazio durante il suo periodo all’Atalanta, sarebbe risultato positivo ad un test antidoping.

Il club del Monza ha dichiarato di aver ricevuto una notifica dalla FIFA, tramite la FIGC, riguardante la sentenza di primo grado emessa dalla Commissione Spagnola Antidoping nei confronti di Gomez. La sentenza prevede una squalifica di due anni dalle attività sportive. Secondo gli esami effettuati, sono state riscontrate tracce di Terbutalina nel campione biologico del calciatore. Questo farmaco è stato assunto per alleviare una crisi di broncospasmo nell’ottobre del 2022, quando Gomez era tesserato per il Siviglia FC. Il Monza sostiene che la positività sia il risultato di un’assunzione involontaria e si riserva il diritto di valutare i prossimi passaggi procedurali.

Il Monza ha deciso di prendere una posizione di sostegno nei confronti di Gomez, affermando che il giocatore ha assunto il farmaco per motivi medici legittimi e non con l’intento di migliorare le sue prestazioni sportive. Il club ha sottolineato l’importanza di prendere in considerazione le circostanze personali del calciatore e ha annunciato che valuterà attentamente gli sviluppi futuri del caso.

In conclusione, il comunicato ufficiale del Monza difende il calciatore Alejandro Dario Gomez, affermando che la sua positività al test antidoping è stata causata da un’assunzione involontaria di un farmaco per motivi medici legittimi. Il club si riserva il diritto di valutare i prossimi passaggi procedurali e sostiene l’importanza di considerare le circostanze personali del giocatore.

Giordano: «La gara con il Sassuolo sarà insidiosa, la Lazio dovrà fare attenzione…»

La gara con il Sassuolo sarà insidiosa per la Lazio secondo Giordano

Archiviata la sosta delle nazionali, la Lazio si prepara ad affrontare il Sassuolo di Dionisi. In vista della sfida, Bruno Giordano, ex giocatore biancoceleste, ha analizzato l’incontro ai microfoni di Radiosei. Secondo Giordano, il match si presenta pieno di insidie per la squadra laziale.

Il giocatore pericoloso da tenere d’occhio sarà Berardi, che è specializzato anche nel piede destro e riesce ad arrivare sempre al cross. Giordano consiglia di limitare gli spazi a giocatori come lui, perché se sono in giornata possono essere difficile da fermare. Sarà importante anche fare raddoppi puntuali su giocatori come Luis Alberto e Zaccagni.

Giordano sottolinea che Berardi è un giocatore pericoloso e non è una novità. Pensare che non possa creare problemi in 90 minuti è impensabile. Inoltre, Pinamonti è bravo nei tagli quando Berardi riceve il pallone e Lauriente è veloce ma poco concreto. Il vero punto debole del Sassuolo, secondo Giordano, è la difesa e quindi la Lazio dovrà attaccare per cercare di vincere la partita.

Il Sassuolo ha una fase difensiva meno massiccia quando viene attaccato e questo potrebbe essere un vantaggio per la Lazio per far girare il pallone. Berardi di suo è un giocatore sfacciato e il leader indiscusso del Sassuolo, quindi non avrà bisogno di ulteriori stimoli. Sarri ha fatto bene a dare continuità alla squadra dopo la pausa delle nazionali e si spera che i giocatori che sono un po’ indietro di condizione abbiano fatto progressi durante questi giorni.

Zaniolo, gli avvocati al fianco del classe ’99 e della sua famiglia

Parlano gli avvocati di Nicolò Zaniolo riguardo allo scandalo del calcioscommesse in cui è coinvolto il giovane ex giocatore della Roma. In un comunicato ufficiale, gli avvocati difendono Zaniolo e la sua famiglia in questa situazione burrascosa.

Nel comunicato, gli avvocati esprimono la loro delusione per gli articoli pubblicati sulla stampa e sui siti web, che si sono occupati del caso di Zaniolo con ricostruzioni e notizie non meritevoli di commento. Hanno deciso di mantenere il massimo riserbo rispettando il procedimento in corso presso la Procura della Repubblica di Torino, in attesa di rispondere alle indagini dei magistrati.

Una volta concluso l’interrogatorio, gli avvocati si impegneranno a immediatamente fare ricorso alle autorità competenti per tutelare al massimo l’immagine personale e la reputazione professionale di Zaniolo, così come quella della sua famiglia. Il comunicato conferma l’impegno degli avvocati nel difendere il loro assistito in questa situazione difficile.

Ranieri sul calcioscommesse: «E’ un peccato che i giovani si buttano via cosi»

Ranieri critica i giovani coinvolti nello scandalo del calcioscommesse

Durante una conferenza stampa, il tecnico del Cagliari, Ranieri, ha espresso il suo parere sul caos scaturito dallo scandalo del calcioscommesse. A poche ore dalla partita con la Salernitana, il coach ha voluto commentare la vicenda.

Ranieri ha evidenziato come i protagonisti di questa vicenda siano ragazzi giovani, che hanno molto tempo libero e si annoiano facilmente. Ha cercato di mettersi nei panni dei genitori, che nonostante gli sforzi, non conosceranno mai completamente i loro figli. Il tecnico ha anche voluto sottolineare di non aver mai giocato nemmeno una colonna della schedina e si è mostrato dispiaciuto per questi giovani che si sono lasciati andare, nonostante avessero un futuro importante davanti a loro.

Luis Alberto: “Ciao Mayer, ti aspetto presto qui alla Lazio”

Il calciatore della Lazio, Luis Alberto, ha inviato un messaggio di sostegno a Mayer Soliani. Dopo il presidente Lotito e l’attaccante Immobile, anche il centrocampista spagnolo ha voluto mandare un messaggio di vicinanza al giovane tifoso della squadra romana. Il messaggio è stato condiviso sui suoi social media, dove Luis Alberto ha scritto: “Ciao Mayer, ti aspetto presto qui alla Lazio”.

Questo gesto dimostra ancora una volta quanto sia forte il legame tra i calciatori e i loro tifosi. Dotato di grande classe e talento, Luis Alberto ha conquistato il cuore dei tifosi della Lazio con le sue prestazioni in campo, ma è anche una persona umile e vicina ai suoi sostenitori.

Mayer Soliani è un giovane tifoso della Lazio che sta lottando in una brutta situazione. Nato a Roma ma di origini israeliane, è impegnato come militare al fronte nella guerra contro Hamas. Ciò non gli ha fatto però dimenticare il suo amore per i biancocelesti, che spera di vedere presto dal vivo allo stadio.

Le sue parole hanno catturato l’attenzione di molti, incluso il calciatore spagnolo. Il cui messaggio di Luis Alberto è un segno di affetto e speranza per Mayer Soliani. Il centrocampista desidera incontrare il giovane tifoso, una volta che, si spera presto, il conflitto sarà terminato.

In un momento difficile come questo, gesti come questi dimostrano quanto lo sport possa essere un valido strumento per trasmettere messaggi positivi e creare una forte connessione tra giocatori e tifosi.

Luis Alberto è un esempio di calciatore che va oltre il semplice ruolo di atleta, dimostrando un grande senso di responsabilità e vicinanza verso coloro che lo sostengono. Questo gesto di solidarietà verso Mayer Soliani è un esempio di come il calcio possa unire le persone e offrire momenti di speranza anche nei momenti più difficili.

Lazio, senti Felipe Anderson: “La mia agente è in contatto con altri club”

Il futuro di Felipe Anderson sembra essere incerto alla Lazio. Dopo aver rinnovato il contratto di Luis Alberto, il club capitolino sta cercando di blindare anche il brasiliano, che è molto apprezzato dall’allenatore Sarri. Tuttavia, i tifosi della Lazio sono ancora in attesa di notizie sul rinnovo del contratto di Anderson. In una recente intervista rilasciata al Messaggero, il numero 7 biancoceleste ha rivelato che la sua sorella, che agisce come agente, è già in contatto con altri club. Nonostante ciò, l’unico pensiero di Anderson resta la sua squadra attuale e il campo da gioco.

Il brasiliano ha anche ammesso di aver ricevuto diversi sondaggi e che deve prendere la decisione giusta per il suo futuro. Tuttavia, ha sottolineato che la sua concentrazione è interamente rivolta alla squadra con cui sta attualmente giocando.

Lazio: la situazione del rinnovo di Felipe Anderson

La Lazio è attualmente alle prese con la questione del rinnovo di Felipe Anderson. Nonostante la volontà del club di prolungare il contratto del giocatore, sembra che ci siano difficoltà nel giungere a un accordo. La sua agente, ovvero la sorella, è già in contatto con altri club, il che potrebbe complicare ulteriormente la situazione. I tifosi della Lazio ora attendono con ansia notizie sul futuro del brasiliano.

Il futuro di Felipe Anderson

Al momento, il futuro di Felipe Anderson è ancora incerto. Nonostante il desiderio della Lazio di trattenerlo, è possibile che il giocatore si unisca ad un altro club. Con la sua agente già in contatto con altre squadre, bisognerà attendere per vedere quale sarà la decisione finale del brasiliano. Nel frattempo, il numero 7 biancoceleste resta concentrato sul campionato e sulla sua attuale squadra.

Calciomercato Lazio, il nome nuovo per l’attacco è Savinho

Calciomercato Lazio: Sarri punta su Savinho per l’attacco

Iil tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha espresso interesse per l’attaccante brasiliano Savinho del Girona. Il giocatore, che attualmente è in prestito dal Troyes, ha soli 19 anni ma ha già dimostrato il suo talento segnando 2 gol e fornendo 4 assist in 9 partite di Liga. Sarri si è innamorato del giocatore durante un’amichevole estiva contro il Girona e ora spera che il presidente Lotito faccia un affare per portare Savinho in squadra. Il calciatore è valutato intorno ai 20 milioni di euro.

L’interesse di Sarri per Savinho fa parte della sua strategia di rafforzare l’attacco della Lazio nella prossima stagione. Il tecnico ha già avuto successo con attaccanti giovani e talentuosi nel corso della sua carriera, quindi crede che il brasiliano possa essere un’ottima aggiunta al suo reparto offensivo. Savinho è dotato di velocità, dribbling e un buon senso della posizione, caratteristiche che potrebbero renderlo una valida alternativa per la squadra.

La Lazio dovrà quindi valutare attentamente se fare un’offerta per Savinho a fine campionato. Se Lotito deciderà di accontentare le richieste di Sarri, la squadra romana potrebbe avere un nuovo talento nel proprio reparto offensivo. Tuttavia, dovranno anche considerare se il prezzo richiesto per il calciatore sia congruo con le risorse finanziarie del club.

In ogni caso, Sarri ha fatto chiaramente sapere a Lotito che desidera Savinho a disposizione per la prossima stagione. Sarà interessante vedere se la Lazio riuscirà a raggiungere un accordo con il Girona e il Troyes per portare il giovane talento brasiliano nella capitale italiana.

Serie A, presentato il nuove pallone invernale: Orbita Winter

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Pallone invernale presentato per la Serie A: un’occhiata a Orbita Winter

La Serie A ha recentemente svelato il suo nuovo pallone invernale, realizzato in collaborazione con Puma. Il pallone, chiamato Orbita Winter, presenta alcuni dettagli interessanti che vi racconteremo nel nostro articolo.

Il brand sportivo Puma ha lanciato una campagna chiamata “Nuovo pallone, nuova cultura” per presentare il nuovo Orbita Winter Serie A. La campagna mescola elementi della cultura italiana con un tocco moderno e innovativo. Tra i protagonisti della campagna ci sono i campioni PUMA Alessandro Bastoni, Emil Audero, Alex Sandro, Olivier Giroud, Milan Škriniar e Davide Frattesi.

Il pallone Orbita Winter Serie A farà il suo debutto durante la sedicesima giornata di Serie A TIM. Il suo design presenta una grafica potente ispirata al logo della massima divisione calcistica italiana. La colorazione Sunset Glow del logo PUMA, insieme ai dettagli Blue Glimmer e PUMA White, integrati nella base Yellow, garantiscono una visibilità ottima in ogni condizione metereologica.

Il pallone PUMA Orbita Winter Serie A ha una configurazione unica di 12 grandi pannelli a forma di stella, che riduce il numero di cuciture e permette una migliore connessione con il pallone. Questa palla utilizza una tecnologia avanzata che mantiene la sua forma e limita l’assorbimento di acqua. Una schiuma POE è stata aggiunta per aumentare la sensibilità al tocco, offrendo una sensazione più solida e consistente durante il rimbalzo. La superficie in PU 3D testurizzata da 1,2 mm migliora l’aerodinamica e rende la palla più resistente all’abrasione e all’usura, aumentandone quindi la durata. Il pallone è dotato di una vescica in gomma e di una valvola PAL (PUMA Air Lock) per un rimbalzo e una ritenzione d’aria ottimali.

Il nuovo pallone PUMA Orbita Winter Serie A 2022/23 è disponibile per l’acquisto su PUMA.com e presso alcuni rivenditori selezionati. Non vediamo l’ora di vederlo sul campo durante le partite di Serie A!

Sassuolo Lazio, dove vedere il match in tv e streaming

Il prossimo match di Serie A tra Sassuolo e Lazio è atteso con grande interesse da parte dei tifosi. Entrambe le squadre si trovano attualmente a pari punti in campionato e sono determinate a ottenere una vittoria. La partita si svolgerà presso lo Stadio Mapei e avrà inizio alle 20:45 di sabato 21 ottobre.

Per coloro che desiderano seguire questa importante sfida, ci sono diverse opzioni disponibili. La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN, che offre un servizio di streaming accessibile su diversi dispositivi. Inoltre, l’incontro sarà anche trasmesso da Sky Sport e sarà possibile vederlo in streaming tramite l’app SkyGo.

I tifosi avranno quindi la possibilità di seguire Sassuolo Lazio comodamente da casa o ovunque si trovino, utilizzando il proprio smartphone, tablet o computer. Questa opportunità di streaming rende il calcio più accessibile a tutti, consentendo di godersi le partite in tempo reale anche quando non si è in possesso di un abbonamento TV tradizionale.

In conclusione, Sassuolo Lazio è una partita molto attesa e sarà possibile seguirla attraverso diverse piattaforme di streaming come DAZN e SkyGo. I tifosi potranno godersi l’azione in tempo reale, sostenendo la propria squadra preferita e vivendo l’emozione del calcio da casa o ovunque si trovino.

Giannichedda: “Alla Lazio serve un filotto di vittorie, si può rientrare”

Giuliano Giannichedda, ex calciatore della Lazio, è stato intervistato per analizzare l’inizio di stagione dei biancocelesti. Secondo Giannichedda, nonostante l’avvio complicato, la squadra ha ancora molte possibilità, in quanto ci sono molti punti a disposizione. Anche se il ritardo è significativo, secondo l’ex calciatore è ancora possibile rientrare in classifica.

Giannichedda sottolinea l’importanza di una serie di vittorie per la Lazio, soprattutto nelle prossime quattro partite, che culmineranno con il derby. Secondo l’ex calciatore, queste squadre sono forti ma alla portata dei biancocelesti.

Riguardo a ciò che funziona e a dove la squadra deve migliorare, Giannichedda evidenzia il ruolo di Luis Alberto, che sembra aver assunto un ruolo di leadership dopo la cessione di Milinkovic. Tuttavia, nota anche che la Lazio viene studiata più attentamente dagli avversari rispetto alla scorsa stagione.

In conclusione, la Lazio ha ancora molte possibilità di rientrare in classifica, ma sarà necessario un filotto di vittorie per ottenere i punti necessari. La squadra dovrà affrontare alcune sfide difficili nelle prossime partite, ma con una buona performance da parte dei giocatori chiave come Luis Alberto, potranno affrontare queste sfide con fiducia. Ora più che mai è importante che la squadra si concentri sul miglioramento e sull’ottenimento dei risultati desiderati.

Abodi: “Sono tifoso della Lazio, a Roma è arrivata prima”

Andrea Abodi, Ministro dello Sport, ha rivelato di essere un tifoso della Lazio e ha parlato degli stadi della capitale e di Euro 2024 in un’intervista. Durante un intervento alla trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora”, Abodi ha fatto alcune dichiarazioni riguardo alla sua passione per la squadra biancoceleste e sullo stato degli stadi di Roma.

Il Ministro ha affermato di essere un tifoso della Lazio e di seguire le partite dalla Tribuna Tevere. Inoltre, ha elogiato la canzone “Grazie Roma” definendola un inno alla città che ha bisogno di ritrovare i sentimenti che ha perso nel tempo. Secondo Abodi, a Roma la Lazio è arrivata prima di altre squadre.

Parlando dello stadio della Roma, Abodi ha espresso il suo auspicio che venga costruito, se ci saranno le condizioni necessarie, perché ritiene che l’Italia abbia bisogno di nuovi stadi. Ha inoltre espresso la speranza di vedere il Flaminio, storico stadio della capitale, rigenerato.

Sull’argomento Euro 2024, Abodi ha affermato che è iniziato un nuovo ciclo per la Nazionale italiana e si è mostrato convinto che l’Italia parteciperà all’Europeo e farà una buona figura. Ha commentato anche la scelta del ct Mancini di lasciare alcuni giocatori fuori dalla squadra durante una partita contro l’Inghilterra, definendola opportuna.

In conclusione, Abodi ha sottolineato che molte cose possono essere fatte, ma che la differenza sta nel come e nel quando si fanno. Ha lasciato intendere che ci sarebbe stato margine di miglioramento per tutti nel gestire alcune situazioni.

 

Caso scommesse, l’avvocato di Casale: “Abbiamo querelato Corona”

L’avvocato di Casale conferma la querela a Fabrizio Corona per il caso calcioscommesse. Nicolò Casale, calciatore della Lazio, ha sporto querela presso la Procura di Milano con l’assistenza dello studio legale Furgiuele. L’avvocato Mario Giuffredi ha dichiarato che Casale non è indagato nell’inchiesta principale di Torino e ha criticato le insinuazioni di Corona sul suo coinvolgimento nel calcioscommesse. Giuffredi difende la reputazione di Casale, sottolineando che non ha mai scommesso su eventi sportivi e definendo le accuse di Corona delle calunnie. Casale è descritto come un ragazzo serio e importante nel mondo del calcio, e l’avvocato si dice fiducioso che saprà dimostrare la sua innocenza.

Ciro Immobile dalla Toffanin: sarà ospite a Verissimo

Ciro Immobile, bomber della Lazio, avrà un ruolo da protagonista anche fuori dal campo. Sarà infatti ospite nella puntata di Verissimo che andrà in onda domenica 22 ottobre alle 16:30.

L’annuncio è stato fatto dal programma televisivo Verissimo tramite un comunicato stampa. Questa sarà la prima volta che Immobile parteciperà al programma condotto da Silvia Toffanin su Canale 5. Nell’intervista, che sarà trasmessa, Immobile parlerà della sua esperienza come capitano della Lazio e della Nazionale italiana.

La presenza di Immobile a Verissimo è un’occasione unica per i suoi fan di conoscerlo meglio e di scoprire più approfonditamente la sua carriera calcistica e la sua vita privata. Non resta che sintonizzarsi su Canale 5 per non perdere questa interessante intervista.

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Tutta la mentalità vincente di Guendouzi. “Lazio, sono qui per vincere trofei!”

Matteo Guendouzi, centrocampista della Lazio, ha deciso di raccontarsi in un’intervista al Messaggero. Arrivato in estate, dopo alcune trattative, Guendouzi si è detto entusiasta di far parte del club e di contribuire alla sua crescita. Il giocatore ha parlato del suo carattere competitivo e della sua determinazione a vincere trofei. Inoltre, ha espresso la sua gratitudine per l’accoglienza calorosa dei tifosi. Guendouzi è stato anche elogiato da Sarri, il quale ha sottolineato come il centrocampista abbia già dimostrato di avere la mentalità vincente.

Guendouzi ha condiviso alcuni dettagli sulla sua carriera, rivelandosi un tifoso dell’Arsenal fin da giovane. Tuttavia, ha scelto di trasferirsi alla Lazio per essere parte di un progetto ambizioso che mira a vincere trofei sia in Italia che in Europa. L’intervista ha anche toccato il tema dell’esperienza del giocatore in Nazionale e delle sue ambizioni di essere convocato per il prossimo campionato del mondo.

Il giocatore ha anche parlato del suo debutto con la Lazio, durante il quale ha segnato un gol annullato dal VAR. Nonostante la decisione, Guendouzi si sente motivato a rendere orgogliosi i tifosi e a contribuire al successo della squadra.

Infine, Guendouzi ha condiviso la sua scelta di indossare la maglia numero 8, nonostante sia stata indossata in passato da un idolo locale come Gascoigne. Il giocatore ha sottolineato l’importanza personale del numero e la sua importanza in campo.

In conclusione, Guendouzi ha dimostrato di avere una motivazione e una determinazione eccezionali nell’intervista. Il suo desiderio di vincere trofei con la Lazio e il suo impegno per la squadra sono evidenti. I tifosi possono sicuramente aspettarsi una grande dedizione da parte di Guendouzi e una grande voglia di fare bene in campo.

Sassuolo Lazio, Dionisi: “La squadra di Sarri è molto forte. Immobile e Castellanos…”

Sassuolo Lazio: Dionisi parla della sfida e delle aspettative per la partita

Il tecnico del Sassuolo, Alessio Dionisi, ha tenuto una conferenza stampa per presentare la sfida contro la Lazio. Dionisi ha sottolineato l’importanza di questa partita e si è detto entusiasta di misurarsi con una squadra così forte. Ha anche parlato dell’inizio di stagione del Sassuolo e degli infortunati nella squadra.

Dionisi ha spiegato che la settimana di preparazione è stata diversa rispetto alle altre, in quanto si è concentrato esclusivamente sulla partita contro la Lazio. Ha riconosciuto il valore della squadra avversaria, che ha dimostrato di essere molto forte nella scorsa stagione, arrivando seconda in campionato. Ha anche elogiato l’allenatore della Lazio, definendolo bravo.

Il tecnico del Sassuolo ha ammesso che la squadra è ancora in fase di crescita e miglioramento. Nonostante alcune prestazioni deludenti, ha sottolineato che ci sono stati anche dei momenti positivi. Dionisi ha dichiarato che è ancora presto per trarre conclusioni e che la partita contro la Lazio sarà un buon test per capire a che livello si trova il Sassuolo.

Dionisi ha poi parlato degli infortunati nella squadra, confermando le assenze di Obiang, Matheus Henrique e Viti. Ha aggiunto che Alvarez è ancora lontano dal rientro ma sta lavorando sodo per tornare più forte di prima. Ha anche annunciato il rientro di Toljan e ha detto che Bajrami e Vina faranno una parte dell’allenamento odierno.

Il tecnico si è soffermato anche sulla pausa delle Nazionali e sull’impatto che potrebbe avere sulle squadre. Ha ammesso che la Lazio ha avuto meno giocatori impegnati con le Nazionali rispetto al Sassuolo, il che potrebbe favorire la squadra avversaria. Tuttavia, ha sottolineato che questa situazione è stimolante per la sua squadra e che non vedono l’ora di affrontare la Lazio.

Infine, Dionisi ha commentato sui giocatori chiave della Lazio, Immobile e Castellanos. Ha elogiato entrambi i giocatori, sottolineando che Castellanos è un ottimo calciatore e che Immobile è ben noto per le sue indiscusse qualità. Ha affermato che le scelte di formazione dipenderanno anche dalle caratteristiche dei giocatori.

In conclusione, Dionisi ha mostrato rispetto e ammirazione nei confronti della Lazio e ha dichiarato di sperare in una grande prestazione della sua squadra. La partita promette di essere interessante e molto combattuta.

Serie A, brutte notizie per Mirko Vucinic. La richiesta del carcere per l’ex Roma

Vucinic, condannato per evasione fiscale dal tribunale di Lecce: tutti i dettagli

Mirko Vucinic, noto ex giocatore di Roma e Juve, è stato condannato dal tribunale di Lecce a due anni di reclusione, con sospensione della pena, a causa di problemi di evasione fiscale. L’accusa mossa a Vucinic è quella di dichiarazione infedele. Il giudice ha inoltre stabilito un risarcimento danni, non patrimoniali, in favore dell’Agenzia delle Entrate, parte civile, e la confisca dei beni dell’ex calciatore per un totale di circa 5,6 milioni di euro.

La condanna arriva in seguito a un’accusa di evasione fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate, che ha contestato la mancata dichiarazione di alcune somme di denaro ricevute da contratti di sponsorizzazione. Il tribunale di Lecce ha stabilito che Vucinic ha commesso il reato di dichiarazione infedele, sottraendo all’erario un’importante somma di denaro.

La pena di due anni di reclusione inflitta a Vucinic viene sospesa grazie al beneficio della sospensione condizionale della pena. Ciò significa che l’ex calciatore non dovrà scontare effettivamente il periodo di detenzione in quanto viene affidato al controllo di un giudice di sorveglianza.

Oltre alla pena detentiva, il tribunale ha anche stabilito un risarcimento danni in favore dell’Agenzia delle Entrate. Il risarcimento è stato stabilito in base all’importo che Vucinic non ha dichiarato e che si aggira intorno ai 5,6 milioni di euro. Questa somma dovrà essere restituita all’erario.

Inoltre, il tribunale ha deciso anche la confisca dei beni dell’ex calciatore per recuperare l’ammontare non dichiarato. Questa misura comporterà la confisca di proprietà e beni di Vucinic per un valore approssimativo di 5,6 milioni di euro.

Si tratta di una pena importante per Vucinic, che dovrà fare i conti con le conseguenze del suo comportamento scorretto dal punto di vista fiscale. L’accusa di evasione fiscale ha portato a una sentenza che lo condanna a due anni di reclusione con sospensione della pena, oltre al risarcimento danni in favore dell’Agenzia delle Entrate e alla confisca dei suoi beni.

Questa condanna rappresenta un duro colpo per l’ex calciatore, che aveva vissuto una carriera di successo nel calcio italiano. Ora dovrà affrontare le conseguenze legali dei suoi errori fiscali e cercare di rimediare agli errori commessi. Speriamo che questa condanna possa servire da esempio per tutti coloro che pensano di eludere il fisco, perché la legge è uguale per tutti e nessuno è al di sopra di essa.

Lazio, Di Canio svela un retroscena su Roberto Mancini attuale tecnico dell’Arabia

Paolo Di Canio ha rivelato di aver ricevuto un’offerta da Roberto Mancini per diventare il suo secondo allenatore durante la sua esperienza sulla panchina dell’Arabia Saudita. In un’intervista a La Stampa, Di Canio ha spiegato che l’opportunità sarebbe stata importante nel calcio che sta investendo per crescere e affermarsi. Nonostante abbia avuto qualche dubbio, alla fine ha scelto di seguire il suo cuore e rifiutare l’offerta.

Il retroscena è che Mancini voleva Di Canio come suo secondo allenatore per addestrare e migliorare i calciatori dell’Arabia Saudita. Nonostante non abbiano un rapporto particolare, Di Canio si è sentito onorato che Mancini abbia pensato a lui per questo ruolo. Alla fine, ha preso la difficile decisione di rifiutare l’offerta e seguire la sua passione.

Nonostante Di Canio abbia rifiutato l’opportunità di lavorare con Mancini, è evidente che ha un grande rispetto per il suo collega allenatore. Ha sottolineato che Mancini crede nelle sue idee e nel suo lavoro, e lo ringrazia per averlo considerato per questo ruolo.

In conclusione, Paolo Di Canio ha rivelato di aver rifiutato l’offerta di diventare il secondo allenatore di Mancini all’Arabia Saudita. Nonostante si sia sentito onorato dalla proposta, ha seguito il suo cuore e ha scelto di non accettare. Questo retroscena mette in luce la fiducia che Mancini ripone nelle idee e nel lavoro di Di Canio, anche se non hanno un rapporto particolare.

Caso doping per il Papu Gomez, pronta a scattare la squalifica !

Il calciatore argentino Papu Gomez è coinvolto in un caso di doping che ha scosso il mondo del calcio italiano. Secondo quanto riportato da un portale spagnolo, il giocatore sarebbe risultato positivo ad un test antidoping. Questo rappresenta il secondo caso simile nella Serie A, dopo l’episodio di Paul Pogba.

Gomez aveva svolto il controllo antidoping quando era al Siviglia, poco prima di partecipare al Mondiale in Qatar. Il centrocampista avrebbe assunto una sostanza vietata e per questo aveva deciso di rinviare la firma con una nuova squadra fino a gennaio. Tuttavia, ha poi accettato l’offerta del Monza di Galliani.

La notizia della squalifica del calciatore è appena arrivata: la UEFA ha deciso di punire Gomez con una sospensione di due anni. Questo significa che il giocatore sarà fermato anche nel campionato italiano. Al momento, si attendono ulteriori sviluppi sulla situazione.

Questa vicenda rappresenta un duro colpo per il calciatore argentino e per il Monza, che aveva fatto affidamento sulle sue prestazioni nella stagione in corso. Sarà interessante vedere come il club reagirà a questa notizia e come deciderà di affrontare la squalifica di Gomez.

In conclusione, il caso di doping che coinvolge Papu Gomez rappresenta una notizia scioccante per il calcio italiano. La squalifica di due anni inflitta dalla UEFA mette in discussione l’integrità del giocatore e solleva interrogativi sulle possibili conseguenze per il club. Resta da vedere come questa situazione si evolverà e quali saranno gli sviluppi futuri di questa vicenda.