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La Lazio e l’Europa: analisi dell’avversario CFR Cluj

La Lazio e l’Europa: analisi dell’avversario CFR Cluj

La Lazio e Sarri hanno due obiettivi principali quest’anno: il primo è la qualificazione alla Champions League 2023-2024, e il secondo è arrivare quanto più possibile in fondo alla Conference League. Tra le competizioni a cui partecipano i bianco celesti c’è però anche la Coppa Italia, torneo in cui la Lazio è al quarto posto per vittorie totali (sette), dietro a Inter e Roma, rispettivamente a otto e nove, e alla Juventus prima in assoluto con 14 trofei vinti.

In un primo momento il direttore sportivo albanese Igli Tare aveva un po’ “snobbato” la Conference, salvo poi fare un passo indietro sul giudizio della competizione europea in cui milita quest’anno la Lazio, affermando che sarebbe importante che la squadra onori la competizione e provi a vincerla per quanto possibile. In realtà le opportunità di arrivare davanti a tutte per i bianco celesti sono reali, e il cammino virtuoso dell’altra squadra della capitale dell’anno passato può essere d’esempio e di stimolo. Come primo ostacolo per raggiungere il proprio sogno europeo la Lazio si troverà di fronte i rumeni del CFR Cluj, squadra che rappresenta il municipio transilvano di Cluj-Napoca. I pronostici e persino le quote sul calcioscommesse, sono per lo più a favore della squadra romana.

IL CFR CLUJ POTREBBE NASCONDERE ALTRE INSIDIE

Ma la squadra dai colori sociali bordeaux e bianco nasconde non poche insidie. La compagine rumena “parla” innanzitutto anche un po’ italiano visto che l’allenatore Dan Petrescu è una conoscenza del calcio nostrano, avendo militato fra il ‘91 e il ‘94 nelle squadre di Foggia e Genoa. L’ex centrocampista è stato una delle colonne portanti del Foggia dei miracoli guidato da Zdeněk Zeman, che sarebbe poi diventato allenatore della Lazio.

Si tratta attualmente di uno dei coach più vincenti di tutto il panorama della Romania, e il palmarès dell’ex Foggia, Genoa e Chelsea fra le altre è di tutto rispetto. Ha difatti vinto quattro campionati degli ultimi cinque con il Cluj, a cui si aggiunge un altro torneo di massima serie rumena vinto nel 2008 guidando la Unirea Urziceni. L’incontro con questo team non è proibitivo per gli uomini di Sarri, ma dovranno essere consapevoli di trovarsi di fronte una squadra di vincenti e di calciatori internazionali. La compagine, nonostante sia composta da quasi 20 calciatori nati in Romania, presenta nella propria rosa anche due brasiliani, oltre al camerunese Billong anche lui ex del campionato italiano con la Salernitana, e poi ancora Mbaye ex Inter e Bologna, e soprattutto il portiere friulano Simone Scuffet, che vanta anche una presenza con la nazionale maggiore.

Normalmente il tecnico Petrescu propone un 4-4-2 con gli esterni molto offensivi, tanto da far emergere il numero “10” Ciprian Deac come il miglior assist man del club e già autore di una rete contro i bianco celesti. Infatti negli unici due precedenti fra le due squadre, la Lazio ha perso per 2-1, e poi in casa ha raggiunto la vittoria per 1-0 con rete di Correa ora all’Inter. Una gara tutt’altro che da sottovalutare per Sarri e i suoi uomini se vogliono onorare la Conference League e portare in bacheca un titolo europeo che manca dal 1999: Supercoppa UEFA, vinta contro il Manchester United a Monaco.

Calciomercato Lazio Gennaio, per la fascia sinistra una proposta dalla Bundesliga

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Calciomercato Lazio Gennaio, fervono i lavori a pochi giorni dall’inizio delle contrattazioni invernali. Il solito indice di liquidità, a cui si sono aggiunti nelle ultime ore i debiti (circa 40 milioni) con il Fisco, prova a frenare l’attività di Lotito & co. I quali però non demordono e, anzi, qualche giorno fa avrebbero addirittura ricevuto una proposta per un terzino sinistro. Si tratterebbe, riporta Il Messaggero, di Nico Schulz, classe ’93 di proprietà del Borussia Dortmund. Ad avanzarne la candidatura sarebbe stato lo stesso patron del club tedesco, nel corso di una cena a Roma con l’omologo biancoceleste.

CALCIOMERCATO LAZIO GENNAIO, UN’OPPORTUNITA’ LOW COST

Schulz sarebbe fuori dal progetto dei gialloneri, che vorrebbero disfarsene già a gennaio. Il suo nome in realtà era già stato oggetto di voci in estate, smentite dai vertici capitolini. I quali ora potrebbero però farci un pensierino. Messo fuori rosa a maggio (anche per accuse di violenza domestica), è rientrato solo a fine novembre. E il club lo darebbe via in prestito con diritto di riscatto, pagando anche metà dei 6 milioni d’ingaggio. A conti fatti, la Lazio ne dovrebbe dunque sborsare solo 1,5. Un’opportunità low cost insomma, che Lotito starebbe vagliando  seriamente. Molto seriamente.

Damiano Maneskin maglia Lazio, botta e risposta tra il cantante e i tifosi biancocelesti (VIDEO)

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Damiano Maneskin maglia Lazio, un connubio davvero inaspettato. Il frontman della band romana, noto tifoso romanista, si è reso protagonista di una punzecchiatura (?) nei riguardi dei rivali biancocelesti. In particolare, ad essere presa di mira dalle sue parole è stata la divisa da gioco della Prima Squadra della Capitale. Tutto è avvenuto durante un concerto del gruppo, tenuto al Fillmore di Philadelphia, negli Usa. Ed è stato immortalato in un video che, inevitabilmente, in poche ore ha fatto il giro del web.

DAMIANO MANESKIN MAGLIA LAZIO, LA ‘BATTUTA’ DEL CANTANTE

Particolarmente eccitati da uno dei pezzi suonati, i fan si sono infatti accalcati sotto il palco. Ne è nato un parapiglia degenerato in una rissa. Damiano ha quindi subito fermato l’esibizione e bandendo la violenza come una “str…ta“, ha invitato i presenti a “rispettare chi abbiamo vicino“. Finito il live, però, si è lasciato andare ad una battuta. “La cosa peggiore? – ha commentato guardando il video degli incidenti – Quella ragazza con la maglia della Lazio“. Nelle immagini si vedeva infatti una fan con la casacca biancoceleste.

DAMIANO MANESKIN MAGLIA LAZIO, LA RISPOSTA DEI TIFOSI BIANCOCELESTI

Parole che sono suonate decisamente di pessimo gusto, soprattutto perchè pronunciate subito dopo una circostanza che avrebbe potuto causare gravi conseguenze. Ma a qualcuno non sono andate giù anche per la loro poca sportività. Dopo averle sentite, i tifosi laziali hanno immediatamente inondato i social di post contro Damiano, opportunamente taggato. Si va dal sorriso di Radu dopo la lite con Rui Patricio alla testa del cantante ‘montata’ sul corpo di Zaniolo. Della serie, “stacce Damià!”.

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO DEGLI INCIDENTI

Calciomercato Lazio, Florentino Perez ha fissato un incontro con l’agente di Milinkovic

Calciomercato Lazio. Non è più la Juventus, la squadra che tenta Milinkovic, ma bensì il Real Madrid. Dalla Spagna sono sicuri che ci sarà addirittura un incontro tra il Presidente e l’agente del serbo.

CALCIOMERCATO LAZIO – MILINKOVIC TENTATO DAL REAL MADRID

La notizia riportata in Italia, dal Corriere dello Sport è chiara : Florentino Perez vuole Milinkovic al Real Madrid. Il numero 1 del club spagnolo avrebbe individuato nel serbo il degno erede di Toni Kroos che a fine stagione non rinnoverà con i blancos, dubbia anche la permanenza di Luka Modric, che a 37 anni compiuti potrebbe appendere gli scarpini al chiodo.

Milinkovic comunque da Roma non si muoverà a Gennaio, Florentino avrebbe già avviato i contatti con l’agente per un possibile approdo in Estate a Madrid.

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LE NOVITA’ SULLO STADIO FLAMINIO 

Stadio Flaminio alla Lazio, Lotito : “Non ho mai mollato, il progetto c’è”

Lo Stadio Flaminio sarà la nuova casa della Lazio ? In una intervista al Messaggero il Patron biancoceleste spiega a che punto siamo.

STADIO FLAMINIO ALLA LAZIO ? PARLA LOTITO

Non ho mai mollato. Io agisco senza proclami, in silenzio, ho fatto mille rilievi e approfondimenti, senza stare ai diktat di nessuno“.

Un contatto alla prima dell’Opera con l’assessore allo Sport, mentre venerdì e sabato ci sono stati incontri decisivi con la Soprintendenza. Li conferma?

È vero. E ora, a breve, si potrà avere pure questo incontro congiunto in Campidoglio per capire se la capienza potrà essere portata ad almeno 45.000 posti, superando ogni antico vincolo come al Franchi. Io, il progetto, ce l’ho chiaro“.

Domenica sera persino Cragnotti le ha chiesto lumi su quest’ennesimo piano romantico e ambizioso ?

Sì, e gli ho risposto che è l’ultimo tassello che manca a questa Lazio. Mi sono avvicinato io a Sergio, ma non per i complimenti ricevuti nella vostra intervista di fine agosto, ma perché non ho mai avuto nulla contro di lui e mi ha fatto piacere vederlo. Chiunque ha operato in questo club va ricordato“.

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CALCIOMERCATO LAZIO – VERTICE LOTITO SARRI TARE 

Calciomercato Lazio, Lotito svela cosa si sono detti nel vertice con Tare e Sarri

Calciomercato Lazio. In una intervista al Messaggero, il Presidente Lotito ha parlato di mercato e svelato cosa si sono detti nel famoso vertice con Sarri e Tare.

CALCIOMERCATO LAZIO – VERTICE LOTITO SARRI TARE

Cosa vi siete detti nel vertice a tre con Sarri e Tare?

Non abbiamo mai fatto alcun patto per comprare a gennaio un giovane terzino sinistro, anche perché, lo ripeto ancora, deve uscire prima eventualmente qualcuno da un organico ampio. Kamenovic e Fares? Loro già non giocano“.

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CALCIOMERCATO LAZIO – LOTITO SU MILINKOVIC

Calciomercato Lazio, Lotito sul prezzo di Milinkovic

Calciomercato Lazio. In una intervista al Messaggero, il Presidente Claudio Lotito ha parlato di mercato e del suo giocatore più prezioso, Milinkovic Savic.

CALCIOMERCATO LAZIO – LOTITO SU MILINKOVIC

Qual è il prezzo di Milinkovic-Savic?

Quanto vale dopo il gol fatto al mondiale, il miglior centrocampista d’Europa, 13 gol nel 2022, con una caviglia gonfia? Poi dicono che io sparo“.

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MONDIALI 2022 – I LAZIALI IN QATAR 

Mondiali 2022, Milinkovic segna, ma non basta, l’Uruguay di Vecino non sa vincere

Mondiali 2022. Discorso qualificazione rimandato all’ultima giornata per i 2 laziali presenti in Qatar : Milinkovic e Vecino.

MONDIALI 2022 – I LAZIALI IN QATAR

Il primo a scendere in campo è stato il Sergente Milinkovic Savic con la sua Serbia. Nella seconda partita della fase a gironi, partita avvincente contro il Camerun finita 3-3. Per il centrocampista una partita sublime, arricchita anche dalla rete, la sua prima in un Mondiale. Nell’altra sfida il Brasile ha battuto la Svizzera, aggiudicandosi il primo posto nel girone. Milinkovic si giocherà l’accesso agli ottavi nell’ultima gara contro appunto la Svizzera.

Vecino non brilla e neanche l’Uruguay. La nazionale sudamericana dopo il pareggio all’esordio contro la Corea, perde contro il Portogallo di CR7 per 2 reti a zero. La contemporanea vittoria del Ghana contro la Corea del Sud, obbliga Vecino e compagni alla vittoria contro gli africani all’ultima giornata per sperare nella qualificazione.

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CALCIOMERCATO LAZIO – IL FUTURO DI MILINKOVIC 

Milinkovic Juve, terremoto a Torino, salta il CDA bianconero, il futuro del serbo sempre più biancoceleste

Milinkovic Juve. Nella tarda serata di ieri, la notizia che stravolge il calciomercato e non solo in Serie A. L’intero CDA della Juventus, compreso il Presidente Agnelli dopo lo scandalo legato alle plusvalenze, dove ci sono ancora indagini in corso si è dimesso.

MILINKOVIC JUVE – LO SCENARIO

Il serbo alle prese con la Coppa del Mondo in Qatar, al suo ritorno a Roma dovrà gestire il tema rinnovo. Sotto contratto fino al 2024, le voci che lo vedevano già in bianconero ora si sono spente dopo il caos legato alle dimissioni del CDA.

In merito alla questione il Presidente Agnelli ha scritto una lettera :

Giocare per la Juventus, lavorare per la Juventus; un unico obiettivo. Chi ha il privilegio di indossare la maglia bianconera lo sa. Chi lavora in squadra sa che il lavoro duro batte il talento se il talento non lavora duro. La Juventus è una delle più grandi società al mondo e chi vi lavora o gioca sa che il risultato è figlio del lavoro di tutta la squadra.

Dal 2010 abbiamo onorato la nostra storia raggiungendo risultati straordinari: lo Stadium, 9 scudetti maschili consecutivi, i primi in Italia ad aver una serie Netflix e Amazon Prime, il J|Medical, 5 scudetti femminili consecutivi a partire dal giorno zero. E ancora, il deal con Volkswagen (pochi lo sanno), le finali di Berlino e Cardiff (i nostri grandi rimpianti), l’accordo con adidas, la Coppa Italia Next Gen, la prima società a rappresentare i club in seno al Comitato Esecutivo UEFA, il J|Museum e tanto altro.

Quando la squadra non è compatta si presta il fianco agli avversari e questo può essere fatale. In quel momento bisogna avere la lucidità e contenere i danni: stiamo affrontando un momento delicato societariamente e la compattezza è venuta meno. Meglio lasciare tutti insieme dando la possibilità ad una nuova formazione di ribaltare quella partita. La nostra consapevolezza sarà la loro sfida: essere all’altezza della storia della Juventus.

Io continuerò a immaginare e a lavorare per un calcio migliore, confortato da una frase di Friedrich Nietzsche: “And those who were seen dancing were thought to be insane by those who could not hear the music”.
 Ricordate, ci riconosceremo ovunque con uno sguardo: Siamo la gente della Juve! Fino alla fine“.

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CLASSIFICA ALLENATORI – LA POSIZIONE DI SARRI

Classifica top allenatori: Sarri al 49° posto al mondo secondo gli inglesi

Classifica top allenatori. Il mister della Lazio non nelle primissime posizioni

Classifica top allenatori – Per gli amanti delle statistiche, e delle facili polemiche che ne scaturiscono, la celebre rivista inglese Four Four Two ha stilato una classifica dei 50 migliori allenatori del mondo. I risultati hanno accontentato e deluso gli appassionati in ugual numero, dimostrando che – in fondo – non esistono delle valutazioni omogenee in questo ambito.

Ma chi sono gli allenatori più quotati del Pianeta secondo la rivista? E come se la sono cavata gli allenatori italiani? Cominciamo proprio dai mister di casa nostra!

Sarri al 49° posto

Poco sopra l’ultimo posto di questa classifica, occupato dal CT dell’Inghilterra Gareth Southgate, troviamo il primo degli italiani (dal basso), Maurizio Sarri. Ex tecnico di Empoli, Juventus e Napoli, Maurizio Sarri è ora alla guida della Lazio, squadra che nell’attuale campionato sta accompagnando nelle zone europee.

Ad oggi, al termine delle prime 15 giornate che decretano la fine della parte iniziale del campionato (la seconda riprenderà terminata l’avventura dei Mondiali in Qatar e una breve pausa per le vacanze di fine anno), la Lazio occupa infatti il quarto posto insieme all’Inter, con 30 punti frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, 26 gol fatti e soli 11 gol subiti (che rendono la difesa dei biancazzurri la seconda meno battuta dopo quella della Juventus).

Pur rispettando i pronostici del piazzamento europeo, è molto difficile che Maurizio Sarri possa ottenere qualcosa di più di un posto in Champions League che, considerato lo sprint del Napoli e le ambizioni di Juventus, Milan e Inter, costituirebbe comunque un traguardo di rilievo. Che la Lazio invece possa addirittura puntare allo Scudetto è un’utopia alla quale non crede quasi più nessuno, compresi i bookmaker: la quota per una Lazio vincente alla fine del campionato supera mediamente i 60, secondo i siti migliori per scommesse Freebet.

Vincenzo Italiano al 46° posto

Tra le sorprese della classifica c’è Vincenzo Italiano. L’attuale tecnico della Fiorentina vede la sua squadra portare avanti un andamento altalenante ma, nonostante questo, la rivista inglese è sembrata premiare le idee del mister Viola, anche in virtù di quanto di buono fatto vedere nel corso degli ultimi anni.

Considerato che il passato conta fino a un certo punto, a Italiano è richiesto qualche punto in più nell’immediato…

Roberto De Zerbi al 41° posto

Dopo alcune stagioni soddisfacenti in Italia Roberto De Zerbi era andato a cercare fortuna in Ucraina. Mai scelta fu purtroppo più sbagliata, considerate le drammatiche vicissitudini del Paese. Quindi, l’avventura inglese: De Zerbi è ora l’allenatore del Brighton, che De Zerbi sta portando nelle zone alte della classifica. Oggi la squadra viaggia al settimo posto, con 21 punti conquistati in 14 match.

Simone Inzaghi al 40° posto

Appena un gradino più su di Roberto De Zerbi troviamo Simone Inzaghi, attuale tecnico dell’Inter. Attualmente i nerazzurri arrancano in classifica ai margini della zona Champions League ma, in fondo, non hanno ancora desistito dal voler lottare per il massimo obiettivo stagionale in campionato. Intanto, hanno ottenuto una buona qualificazione agli Ottavi di Finale di Champions, in un girone piuttosto difficile. Un bilancio positivo ma con qualche riserva per uno dei 40 migliori allenatori secondo Four Four Two.

Ivan Juric al 36° posto

Pochi se lo aspettavano, ma la rivista inglese ha deciso di premiare Ivan Juric portandolo al 36° posto in classifica. L’allenatore del Torino ha oramai una lunga storia di risultati soddisfacenti e ha portato al calcio italiano alcune idee di gioco che non sono state trascurate da Four Four Two, conducendolo così a entrare nella prestigiosa classifica.

Luciano Spalletti al 27° posto

Il suo Napoli sta facendo meraviglie e la rivista Four Four Two non poteva certamente far finta di nulla. La realtà è, però, che Luciano Spalletti ha fatto bene ovunque sia andato, anche se spesso le sue squadre si sono parzialmente sgonfiate sul più bello. Sotto il Vesuvio sperano che questo non si verifichi anche quest’anno…

Gian Piero Gasperini al 23° posto

Gian Piero Gasperini e l’Atalanta stanno diventando una cosa sola: il mister ha traghettato i bergamaschi dall’essere una formazione outsider ad essere una piacevole conferma nelle parti medio alte della classifica. Per coronare questo bel sogno manca solamente un traguardo un po’ più importante.

Roberto Mancini al 19° posto

La mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Calcio in Qatar non ha impedito a Roberto Mancini di essere considerato uno dei 20 migliori allenatori del mondo. Pesa positivamente la vittoria degli Europei e, forse, l’impressione di aver dato una nuova impronta agli azzurri.

Stefano Pioli al 5° posto

Alla sua prima stagione al Milan sembrava che Stefano Pioli avesse le ore (pardon, settimane) contate. A suon di vittorie e di lavoro, però, Pioli non solo è riuscito a consolidare la sua posizione in panchina, ma è diventato il vero simbolo del Milan nuovamente vincente. Una quinta posizione complessiva assolutamente meritata.

Antonio Conte al 4° posto

L’attuale allenatore del Tottenham sta cercando di dare il suo carattere agli Spurs, riuscendoci, per ora, solo in parte. La sua storia parla però chiara: ovunque sia andato è riuscito a portare a casa dei trofei. Kane e compagni si augurano che Antonio Conte faccia lo stesso anche a casa loro…

Carlo Ancelotti al 2° posto

È Carlo Ancelotti l’allenatore italiano migliore del mondo secondo Four Four Two. Con un pedigree di assoluto livello, è difficile smentire la rivista inglese. E c’è già chi spera che Re Carlo possa concludere la sua carriera succedendo a Roberto Mancini alla guida della Nazionale: sarebbe il degno finale di una storia di incredibili successi.

Calciomercato Lazio, l’ex Muriqi può sbloccare il mercato in entrata

Calciomercato Lazio. I biancocelesti sono sempre alla ricerca di un terzino sinistro, ma per sbloccare la situazione serve una cospicua entrata. La Repubblica vede in Muriqi la possibilità di guadagnare, ecco come.

CALCIOMERCATO LAZIO – MERCATO IN ENTRATA ? CI PENSA MURIQI

Il “Pirata” ha realizzato 8 gol in 12 gare in Liga con il suo Maiorca, attirando su di se l’interesse d vari club di Premier League, tra cui l’Aston Villa. La Lazio da una sua cessione guadagnerebbe il 45%.

La sua valutazione è di 20 milioni, se dovesse davvero arrivare un’offerta, i biancocelesti incasserebbero ben 9 milioni.

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STADIO FLAMINIO – LE NOVITA’ 

 

Lazio, Lotito incontra Cragnotti : “Ci serve e vogliamo il nuovo stadio” e il Comune manda l’ultimatum

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Il Presidente della Lazio, Claudio Lotito e l’ex Patron Cragnotti, si sono incontrati all’evento “Sing a Song” organizzato dalla So.Spe di Suor Paola. Una manifestazione di beneficenza che è stata anche luogo di confronto. Tra i temi discussi anche il nuovo Stadio.

LAZIO – IL NUOVO STADIO

Come riporta il Corriere dello Sport, l’attuale e l’ex numero 1 del club biancoceleste si sono scambiati delle battute e dei ringraziamenti. Il tema principale è stata lo Stadio Flaminio : “Il vero problema è che non abbiamo uno stadio tutto nostro“.

La risposta del Comune di Roma, non si è fatta di certo attendere, difatti è stato mandato l’ultimatum, con una presentazione del progetto entro questa settimana.

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IL COMITATO NO STADIO DELLA ROMA ALZA LA VOCE 

Comitato No Stadio della Roma, Pietralata si ribella all’impianto giallorosso

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Comitato No Stadio della Roma. Guai per la società giallorossa e per i Friedkin, alle prese con i primi ostacoli al proprio progetto. Nel quartiere di Pietralata, dove l’impianto dovrebbe sorgere, alcuni cittadini si sono infatti uniti contro la realizzazione. Si tratta di un gruppo di residenti della zona, nel quadrante Nord-Est della Capitale, che proprio non vedono di buon occhio la scelta dei proprietari americani del club. ‘Comitato Stadio di Pietralata, No Grazie’, questo il nome dato all’iniziativa, che ieri si è riunita pubblicamente per la prima volta.

COMITATO NO STADIO DELLA ROMA – I PRESENTI E I TEMI TRATTATI

Un’assemblea alla quale hanno partecipato circa 70 persone, che hanno illustrato i motivi che li spingono a dire ‘no’ all’impresa. Tra i presenti anche personalità molto importanti: ad esempio, Paolo Berdini, delegato all’Urbanistica ai tempi dell’Amministrazione guidata da Virginia Raggi. Oppure Marco Cacciatore, ovvero colui che presiede la Commissione relativa all’Urbanistica in Regione Lazio. Diverse le questioni che sono trattate e discusse durante la riunione: su tutte, il fatto che la zona verrà privata della propria area verde.

Lazio Spettatori Olimpico: quest’anno il dato è record nell’era Lotito

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Lazio Spettatori Olimpico, un binomio saldo come in questa prima parte di stagione non si era mai visto. In ciascuna delle 8 apparizioni tra le mura amiche, i ragazzi di Maurizio Sarri sono stati infatti seguiti da circa 42mila tifosi. Mai così tanti da 19 anni a questa parte, e cioè da quando Lotito ha assunto la presidenza. Pensare che 7 mesi fa la situazione era di tutt’altro genere: era lo scorso aprile e, mentre in campo i biancocelesti sfidavano il Milan, i tifosi disertavano gli spalti per protestare contro i prezzi troppo alti dei biglietti. Sembrava allora che niente e nessuno sarebbe riuscito a ricucire il rapporto tra la Prima Squadra della Capitale e il suo ‘popolo’.

LAZIO SPETTATORI OLIMPICO, UN DATO DESTINATO A CRESCERE

E invece quest’ultimo è tornato a popolare, e a ravvivare di cori e colori, le tribune dello Stadio. Lo hanno dimostrato i dati relativi sia alla campagna abbonamenti (più di 26mila quelli staccati) che alle vendite dei biglietti. Molto successo ha fatto registrare in particolare l’iniziativa ‘effetto domino’, che verrà dunque replicata anche alla ripresa del campionato. Discorso a parte meritano tuttavia le gare con Monza, dello scorso 10 novembre, e Napoli: in entrambe infatti il pubblico non ha risposto presente in massa, anche se nel secondo caso a causa delle limitazioni alla vendita. La Lazio comunque è al momento quarta in Italia per numero di tifosi allo stadio. Un dato destinato inevitabilmente a crescere.

Calciomercato Lazio, occhi su 2 giovanissimi centrocampisti, uno potrebbe arrivare già a Gennaio

Calciomercato Lazio. La sessione invernale potrebbe ruotare attorno al centrocampo, viste le situazioni in bilico di Luis Alberto e Milinkovic, con il primo destinato ormai a partire. Tare starebbe analizzando 2 giovani profili come riporta il Corriere dello Sport.

CALCIOMERCATO LAZIO – TARE PUNTA SUL CENTROCAMPO

Il primo nome che è anche quello più quotato è Susic, 20enne croato del Salisburgo. Convocato ai Mondiali, lo scorso anno è scoppiato realizzando 8 gol in 28 presenze. L’ostacolo qui è di natura economica, la valutazione è di circa 20 milioni, ma anche in caso di cessione di Luis Alberto, si potrebbe concludere l’affare.

Il secondo nome è un figlio d’arte, Khèphren Thuram, figlio di Liliam, ex difensore di Juventus e Parma e fratello di Marcos del Borussia, attaccante nel mirino dell’Inter. Classe 2001 di proprietà del Nizza, nella scorsa stagione ha realizzato 4 reti e 3 assist in 36 presenze. Nasce come regista, ma può fare anche la mezz’ala. Come per Susic, l’ostacolo è economico, ma il francese ha un valore leggermente inferiore rispetto al croato.

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LAZIO AURONZO E’ ADDIO ?

Addio Auronzo Lazio, l’organizzatore del ritiro Lacché fa chiarezza sulle voci

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Addio Auronzo Lazio, l’ipotesi c’è. Anche se non dovrebbe concretizzarsi già da subito. A confermarlo questa mattina, ai microfoni di ‘Radiosei’, Gianni Lacchè,  ovvero colui che organizza tutto ciò che c’è intorno alla preparazione estiva pre campionato dei biancocelesti. Intervenuto durante la trasmissione ‘Quelli che…’, ha detto con stanno le cose in merito alla possibile fine del rapporto che da oltre 15 anni lega il primo club della Capitale alla località sulle Tre Cime di Lavaredo.

ADDIO AURONZO LAZIO – LA SITUAZIONE PER IL 2023

La trattativa – ha esordito – c’è ed è in corso. Il rapporto è comunque molto sereno. Inoltre l’Hotel Auronzo ci ha dato certezza di disponibilità per il periodo estivo. Poi in una trattativa ci sono richieste e concessioni, per cui vedremo. Comunque, visto che il contratto in essere scade il prossimo anno, per il 2023 saremo sicuramente in Cadore“. Parole dunque che danno certezza, ma solo nell’immediato. Per gli anni a venire, infatti, la storia sembra tutta da scrivere.

ADDIO AURONZO LAZIO – E QUELLA PER IL FUTURO 

E potrebbe vedere un nuovo protagonista in riva al Lago di Santa Caterina: “La platea del calcio – ammette Lacchè – è vasta, quindi è normale che altre squadre ambiscano a venire ad Auronzo. Ho saputo che una squadra importante ha già chiesto disponibilità. In passato lo ha fatto una squadra di blasone, probabilmente il Bologna. Però, come altre squadre possono venire ad Auronzo, anche altre località hanno chiesto di poter ospitare la Lazio”. 

Mondiali 2022, i laziali in Qatar non brillano, i risultati

Mondiali 2022. Ieri si è concluso il primo round che ha lasciato a bocca aperta tifosi e non solo per alcuni risultati inimmaginabili, dalla vittoria dell’Arabia contro l’Argentina alla sconfitta della Germania contro il Giappone.

Sono scesi in campo ieri anche i 2 laziali Vecino e Milinkovic, ma entrambi non hanno brillato.

MONDIALI 2022 – I LAZIALI IN QATAR

Il primo a scendere in campo alle ore 13:40 è stato Vecino con il suo Uruguay. I sudamericani, nonostante varie occasioni e anche un palo non sono andati oltre il pari contro la Corea del Sud. Nello stesso girone il Portogallo di Cristiano Ronaldo ha battuto per 3 reti a 2 il Ghana.

Sconfitta invece per la Serbia di Milinkovic Savic. Nonostante una partita maschia, la classe dei verde oro è poi emersa dalle dune di Doha. Con un Richarlison in forma super che ha realizzato 2 reti. Nello stesso girone, partita noiosa tra Svizzera e Camerun, è bastato però un gol di Embolo agli svizzeri ad inizio ripresa per portare a casa i 3 punti.

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CALCIOMERCATO LAZIO – VICE IMMOBILE 

Calciomercato Lazio, non arriverà nessun vice Immobile a Gennaio

Calciomercato Lazio. La priorità per la sessione invernale non sarà il vice Immobile. Sarri e Tare hanno deciso con l’appoggio del Presidente Lotito, di investire su un terzino sinistro e rimpiazzare Luis Alberto in caso di cessione.

CALCIOMERCATO LAZIO – VICE IMMOBILE ? SI MA NON A GENNAIO

Priorità quindi al terzino sinistro per rimpiazzare Hysaj in casa Lazio. La società ha deciso di continuare ad utilizzare Felipe Anderson e Cancellieri da falso 9 in caso di bisogno per la fase finale di stagione.

In Estate però ci sarà l’attacco decisivo per trovare finalmente un degno vice Immobile, tra i nomi più in voga nelle ultime ore, Caputo della Sampdoria, anche se non convince a pieno Sarri e Isaac Success dell’Udinese con il contratto in scadenza.

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SUCCESS ALLA LAZIO 

Success alla Lazio, alla scoperta del nigeriano designato erede di Immobile

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Success alla Lazio, l’ipotesi gira da qualche ora. Colpa della carenza, cronica, dei biancocelesti di un elemento in grado di far rifiatare Ciro Immobile. Per ora, con il bomber infortunato (anche se in via di recupero), Sarri sta puntando sul ‘pupillo’ Felipe Anderson. Ma per il futuro non si esclude che il tecnico possa avvertire il bisogno di un’alternativa vera, di ruolo. La speranza dei tifosi è che Lotito possa accontentarlo già a gennaio. Anche se le ultime indiscrezioni rinviano la ricerca al prossimo mercato estivo. Dove, tra le piste che potrebbero essere percorse, si è inserita anche quella del classe ’96.

SUCCESS ALLA LAZIO – LA CARRIERA DEL NIGERIANO

Il quale è legato all’Udinese da un contratto fino al 2024. E se, come probabile, non lo rinnoverà, potrebbe essere acquistato ad un prezzo non troppo oneroso. Nel caso, sarebbe la prima volta che si allontana dalla famiglia dei Pozzo, di cui è un autentico prodotto. Furono infatti loro a portarlo in Friuli, a soli 17 anni, per la modica cifra di 400mila euro. Per fargli fare le ossa, lo prestarono però subito al Granada, con cui esordì in Liga collezionando in due stagioni 56 presenze e 11 reti. Nel 2021, dopo una parentesi al Watford, il ritorno all’Udinese e l’esplosione della sua stella, solo parzialmente offuscata dal ‘collega’ Beto.

SUCCESS ALLA LAZIO – LE SUE CARATTERISTICHE 

Alto 182 cm, possiede importanti doti fisiche ma anche tanta rapidità. Potrebbe dunque fare al caso del sistema di gioco di Sarri, che prevede un centravanti che non giochi puramente spalle alla porta, ma partecipi attivamente alla manovra. E Success questo è: non un cecchino praticamente spietato quando si tratta di andare in rete, ma soprattutto capace di mandarci i compagni. Lo dimostrano i tre assist già messi a segno quest’anno, a dispetto dello zero nella casella dei gol. Numeri che fanno il paio con quelli fatti registrare un anno fa: allora gli assist furono addirittura sette, conditi da due marcature.

Tourneè Lazio, i biancocelesti pronti a volare a Belek, lussuosa località balneare turca

La società e Sarri al 99% hanno scelto la sede della tourneè invernale stop Mondiale della Lazio. Tra le varie proposte c’erano l’Argentina, la Spagna e la Turchia. A vincere è stata quest’ultima, con la lussuosissima Belek.

TOURNEE’ LAZIO – SI VOLA A BELEK

A riportare la notizia è il Corriere della Sera, che scrive come Sarri stia valutando 3 sedi diverse per organizzare delle amichevoli di livello in vista dell’inizio del Campionato, datato 4 Gennaio contro il Lecce.

La cittadina prescelta sembrerebbe, la lussuosa Belek, località balneare che ospita i resort più importanti dell’intera costa mediterranea turca. A breve distanza dall’importante città di Adalia è un paradiso per il relax.

A rendere famosa Belek, non è solo il lusso e le spiagge paradisiache, ma anche i servizi per lo sport e per la salute. Hanno infatti sede estesi campi di golf e infrastrutture tra le più all’avanguardia per il calcio e per il tennis e molte sorgenti termali, tra le più famose quelle di Pammukkale.

La temperatura a Dicembre è leggermente più alta di Roma e per arrivarci bastano solamente circa 5 ore di volo.

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CALCIOMERCATO LAZIO – IL FUTUROD DI MAXIMIANO