Home Blog Pagina 2962

CULTURA – Thomas Mann, l’ultimo dei classici

Scrittore tedesco, sensibile, antipolitico per eccellenza e, come qualche critico lo ha definito, ultimo dei classici. Tutto questo è stato Thomas Mann, un colosso della letteratura di ogni tempo. Non solo per lo stile insuperabile o per la sua produzione, che spazia dal racconto breve alla romanzo-fiume fino al saggio politico, ma anche per il grande spessore di intellettuale, di testimone civile del proprio tempo.

Mann nasce il 6 giugno 1875 a Lubecca, frequenta il ginnasio ma i risultati non sono brillanti. Nel 1894 si trasferisce a Monaco dove si iscrive all’Università. Nel 1905 sposa Katia Pringsheim, figlia di uno degli uomini più ricchi della capitale del regno della Baviera. Dalla loro unione nascono Erika, Klaus, Golo, Monika, Elisabeth e per ultimo Michael.

Durante questo periodo l’attività letteraria di Thomas è sempre più frenetica: nel 1901 esce il suo primo grande romanzo “I Buddenbrook” seguito poi da “Tristan” e nel 1909 un altro grande capolavoro “Altezza reale”. Nel 1912 viene pubblicato “La morte a Venezia”, un romanzo destinato a suscitare scalpore a causa dell’adombrata pedofilia del protagonista. Nel 1914 è la volta del saggio “Pensieri di guerra”, dove Mann sostiene la causa tedesca. Al termine della guerra escono le “Considerazioni di un apolitico”. Nel ’19 esce la novella “Cane e padrone” e nel ’24 esce il capolavoro “La montagna incantata”. Nel 1926 inizia la tetralogia biblica “Giuseppe e i suoi fratelli” a cui lavorerà per 15 anni, la storia biblica diventa una suggestiva narrazione che unisce mito e psicologia, ricerca ed epica. Nel 1929 riceve il Premio Nobel per il romanzo “I Buddenbrook”.

Nel 1933 l’esilio: prima in Svizzera, poi negli Stati Uniti. Nel 1936 prende posizione contro la dittatura nazista; in Germania gli viene tolta la cittadinanza tedesca e i suoi beni vengono confiscati. Nel 1939 viene pubblicato il romanzo “Lotte a Weimar” e il racconto indiano “Le teste scambiate”, poi nel 1947 esce il romanzo “Doktor Faustus”. Gli anni successivi vengono sconvolti da diverse disgrazie: nel 1949 si suicida il figlio Klaus; l’anno dopo muore il fratello minore Viktor; nel 1950 muore anche l’altro fratello Heinrich. Nel 1951 pubblica il romanzo “L’eletto” e si stabilisce a Kilchberg, sul lago di Zurigo, dove continua a lavorare fino alla morte. Nel 1953 esce il racconto “L’inganno” e, infine, nel 1954 “Le confessioni del cavaliere d’industria Felix Krull”, l’ultimo suo grande successo. Il 12 agosto 1955 Thomas Mann muore per collasso.

 

 

CINEMA – Il grande attore romano Paolo Stoppa

Il 6 giugno 1906 nasceva a Roma il grande attore cinematografico e teatrale Paolo Stoppa. Nel 1927 fa il suo esordio in teatro come attore comprimario nella compagnia Capodaglio-Racca-Olivieri. In pochi anni passa dal ruolo di generico a quello di attore brillante recitando accanto a Dina Galli, Antonio Gandusio, Lamberto Picasso e Renzo Ricci.

Dal 1938 al 1940 lavora nella compagnia del Teatro Eliseo di Roma interpretando personaggi del repertorio classico e moderno. Nella compagnia incontra l’attrice Rina Morelli, che diventerà poi la sua compagna di vita e di scena; per trent’anni una delle coppie più brave e affiatate del teatro italiano. La compagnia Stoppa-Morelli, diretta da Visconti (incontrato subito dopo la guerra), colleziona una lunga serie di successi.

Paolo Stoppa si rivela come uno dei più completi attori italiani, versatile e capace di passare con disinvoltura da ruoli impegnati a leggeri, con un carattere personalissimo delle interpretazioni. L’attore, fin dalla fondazione e sempre insieme alla moglie, entra nella compagnia del Teatro Stabile di Roma. Nel 1960, sempre insieme a Rina Morelli esordisce in televisione divenendo ben presto uno dei protagonisti indiscussi della prosa televisiva. Nel 1976 la morte della Morelli e di Visconti si rileveranno per lui traumatiche. Per rivederlo sulle scene bisognerà aspettare due anni. Malato da tempo di leucemia muore a Roma il 1° maggio del 1988.

Elezioni amministrative 2016: nelle grandi città si va al ballottaggio

Boom dei 5 stelle a Roma, che riescono a ottenere un ottimo risultato anche a Torino, tallonando il sindaco uscente Piero Fassino. Ma in nessuna delle grandi città si riesce ad eleggere il sindaco al primo turno.

I dati ottenuti a Roma fanno esultare il popolo grillino e mettono in allarme il Pd che soffre fino all’ultimo, ma alla fine è proprio Roberto Giachetti a spuntarla su Giorgia Meloni e ad arrivare al ballottaggio con Virginia Raggi. A Milano testa a testa tra Giuseppe Sala e Stefano Parisi che esulta per un risultato che comunque considera lusinghiero rispetto alle aspettative iniziali. A Napoli Luigi De Magistris stacca il candidato di Fi-Lega Gianni Lettieri, che va al ballottaggio con il sindaco uscente. A Torino Piero Fassino si attesta al primo posto superando il 40% ma anche qui c’è la sorpresa M5s con Chiara Appendino che ottiene un ottimo risultato conquistando un posto per il ballottaggio del 19 giugno. A Bologna il candidato del centrosinistra Virginio Merola tocca il 40%, doppiando il candidato della Lega Lucia Bergonzoni.

ELEZIONI DI ROMA – SI VA VERSO IL BALLOTTAGGIO

205 sezioni su 2.600 , pari al 6,08 % del totale Aggiornamento: 06 Giugno 2016, ore 02:40

Virginia Raggi 35,05%

Roberto Giachetti 25,65%

Giorgia Meloni 20,45%

Alfio Marchini 10,43%

Stefano Fassina 4,65%

Simone DI Stefano 1,01%

Alessandro Mustillo 0,91%

Dario Di Francesco 0,72%

Mario Adinolfi 0,53%

Alfredo Iorio 0,2%

Affluenza aggiornata al 57,19%

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 02:30 (campione elettorale pari al 30%)

L’affluenza alle urne dei romani è stata pari al 58,42% degli aventi diritto

1′ Virginia Raggi 36,9/%

2′ Roberto Giachetti 23,0/23,7%

3′ Giorgia Meloni 21,2/19,3%

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 00.36 (campione elettorale pari al 10% del totale)

1′ Virgina Raggi 37,3 %

2′ Roberto Giachetti 22,6%

3′ Giorgia Meloni 21,8%

4′ Alfio Marchini 9,2%

AGGIORNAMENTO ORE 00.00

La prima proiezione ufficiale diramata dal ministero dell’interno dopo il primo exit pool delle ore 23:00 della città di Roma.

Proprio in questi istanti il ministero dell’Interno ha comunicato la prima proiezione di voto, che è ben diversa dagli exit pool, che sono dichiarazioni di voto degli elettori appena usciti dalle urne intervistati dalle agenzie di statistica. Mentre la proiezione di voto è proprio basata sui primi conteggi delle schede elettorali: (copertura campione del 5%)

Raggi ampiamente in testa, bisogna vedere se la Meloni scavalcherà Giachetti. Per avere maggior sicurezza dovremo però attendere circa trenta minuti per basarci su almeno il 25% del campione elettorale.

  1. Virgina Raggi (M5S) 36,7%
  2. Roberto Giachetti (PD) 23,1%
  3. Giorgia Meloni (FdI) 22,2%
  4.  Alfio Marchini 8,9%

Seguono aggionamenti….

ELEZIONI AMMINISTRATIVE – Seggi chiusi, ecco i primi exit poll per Roma

Nella giornata di oggi circa 13 milioni di italiani di 1342 comuni italiani sono stati chiamati al voto per le elezioni amministrative.

Il voto si è svolto in un’unica giornata, con le urne che sono rimaste aperte dalle ore 7:00 alle ore 23:00. Tra le città più importanti, Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna, capoluoghi in cui si prevedono sfide serrate per le elezioni delle nuove giunte comunali.
Non si conoscono ancora i dati relativi  all’affluenza a livello nazionale, ferma alle ore 19:00 al 46,01%..

I primi exit poll per Roma vedono in vantaggio il candidato M5s Virginia Raggi con il 34-38%, segue il candidato Pd Roberto Giachetti con il 20-24%. Raggi e Giachetti andrebbero così al ballottaggio. Giorgia Meloni è invece al 16-20% mentre Alfio Marchini si attesta al 9-13%. Risultati da prendere con le molle, dato che gli exit poll sono dei semplici sondaggi di voto. Per le 23:45 previsti i primi dati reali.
L’eventuale ballottaggio è previsto per il 19 Giugno.

Seguono aggiornamenti.

Risultato Pescara-Trapani. Oddo vede la Serie A

E’ terminata da pochi minuti la sfida dello Stadio Adriatico tra Pescara e Trapani, gara di andata dei playoff di Serie B validi per la promozione in Serie A.

E’ il Pescara di Massimo Oddo a sorridere: gli abbruzzesi si sono imposti con un secco 2-0, in virtù delle reti messe a segno da Benali e Lapadula, tutte nel secondo tempo. Episodio decisivo nella partita è stata l’espulsione di Scozzarella per doppia ammonizione al 27esimo della prima frazione di gioco. Gara nervosa con ben 7 ammoniti, di cui 5 tra le fila del Trapani. Giovedì la sfida di ritorno in Sicilia, ma alla squadra di Serse Cosmi servirà una vera e propria impresa per ribaltare il risultato.

CALCIOMERCATO – Le trattative di domenica 5 giugno

Di segutio le principali trattative di calciomercato di questa domenica 5 giugno:

GASPERINI – L’ex tecnico del Genoa ha risolto il contratto con i rossoblu. Come riportato da Gianluca Di Marzio, il tecnico ora si incontrerà con l’Atalanta per siglare il contratto da 800 mila euro a stagione.
LEWANDOVSKI – Il direttore tecnico dei bavaresi, Michael Reschke ha dichiarato: “Lewa giocherà con il Bayern Monaco anche il prossimo anno“. Addio Real Madrid?
BRUNO ALVES – Colpaccio del Cagliari, neo promosso in Serie A. I sardi hanno ingaggiato dal Fenerbache, il difensore portoghese. Per lui un contratto biennale.
HERRERA – Il Napoli avrebbe trovato l’accordo con il centrocapista per portarlo alla corte di Sarri. Ora bisognerà trattate con il Porto, che chiede 25 milioni.
UMITI – Il difensore del Lione snobba la Roma. I giallorossi lo vorrebebro come sostituto di Rudiger, ma lui vuole solo il Barcellona. Secondo l’Equipe, i blaugrana avrebbero offerto 25 milioni al Lione.
PELLEGRINI – L’ex tecnico del Man City vorrebbe continuare ad allenare in Inghilterra. Su di lui è forte l’interesse del Southampton.
KANTE’ – Dopo Vardi, che si è accasato all’Arsenal, il Leicester potrebbe perdere anche Kantè. Il centrocampista è seguito dal Chelsea, secondo quanto riportato da Mercato365.com.
HERNANES – Il futuro del centrocampista della Juventus potrebbe essere in Cina. Su di lui, secondo quanto riportato da Tuttosport, ci sarebbero le due squadre di Shangai.
CRESPO – L’ex lazialie potrebbe prendere il posto di Zeman, al Lugano. L’argentino si è incontrato con la dirigenza svizzera per parlare di un eventuale accordo.
HANDANOVIC – Il portierone dell’Inter potrebbe lasciare Milano. Su di lui è forte l’interesse del PSG. L’offerta dei parigini è di 15 milioni di euro. Non è escluso l’inserimento di Sirigu nella trattativa.
MILIK – Dopo la partenza di Vardy, il Leicester è in cerca di un nuovo bomber. Ranieri ha individuato in Milik il nuovo goleador. Il futuro del calciatore verrà deciso, però, solo dopo l’Europeo.
AUBAMEYANG – E’ derby di Manchester per l’attaccante del Dortmund. Secondo il Daily Star sia Mourinho che Guardiola lo vorrebbero nelle loro squadre.
PELLE’ – Il bomber dell’Italia potrebbe cambiare squadra. Koeman vorrebbe portarlo all’Everton.

TENNIS – Roland Garros: Parigi si inchina a “Roi” Djokovic

A Parigi, sotto un cielo coperto, Nole Djokovic e Andy Murray si sono sfidati nella finale del Roland Garros. I due prima di oggi già si sono incontrati sei volte in una finale Slam, con Djokovic in vantaggio 4-2 sullo scozzese.

Nella sfida di oggi dopo un primo set anonimo, il serbo è stato padrone del campo e Murray si è via via spento: 3-6, 6-1, 6-2, 6-4 il risultato finale. Grazie al successo odierno, dopo tre finali perse, Djokovic è riuscito a imporsi per la prima volta al Roland Garros. Al termine dell’incontro è stato Adriano Panatta a consegnare la Coppa a Djokovic. L’atleta serbo è ora il primo tennista dai tempi di Rod Laver a vincere 4 titoli dello Slam di fila: Wimbledon e US Open 2015, Australian Open e Roland Garros 2016.

PLAYOFF SERIE B – Le formazioni ufficiali di Pescara – Trapani

Alle ore 20.30, allo Stadio Adriatico di Pescara, andrà in scena l’andata della finale del Palyoff tra Pescara – Trapani. In uno stadio tutto esaurito, la squadra di Oddo sfida quella di Cosmi, sognando la Serie A. Di seguito le formazioni ufficiali:

Pescara: Fiorillo, Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi, Memushaj, Torreira, Verre, Benali, Caprari, Lapadula.
Trapani: Andrade, Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio, Fazio, Eramo, Scozzarella, Nizzeto, Rizzato, Coronado, Petkovic

TEMPO – Il meteo dei prossimi giorni

Torna l’estate sull’Italia ma il tempo potrebbe anche essere instabile a causa di un promontorio anticiclonico con matrice sub-tropicale che cercherà di invadere il nostro Paese.

Gli esperti del sito ilmeteo.it spiegano che ci sarà un graduale miglioramento a partire dal 7 giugno, in cui il caldo inizierà a fare sul serio su gran parte delle regioni, ma anche che, con l’arrivo dell’alta pressione da Ovest, arriveranno correnti più fresche in quota che influenzeranno l’Appennino centro-meridionale con temporali pomeridiani.

Temperature in notevole aumento da martedì 7 giugno con valori massimi che arriveranno ai 30/31° su molte zone. Ma, nonostante ciò, i temporali non lasceranno il nostro Paese. Nel corso della settimana si registreranno ancora condizioni di tempo spiccatamente instabile specie sui rilievi, con possibili sconfinamenti verso i settori costieri, specie sulle regioni Adriatiche.

MOTOCICLISMO – ROSSI C’E’ …e si impone in Catalogna

Si è corso nel primo pomeriggio il Gran Premio di Catalogna di MotoGP, settima gara del motomondiale. Il pilota della Honda, Marc Marquez, è partito in pole position mentre, al secondo e al terzo posto, Jorge Lorenzo della Yamaha e Daniel Pedrosa della Honda. Rossi è partito dal quinto posto.

Ad aggiudicarsi la gara è stato Valentino Rossi che, dopo essere riuscito a portarsi in testa alla corsa ci è rimasto fino al termine. A dire il vero negli ultimi giri Marquez ha provato a reagire e lo ha sorpassato ma, poco dopo, Rossi ha ripreso la testa della corsa per la gioia dei propri tifosi. Al penultimo giro Marquez è andato largo su una curva e Valentino è riuscito ad allungare e ad aumentare il distacco giungendo per primo al traguardo. Ora il primo in classifica nel Motomondiale è Marquez con 125 punti, Lorenzo è secondo con 115 e Rossi terzo con 103.

Questo l’ordine di arrivo del Gran Premio di Catalogna:

Valentino Rossi – Yamaha
2° Marc Marquez – Honda
Daniel Pedrosa – Honda
Maverick Vinales – Suzuki
Pol Espargaro – Yamaha
Cal Crutchlow – Honda
Andrea Dovizioso – Ducati
Alvaro Bautista – Aprilia
Danilo Petrucci – Ducati
10° Hector Barbera – Ducati

La classifica aggiornata del Motomondiale:

Marc Marquez – 125 punti
Jorge Lorenzo – 115 punti
Valentino Rossi – 103 punti
Daniel Pedrosa – 82 punti

 

VIDEO – De Rossi sfotte Candreva: “Se avesse imparato a leggere avrebbe fatto l’avvocato”

C’è un clima allegro in quel di Coverciano dove gli Azzurri si stanno preparando prima di partire per la Francia dove il 13 giugno esordiranno a Euro 2016 contro il Belgio. “La nostra forza è il gruppo” continuano a ripetere in coro i giocatori e in effetti pare ci sia un bel clima all’interno dello spogliatoio, come testimonia il simpatico quiz fatto a De Rossi dal canale youtube della Nazionale. Alla domanda su “cosa avrebbe fatto Candreva se non avesse fatto il calciatore, il romanista ha sfottuto il suo amico rispondendo: Se avesse imparato a leggere avrebbe fatto l’avvocato, altrimenti il preparatore elettrico”. Chissà se Candreva si vendicherà al prossimo quiz.

ITALIA – Renzi, visita a Coverciano. Il premier ai giocatori: “Fatevi valere”

“Mi raccomando, comportatevi bene, fatevi valere”. Così il premier Matteo Renzi si è rivolto ai giocatori della Nazionale durante la visita a sorpresa al Centro di Coverciano. Il Presidente del Consiglio, accompagnato dal figlio maggiore Francesco, si è intrattenuto quaranta minuti circa con i calciatori, salutandoli uno a uno. All’allenamento lo hanno accolto Michele Uva, direttore Generale della Figc, il team manager Gabriele Oriali e il direttore del centro tecnico di Coverciano Maurizio Francini. Sono stati, poi, il ct Antonio Conte e il capitano della Nazionale Gianluigi Buffon a presentare la squadra a Renzi. Il premier ha ricevuto in dono due maglie dell’Italia firmate da tutti i giocatori della squadra. Fonte: Sky

Onazi: “La Lazio ha avuto molti problemi quest’anno. Futuro? Mi guardo intorno”

Ogenyi Onazi intervistato da fcnaija.com, ha parlato della sua annata, tra nazionale e Lazio: “Non è stata una stagione fantastica, ma crediamo che la prossima possa essere migliore. Per la Nigeria è stata una stagione complessa, non vogliamo continuare a parlarne, vogliamo rimetterci a lavoro partendo da dove avevamo cominciato. Ci impegneremo per far felice la gente: per questo ce l’abbiamo messa tutta in queste due amichevoli. La Nigeria ha migliorato la sua posizione nella classifica ranking Fifa, è un buon obiettivo da portare avanti. E vogliamo prepararci al meglio per le qualificazioni alla Coppa Africa”. Sulla Lazio: La stagione si è barcamenata tra alti e bassi, c’erano molti problemi quando è cominciata. Poi abbiamo riflettuto molto su come le cose sarebbero dovute andare. Sia nella Nazionale che nella Lazio ci sono stati parecchi problemi, ma si continua tutti insieme per superare ogni cosa. Futuro? Beh, il mercato non è ancora entrato nel vivo e noi parliamo di trasferimenti. Certamente c’è molto interesse, ma io sono sotto contratto con la Lazio e mi sto solo guardando intorno. Qualsiasi cosa si saprà a tempo debito”.

Orsi: “Prandelli? E’ un problema economico. Non mi stupirebbe se…”

Prandelli sì, Prandelli no. Questo è il problema. Intanto Fernando Orsi a Radio Radio ha detto la sua sulle vicenda allenatore: “I tempi dei biancocelesti sono sempre lunghi, non mi stupirei se uscisse fuori il nome di un allenatore del quale non si è mai parlato. Per me è una questione economica, e non tecnica“.

Nuova performance di Mourinho: doppierà Papa Francesco

Il Mourinho che non ti aspetti. L’ex tecnico dell’Inter, neo allenatore del Manchester United, Jose Mourinho presterà la sua voce a Papa Francesco in un film animato su Fatima. Il film intitolato “Fede” è prodotto dalla portoghese Imaginew ed è in uscita il 13 maggio del prossimo anno per commemorare il centesimo anniversario della prima apparizione della Vergine di Fatima nella città portoghese.

Mourinho doppierà Papa Francesco nelle lingue dei quattro paesi in cui il tecnico ha allenato – portoghese, spagnolo, inglese e italiano – mentre il film verrà tradotto anche in brasiliano, polacco, portoghese e spagnolo. Il compenso dell’allenatore sarà devoluto a un istituto che lavora per i bambini che vivono in situazioni disagiate.

COPPA AMERICA 2016 – Tutti i risultati del 4 giugno: delude il Brasile, vince solo il Perù

E’ cominciata ieri la Coppa America 2016, ad aprire la competizione è stata la gara tra i padroni di casa degli Usa e la Colombia disputata alle 3.30 di notte (ora italiana). Il sudamerica dimostra di essere superiore al nord mettendo subito le cose in chiaro con uno 0 a 2 già a fine primo tempo. Apre le marcature il milanista Cristian Zapata con uno splendido tiro al volo su cross da calcio d’angolo. Il secondo è un calcio di rigore assegnato per fallo di mano di Yedlin in area di rigore. Il fantasista della Colombia e del Real Madrid James Rodriguez non perdona dal dischetto siglando il 2 a 0. Zapata vince il premio di man of the match.

Alle 23 di ieri sera si è invece giocata l’altra gara del gruppo A tra Costa Rica e Paraguay, una gara povera di campioni e di emozioni. Lontani i tempi di Wanchope e Chilavert. I momenti salienti della gara avvengono tutti in extra time, prima il Costa Rica recrimina un rigore per fallo di mano in area, poi il centrale costaricano Waston falcia la rapida ripartenza di Valdez beccandosi il rosso diretto.

Nel gruppo B la prima gara si è disputata stanotte tra Haiti e Perù. Gli isolani hanno cominciato col piede giusto andando vicini al gol con Jerome alla mezzora con una punizione insidiosa. Sul finire del primo tempo si è svegliato il Perù che ha sfiorato la rete prima con Tapia con una rasoiata da fuori area, poi con Guerrero che all’altezza del dischetto di rigore ha sfiorato l’incrocio dei pali con una bella volèe. Prima del duplice fischio il peruviano Flores ha pure colpito il palo. Ci ha messo esattamente un’ora di gioco il Perù a trovare il meritato vantaggio, quando Guerrero in tuffo ha ribadito in rete il cross teso di Flores.

Era la partita più attesa quella tra Brasile ed Ecuador, se non altro perché tutti si aspettano grandi cose dai verdeoro. In realtà è l’Ecuador a far tremare i brasiliani con un destro di Bolanos che lambisce di pochi centimetri il palo. La risposta dei brasiliani non si fa attendere e Coutinho da pochi passi si vede negare la rete da un grandissimo intervento del numero 1 ecuadoregno. E’ sempre Coutinho il più pericoloso dei suoi con un destro dalla distanza potente ma poco preciso. Al 65′ arriva la doccia gelata per i brasiliani quando una papera del portiere Alisson regala il gol all’Ecuador, ma per sua fortuna l’assistente segnala che al momento del cross di Bolanos la palla era uscita. Il Brasile accusa il colpo e subentra il panico. Emblematica la testata tra Coutinho e Filipe Luis che per poco non costa il naso del terzino dell’Atletico Madrid. Nel finale Lucas si inserisce bene in area e anticipa il portiere dell’Ecuador ma il suo colpo di testa colpisce il fondo della rete. Tutto sommato lo 0 a 0 è il risultato più giusto.

Fabrizio Piepoli

 

5 giugno – Giornata Mondiale dell’Ambiente

Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell’Ambiente. In questa edizione l’Onu dedica la ricorrenza al contrasto del traffico illegale di specie protette, chiedendo “tolleranza zero”.

Achim Steiner, direttore esecutivo dell’Unep (il programma ambiente delle Nazioni Unite), in un videomessaggio ha dichiarato: “I danni causati dal commercio illegale di fauna selvatica sono così seri e di vasta portata da rendere necessario un intervento urgente per contrastarlo”.

Anche se sono migliaia le specie di fauna e flora minacciate, la celebrazione del 5 giugno punta i riflettori su otto di queste: bucero dall’elmo (un uccello), elefante, orango, pangolino, rinoceronte, tartaruga marina, tigre, e, per la flora, il palissandro.

Dobbiamo interrompere il circolo vizioso di povertà e corruzione che alimenta i crimini di natura. Un circolo dove le risorse naturali sono messe a dura prova dai tanti poveri spinti a fare questo per sopravvivere, piuttosto che collaborare per costruire un futuro migliore. Dobbiamo mettere in comune tutte le risorse possibili ed essere uniti per risolvere la questione. Dobbiamo agire a livello globale e locale. Inoltre dobbiamo avere tolleranza zero per il bracconaggio e il commercio illegale di fauna e prodotti forestali, afferma Steiner.

Il consiglio di Brogan, scout Man Utd: “Date fiducia a Morrison”

La sua stagione alla Lazio è stata l’ennesima delusione della sua carriera, ma il talento di Ravel Morrison non è mai stato in disussione. I tifosi biancocelesti ne hanno invocato invano il maggior coinvolgimento, ma per un o motivo o per un altro ciò non è avvenuto. La società punta molto su di lui per la prossima stagione e cercherà di convincerlo in ogni modo possibile a mettere da parte la sua voglia di tornare a casa, a Manchester.

C’è un modo per riportare Ravel sulla retta via questo “Bad Boy” e farlo tornare ad incantare il mondo calcistico. La soluzione viene fornita dallo scout del Manchester United, Phil Brogan, intervenuto ai microfoni di gianlucadimarzio.com: “Talento? Immenso. Rimpianti? Ancor di più. Non ho mai avuto problemi con lui, anzi. Mi mandò anche una cartolina per Natale quando aveva 15 anni. Poi però, quando diventò adolescente iniziò a frequentare i gruppi sbagliati, persone malfidate. Questo non l’ha aiutato. Anche se all’età di 16 anni era ritenuto il migliore al mondo. E’ stato un vero peccato. Un talento immenso sprecato“. Morrison partiva da metà campo e dribblava tutti. “Mi ricordo un gol contro il City a 8 anni, aveva appena firmato: partì da centrocampo e dribblò anche il portiere, fenomenale. Ho scoperto Ravel a 8 anni, era in ritiro con un’altra squadra. Non era nel mio gruppo, ma lo notai mentre si muoveva senza palla e ne rimasi davvero colpito. Andammo immediatamente d’accordo. Spesso ci sentiamo, ci rispettiamo a vicenda. E’ quello il segreto…“. Per rivedere la luce ha bisogno solo di una cosa: “Bisogna farlo giocare, ha bisogno di un allenatore che gli dia fiducia, non può essere soffocato. Deve essere sereno, non avere cattive influenze intorno. Deve divertirsi“.

Un consiglio prezioso, chissà se il nuovo mister della Lazio riuscirà a rendere Morrison il grande giocatore che tutti gli amanti del calcio vedono in lui. Se sarà Prandelli la speranza non può che salire visto che è riuscito a “gestire” un altro “Bad Boy” come super Mario Balotelli. Non ci resta che aspettare e vedere che succede. Sperando che Ravel non sprechi anche questa possibilità. Potrebbe essere l’utima.

Reja su Prandelli: “E’ motivato, alla Lazio può fare molto bene”

Ormai è chiaro da diversi giorni, Prandelli sarà il nuovo allenatore della Lazio, anche se l’attesa dell’ufficializzazione si sta facendo al quanto snervante. Probabile che Lotito voglia prima trovare una nuova collocazione a Stefano Pioli per evitare di sopportare il peso economico di due allenatori contemporaneamente.

Una cosa è certa, a molti esponenti del mondo biancoceleste l’ex Ct della Nazionale piace molto. Lo ritengono il profilo adatto per  ripartire (ovviamente supportato da un mercato di livello e non mediocre come quello della scorsa stagione). Ultimo, in ordine di tempo, anche l’ex allenatore Edy Reja, intervenuto ai microfoni di Radio Crc. Queste le sue parole:

Prandelli ha carisma e capacità, è da due/tre anni fuori dal giro italiano, ma è particolarmente stimolato e alla Lazio può fare molto bene. Poi l’ex allenatore biancoceleste scherza sul suo di futuro in azzurro: “Ci stanno Lippi e Ventura, può starci anche Reja: attendiamo notizie in tal senso, avanzo la candidatura“.