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EURO 2016 – Le formazioni di Galles – Belgio

Alle ore 21 a Lille andrà in scena il secondo quarto di finale. Ad affrontarsi saranno Galles e Belgio. Due squadre diverse. Da una parte il Galles che punta sul talento di Bale e sulla forza del gruppo. Di contro il Belgio dalle tante individualità. Chi vincerà affronterà il Portogallo in semifinale. Di seguito le formazioni ufficiali.

Galles (3-5-2) – Hennessey, Gunter, Taylor, Davies, Chester, A. Williams, Allen, Robson-Kanu, Ramsey, Bale, Ledley. PANCHINA: Ward, King, William, Edwards, Richards, Cotterill, Vokes, Collins, J. Williams, Vaughan, Church. ALL: Coleman

Belgio (4-2-3-1) – Courtois, Meunier, Alderweireld, Denayer, J. Lukaku, Witsel, Nainggolan, De Bruyne, Carrasco, Hazard, R. Lukaku. PANCHINA: Mignolet, Gillet, Fellaini, Mertens, Origi, Kabasele, Dembelé, Benteke, Batshuayi, Ciman. ALL: Wilmots.

ARBITRO: Skomina (SVN)

CONFERENZA – Buffon: “Vigilia simile a quella del 2012. Io e Neuer? Non siamo paragonabili”

Di Italia – Germania ne ha giocati parecchi. Nelle sfide che contano, Buffon ha sempre vinto e fatto la differenza. Ai Mondiali del 2006 e agli Europei del 2012. Sperando che valga il motto, “non c’è due senza tre“, capitan Buffon si appresta a guidare la Nazionale verso il sogno vittoria. Queste le sue parole in conferenza stampa:

“Io penso sempre di vincere sono in buone condizioni e credo di giocar ad alti livelli per altri due anni. Non mi voglio confrontare con Neuer perchè abbiamo completamente età diverse e non mi pare giusto e rispettoso. Ma lui sta facendo davvero molto bene negli ultimi anni. Fino ad oggi siamo stati molto bravi e vincendo ci siamo convinti della nostra forza. Certamente vogliamo migliorarci ancora, per avere delle possibilità di continuare a sognare. Sappiamo tutti però che sarà molto dura, sia a livello fisico che emotivo. Il fatto di conoscere molto bene l’avversario può aiutare tantissimo. Li abbiamo incontrati spesso e volentieri quindi non ci sono segreti tra le due Nazionali. Nel 2006 c’era un clima diverso perchè loro giocavano in casa e noi eravamo molto tesi. Nel 2012 arrivammo sfavoriti e sapevamo che c’era bisogno di qualcosa di speciale per batterli. La partita di domani ha molte analogie con la vigilia del 2012. Forse il divario tra noi e loro è più ampio perchè loro hanno vinto anche il Mondiale”. 

CONFERENZA – Conte: “Loro sono i migliori al Mondo, ma noi siamo pronti a combattere. De Rossi? Vedremo…”

Dopo la grande impresa contro la Spagna, il CT Antonio Conte è pronto per l’ennesima battaglia. La sua truppa è pronta ad affrontare i Panzer tedeschi, in quella che si preannuncia una vera e propria battaglia calcistica. Tanta rivalità ma anche tanto rispetto tra le Nazionali. Conte dovrà fare a meno ancora di Candreva. De Rossi è in dubbio e ci sono ben 11 diffidati, oltre a Thiago Motta squalificato. Il CT sta valutando un cambio di modulo e l’inserimento di Sturaro. Queste le sue parole in conferenza stampa:

De Rossi è in condizioni discrete, ma dobbiamo valutare bene perchè queste sono partite intense dove bisogna stare benissimo. Abbiamo fiducia, ma sono sereno per eventuali sostituzioni. Tutte le partite sono diverse. La Germania è un avversario molto più forte rispetto alla Spagna. Sono Campioni del Mondo e hanno molto talento, organizzazione e sono la squadra più completa al mondo, grazie ad un movimento calcistico organizzato e gli faccio i complimenti a Loew. La squadra emotivamente sta bene, lo stress emotivo non deve crearci problemi. Sto solo facendo capire ai miei giocatori che loro sono più forti e che dovremo dare il tutto per tutto. Dovremo essere bravi e attenti. E’ un quarto di finale e se vogliamo andare avanti dovremmo giocarci le nostre carte come abbiamo fatto contro la Spagna. Ripeto è una grande partita da dentro o fuori. ma dobbiamo pensare che un mese fa nessuno credeva che saremmo arrivati qui. Nonostante ci siano tante difficoltà siamo pronti ad affrontarle. Abbiamo lavorato e nessuno parte battuto. Abbiamo voglia di combattere. Quando li abbiamo affrontati a marzo in amichevoole abbiamo capito dove sbagliavamo. Da quella partita siamo cresciuti. Abbiamo studiato la Germania ma siamo preparati anche se quando attacca fa male per via dei tanti talenti che hanno in rosa. La Germania è uno dei tanti ostacoli che abbiamo incontrato sulla nsotra strada. Per ora li abbiamo superati tutti. Speriamo di superarlo anche domani. Noi lavoriamo e ci prepariamo perchè queste sono partite che ti fanno diventare grande. Anche se abbiamo perso Candreva e il sostituto non ha le sue stesse caratteristiche, non mi preoccupo perchè tutti sanno cosa fare perchè ci alleniamo tutti i giorni insieme. Tutti sano cosa fare perchè c’è tanta organizzazione”.

De Cosmi: “L’Italia? Con Parolo in quella posizione sarà un centrocampo diverso”. E su Bielsa…

Per parlare della gara di domani agli Europei tra gli azzurri di Conte e la Germania e del nuovo allenatore biancoceleste Marcelo Bielsa è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio il tecnico della Lazio Women Roberto De Cosmi:

“La contemporanea assenza di De Rossi e Thiago Motta mette Conte con le spalle al muro per l’incontro di domani. Non mi stupirei di vedere nella loro posizione Parolo. Ovvio che se il tecnico dovesse ricorrere a questa soluzione sarebbe un centrocampo diverso dal solito, fatto di corsa e temperamento. Un atteggiamento forte con un pressing asfissiante. La Germania è una squadra molto diversa dalla Spagna, con Sturaro sul terreno di gioco gli azzurri avrebbero in mezzo al campo una coppia di doppi polmoni che garantirebbero quella spinta continua importante e fondamentale per avere la meglio sui tedeschi. Ma a prescindere dalla metodologia di allenamento, per ottenere quella mentalità vincente che ti permette di avere quel valore aggiunto che si riflette in campo, a livello tecnico è fondamentale la comunicazione”.

Su Bielsa: “L’allenatore argentino avrà studiato nei minimi particolari i giocatori che avrà a disposizione. All’iniziò per far capire i nuovi metodi di lavoro credo lavorerà molto sui singoli. A livello di comunicazione potrà iniziare la stagione con il piede giusto. I giocatori saranno ansiosi di assimilare il metodo di lavoro del tecnico ed ognuno di loro dovrà capire la metodologia dell’allenamento, aspetto fondamentale per fare bene. Da come si vede sui social i giocatori si sono già rimessi a lavoro anche se non ufficialmente, si sentono stimolati, sanno che si troveranno davanti una realtà diversa. Inoltre avranno voglia di riscattarsi, sono consapevoli che nella scorsa stagione non sono stati raggiunti gli obiettivi che erano stati prefissati”.

Pioli come “la sora Camilla”: anche la Sampdoria ha scelto un altro allenatore

Pioli rischia di diventare come “la sora Camilla”: dopo Anderlecht, Chievo e Atalanta, ora anche la Sampdoria ha chiuso la porta in faccia al tecnico biancoceleste. Alla fine il club di Massimo Ferrero ha optato per Marco Giampaolo che a breve firmerà un biennale, come riporta Gianluca Di Marzio. Una brutta notizia soprattutto per Claudio Lotito che rischia di dover pagare due stipendi a due allenatori per tutta la stagione.

EURO 2016 – Cassano: “La Germania è la peggiore squadra che ci poteva capitare. Conte? Il ‘matto’ è meglio di Mou”

Intervistato da Il Secolo XIX Antonio Cassano ha commentato l’incontro di domani sera tra Germania e Italia. Queste le sue parole:

“Quella tedesca è la squadra più tosta che poteva capitarci. Sia fisicamente che atleticamente siamo strutturati praticamente in ugual maniera, sulla tecnica invece sono meglio loro. La Germania è la squadra più forte in assoluto della competizione, non ha punti deboli. Ma non sarà facile neanche per loro giocare contro l’Italia, in più c’è Conte. Il ‘matto‘ che abbiamo quasi sempre avuto in campo, ora si trova in panchina. Ho sempre creduto fosse un grande tecnico ma non a questi livelli. In un mese è riuscito a fare quello che in una società avviene in un anno. Come Mourinho? Lui ha sempre avuto giocatori più forti”.

EURO 2016 – Klose attacca la difesa azzurra

Alla vigilia dell’incontro di domani sera tra Germania e Italia Miroslav Klose attacca duramente la difesa azzurra e il campionato italiano. L’ex attaccante biancoceleste ha dichiarato alla Sid:

“I difensori italiani si aggrappano spesso alle maglie e sanno farlo molto bene. Per questo motivo non si può restare fermi in area di rigore, ma bisogna sempre sorprenderli penetrando da fuori, così anche l’arbitro si rende conto della trattenuta. Se resti fermo in area e permetti a Chiellini di starti attaccato allora finisci in trappola”.

EURO 2016 – Boateng: “Da ora in poi le squadre sono tutte forti. L’Italia? Non ci perdo di certo il sonno”

Per presentare il prossimo incontro tra Germania e Italia è intervenuto in conferenza il tedesco Jerome Boateng:

“Siamo contenti di essere arrivati sino a questo punto in questo torneo, ora chi incontriamo è relativo. Quelle rimaste sono tutte squadre forti per cui ogni avversaria vale l’altra. Non perdo certo il sonno per l’Italia. Boateng è uno dei giocatori diffidati ma non si preoccupa del futuro: “Se accadrà, non ha importanza. Sappiamo che gli azzurri hanno una difesa forte ma noi dobbiamo pensare solo a fare il nostro gioco. In caso di conclusione ai rigori non abbiamo fatto nessuna preparazione speciale, ci alleniamo soltanto a fine allenamento. Vogliamo vincere nei tempi  regolamentari“.

AIA – Nicchi: “Il 21 agosto saremo pronti per la sperimentazione della Var”. Ecco gli arbitri promossi in Serie A

Alla presentazione dei nuovi organici Aia per la stagione 2016/2017 ha preso la parola Marcello Nicchi.

Il presidente dell’associazione arbitri italiani si è pronunciato su Euro 2016 e sulla sperimentazione del sistema Var: “Agli Europei la squadra degli arbitri italiani si sta comportando bene. Il 21 agosto saremo pronti per la sperimentazione della Var, davanti ai monitor ci saranno solo arbitri in attività”. 

Occhi puntati sui nuovi arrivati che faranno parte del gruppo che dirigerà le partite di Serie A. I nomi nuovi sono quelli di Fabio Maresca della sezione di Napoli e di Luca Pairetto della sezione di Nichelino (Torino). Quest’ultimo è il figlio dell’ex arbitro Pierluigi, coinvolto nello scandalo Calciopoli per il ruolo di designatore con Paolo Bergamo. Sono loro i due direttori di gara chiamati a sostituire Andrea Gervasoni di Mantova che ha raggiunto il limite massimo di dieci stagioni previste per un arbitro non internazionale e il bocciato Angelo Cervellera di Taranto, che ha perso il ballottaggio con Domenico Celi. Domenico Messina è stato confermato designatore per il terzo anno.

EURO 2016 – Loew: “Ci abbiamo messo tempo a riprenderci dalla sconfitta di quattro anni fa ma da allora siamo cresciuti”

Il commissario tecnico della Germania, Joachim Löew, alla vigilia dei quarti di finale di Euro 2016 ha rilasciato un’intervista alla Bild dove ha parlato dell’incontro di domani sera con l’Italia.

Queste le parole dell’allenatore tedesco: “Gli azzurri sono artisti della difesa. Nell’incontro con la Spagna gli uomini di Conte hanno giocato molto bene, ma siamo felici di poter giocare questa partita. Siamo pronti e preparati, conosciamo il loro valore e sono fiducioso. La loro difesa è insuperabile, sarà difficile creargli difficoltà. L’Italia è lo scoglio più alto da superare in questo torneo. Avremo poche palle gol a disposizione e siamo obbligati a sfruttare quelle che ci si presenteranno. In attacco abbiamo grandi qualità, anche loro ci rispettano. Ma ci sarà da stare attenti perchè basta poco per tornare a casa, un piccolo errore e sei fuori. Nessuno è avvantaggiato, sono sfide come questa che danno pepe alla competizione”.

Poi una battuta sulla sfida di quattro anni fa: “Perdere quella semifinale fu una grande delusione, sono sicuro che se fossimo arrivati in finale avremmo poi vinto anche con la Spagna. E’ stata una sconfitta pesante che ci siamo portati dietro per qualche mese. Da allora però siamo cresciuti molto, ne abbiamo tratto insegnamenti importanti anche per la conquista del Mondiale del 2014″.

Infine sul calciomercato e sul futuro: “Il mio futuro non dipende da questa partita, ma dopo i tornei è bene tirare le somme”.

CALCIOMERCATO – Derby romano per Vietto. L’argentino ha già la sua preferenza sul futuro

Tra i tanti nomi che circolano in orbita Lazio si è parlato anche di Luciano Vietto, ex gioiello del Villareal, relegato spesso in panchina da Simeone all’Atletico Madrid. E’ quasi certo che l’argentino lascerà la capitale spagnola nella prossima stagione e potrebbe finire in quella italiana. Stando, infatti, a quanto riporta il Daily Sport, per Vietto è pronto un derby di mercato tra Lazio e Roma. Tuttavia, il giocatore non ha mai nascosto la preferenza di rimanere in Liga. Il sogno si chiama Barcellona (“mi piacerebbe giocare con Messi”, ipse dixit) ma è più probabile un approdo al Siviglia o al Valencia, altre due contendenti. Il tutto, però, è ancora aperto, vedremo nelle prossime settimane chi la spunterà…

Fabrizio Piepoli

Rocchi, cuore Lazio: “Per restare in biancoceleste ho rifiutato ingaggi più alti”

L’ex punta biancoceleste Tommaso Rocchi ha elogiato a Sky Sport Eder e Pellè, due dei protagonisti del cammino azzurro a Euro 2016. Rocchi ha spiegato il motivo del perché questi giocatori sono esplosi tardi, rapportandolo alla sua esperienza alla Lazio: “Dipende da tanti fattori come l’ambiente, la fiducia dell’allenatore e della società, la squadra che ti permette di esprimerti al meglio. Non è sempre facile ambientarsi subito e trovare nuovi stimoli. Io alla Lazio stavo bene, ero sereno e sono riuscito a esprimermi al meglio. Per questo sono rimasto 9 anni e non mi sono spostato pur potendo guadagnare di più altrove”.

 

Chiesa: “Difficile che la Lazio faccia acquisti prima di ufficializzare Bielsa. Attacco? Consiglio Pellè”

Intervenuto su Lazio Style Radio Enrico Chiesa ha detto: “Il profilo giusto per la Lazio? Comprare un attaccante senza allenatore lo ha fatto solo il Milan. Prima di ufficializzare Bielsa difficilmente prenderà qualcuno, lavorerà sotto traccia probabilmente. Klose aveva ormai raggiunto una certa età, ma era una garanzia. Se la Lazio ha puntato su Bielsa, significa che può dargli a disposizione un buon attacco. Pellè sta facendo bene, sarebbe bello riportarlo in Italia. E’ un grande lavoratore. Poi il tecnico argentino vuole attaccanti forti fisicamente, potrebbe starci come acquisto”.

 

EURO 2016 – Rivera: “Italia-Germania? Un incubo per i tedeschi”

Per parlare del prossimo incontro agli Europei, che vedrà l’Italia impegnata contro la Germania, è intervenuto a “Un giorno da Pecora” su Radio 2 Gianni Rivera.

Italia-Germania un incubo che ritorna? Sì, ma per i tedeschi“, con queste poche parole l’ex Golden Boy ha presentato la prossima gara tra le due nazionali. Impossibile però non tornare a parlare di quel famoso 4-3 allo stadio Azteca risolto proprio da un suo gol: “E’ falso che al momento del tiro che ci diede il successo avessi gli occhi chiusi, se fosse stato così non avrei di certo segnato. Gli occhi, ovviamente, li avevo ben aperti”. Sulla prossima sfida: “Quella tedesca è certamente la squadra più complicata che troveremo sul nostro cammino europeo, sarà un incontro più difficile anche rispetto all’esordio con il Belgio. La nostra squadra non ha giocatori di spicco, è il collettivo che ha creato Conte a fare la differenza”.

Brugman: “Il post partita di Palermo Lazio il momento più brutto della stagione”

10 Aprile 2016, Palermo Lazio posticipo della 32^ giornata vede il debutto sulla panchina di Simone Inzaghi subentrato qualche giorno prima all’esonerato Pioli. La partita è importante per i biancocelesti che sono ancora in lotta per un posto in Europa, ma lo è ancor di più per il Palermo in piena crisi retrocessione. Alla fine vince la Lazio per 3 a 0 e al Barbera scoppia l’inferno, con i tifosi rosanero infuriati contro la squadra e la polizia costretta a scortare il pullman della squadra. Ai microfoni di RGS Gustavo Brugman, l’ex centrocampista del Palermo ha ricordato quella serata:Penso che il momento più brutto della stagione sia da rintracciare nel post-gara di Palermo-Lazio, quando siamo usciti dallo stadio solo con l’ausilio della polizia”.

Del Piero su Germania Italia: “Anche a Dortmund nel 2006 eravamo sfavoriti ma poi…”

Germania Italia è la gara più importante dei quarti di finale di Euro 2016. Una sfida dal sapore antico che affascina tutti dati i precedenti tra le nazionali. Lo sa bene Alessandro Del Piero che ricorda il magico mondiale del 2006.

A Dortmund eravamo sfavoriti –  si legge nelle pagine del Corriere della SeraLoro padroni di casa, 85 mila tifosi tedeschi contro 2 mila nostri, nello stadio in cui non avevano mai perso, ci definivano pizzaioli e cascatori contro la ‘grande Germania’. Alla fine ci applaudirono anche i tedeschi. C’è una connessione speciale tra queste due Nazionali, la maggior parte delle volte va bene a noi. Numeri e storia sono dalla nostra parte. Cerchiamo di farli pesare. Spirito di rivalsa? Accadde qualcosa di simile nel 2006. È una molla che può scattare e diventare determinante, crea compattezza interna, porta concentrazione”.

L’ex capitano dell Juventus teme un giocatore in particoalre: Müller. Non ha ancora entusiasmato, ma con le sue qualità potrebbe azzeccare la partita, e con lui tutto il centrocampo. Hanno un ottimo portiere, una buona difesa, cambi in attacco. Ma la vera forza sta nel mezzo. Noi senza talenti? Forse non come nel passato, ma dei talenti ci sono. Talento vuol dire anche mettersi al servizio degli altri e giocare con la testa. E’ una Nazionale basata su altre caratteristiche, come la tenacia, tattica, il fatto di essere outsider. Il Brasile è, o forse era, basato sul talento, con 6-7 giocatori capaci di risolvere: noi questo lo facciamo con il gioco e l’unione di intenti”.

Un giudizio sul resto dell’Europeo: “Hazard sta crescendo, Bale trascina il Galles. Ma il vero fenomeno di questo campionato è l’Islanda. Buona preparazione tattica, discreta tecnica, non sono solo scarponi che buttano via la palla. E se pensiamo che si tratta di una Nazione di 330 mila abitanti… È davvero incredibile. Attenti al Belgio. Eccezionale bagaglio di talenti. Hanno preso la scoppola iniziale dall’Italia che li ha riportati alla realtà, hanno reagito bene”.

Bielsa eletto miglior ct del Cile di tutti i tempi

Sulla panchina del Cile non ha vinto nulla, ma tutti sanno che la squadra vincitrice dell’ultima Coppa America e di quella precedente è figlia di Marcelo Bielsa che l’ha guidata dal 2007 al 2011. Sotto la sua gestione sono esplosi giocatori quali Vidal, Isla e Sachez, per citare i più importanti. Non a caso in un sondaggio lanciato dalla rivista Tercera, Bielsa è stato eletto il miglior ct della Roja sopra al suo epigono Jorge Sampaoli e a Fernando Riera che nel ’62 condusse il Cile a uno storico terzo posto ai mondiali.

CALCIOMERCATO – Marchetti sempre più verso la cessione: su di lui un club inglese, ma non solo…

Giungono in queste ore dall’Inghilterra importanti novità sul futuro di Federico Marchetti: nei prossimi giorni l’agente Bozzo sarà a Londra per parlare con il Chelsea. Il ct azzurro e neo tecnico dei Blues Conte sarebbe infatti rimasto colpito dal portiere biancoceleste nel corso dell’Europeo e vorrebbe averlo con sé anche alla sua corte british. Il club londinese è alla ricerca di un sostituto per Courtois, intenzionato a partire, e, secondo il Daily Mail, oltre ad aver avviato i contatti con il Milan per Diego Lopez, tiene d’occhio anche la pista che porta all’estremo difensore veneto.

Che è molto ambito: in primis dalla Juve, che ha appena salutato Neto. Il quale, a sua volta, sarebbe finito in orbita biancoceleste, insieme ad altri nomi. In bianconero, Marchetti sarebbe sponsorizzato come vice Buffon dal mister Allegri, che lo conosce benissimo dai tempi di Cagliari, oltre che dallo stesso Gigi, anche lui impressionato dal terzo portiere azzurro in questa esperienza in Francia.

La Lazio, dal canto suo, può sfruttare il recente rinnovo del contratto per monetizzare il più possibile la cessione del suo portiere: la Juve sarebbe pronta a mettere sul piatto Isla più 3-4 milioni per averlo e non è detto che i biancocelesti, con l’ok di Bielsa, non accettino, anche se Lotito preferirebbe 10-12 milioni cash. Che potrebbero essere offerti, magari, dal Liverpool, da sempre interessato al giocatore. La cui permanenza a Roma sembra al momento un’ipotesi alquanto remota: non a caso da mesi si susseguono nuove piste per i pali biancocelesti, da Mandanda (su cui però sarebbe in vantaggio il Crystal Palace) a Loris Karius del Mainz, passando per gli italiani Consigli, Sportiello e Perin.

Ceccarini (Premium Sport): “Bielsa ha chiesto le conferme di Biglia e Candreva”. Poi su Immobile e Thauvin

Uno dei massimi esponenti italiani di calciomercato Niccolò Ceccarini, giornalista di Mediaset Premium, ha parlato delle ultime in casa Lazio su Radiosei. Di seguito le sue parole.

BIELSA VUOLE BIGLIA E CANDREVA

Ceccarini incensa Bielsa: “A livello mediatico farà parlare molto di se. Lo stimo anche a livello tattico. Sono contento che venga in Italia perché è un allenatore innovativo che ha fatto cose straordinarie a Bilbao e a Marsiglia. Sa lavorare bene coi giovane, sa farli crescere. E’ una scelta ottimale. So che lui ha chiesto la conferma di Biglia e Candreva, il primo credo rinnoverà mentre il secondo penso andrà all’Inter che i nerazzurri stanno corteggiando già dalla scorsa estate e ci ha riprovato a gennaio. Penso che con 20 mln + bonus l’Inter lo prende a meno che non si inserisce il Chelsea mettendo sul piatto 25 mln. Sappiamo che Conte è un grande estimatore di Candreva. Bielsa ha chiesto Thauvin, si prende con 12-13 mln ma ha un ruolo diverso da Candreva”.

OCCASIONE IMMOBILE

Molto importante sarà l’attaccante che dovrà prendere la pesante eredità lasciata da Klose: “Il tecnico argentino ha molte idee ma servono i soldi e i fatti, servono giocatori che si adattino bene al suo gioco. Anche la punta sarà molto importante, dovrà essere di un certo livello con determinate caratteristiche. Mi viene in mente Llorente che lui ha già avuto a Bilbao oppure Immobile che si prende a 8 mln dal Siviglia, si è ridotto ancor di più il diritto di riscatto fissato per il Torino. Il problema è il suo ingaggio di 2 mln. Le ultime stagioni fallimentari lo rendono un’occasione ma ha voglia di fare bene. Comunque se Bielsa ha accettato la Lazio vuol dire che ha avuto delle garanzie”.

IL MERCATO DELLE ALTRE

Infine sul mercato delle altre squadre: “La Juve parte davanti a tutte a prescindere dagli acquisti fatti. In più ha preso Pjanic e Dani Alves che sono fortissimi. Vogliono il sesto scudetto consecutivo ma stanno facendo la squadra per vincere la Champions. Se tengono Pogba e prendono una grande punta possono competere con i grandi colossi europei. Higuain? Il Napoli non vuole venderlo, oggi scade la clausola rescissoria di 94 mln. A due anni dalla scadenza del contratto il volere del giocatore assume un peso maggiore: lui vuole una squadra più forte e un ingaggio più alto”.

Fabrizio Piepoli

Ci siamo: ecco quando la Lazio potrà abbracciare Bielsa

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Ci siamo, la tanto prolungata attesa sta per terminare: solo poche ore e poi Marcelo Bielsa sarà (finalmente) a Roma per cominciare la sua nuova avventura sulla panchina della Lazio. L’allenatore argentino, infatti, sbarcherà nella Capitale mercoledì 6 luglio alle ore 6.40, quando scenderà all’aeroporto “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino dal volo AZ681, proveniente da Buenos Aires. Ad accompagnare l’allenatore argentino ci saranno anche il vice Pablo Quiroga e il preparatore Fernandez Macaya.

A rivelarlo ‘RadioSei‘, secondo cui “El Loco” inizierà a prendere conoscenza del mondo Lazio praticamente subito, quasi in concomitanza con l’inizio delle visite mediche d’inizio stagione per i giocatori. Bielsa, che al momento si trova in vacanza in Brasile, tornerà domani a Rosario, sistemerà le ultime cose e poi martedì prossimo, quando in Italia saranno le 18, si imbarcherà dall’aeroporto “Ezeiza” di Baires in direzione di Roma e della nuova avventura che lo attende, ora sì ufficialmente, sulla panchina della Lazio.

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