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Inter Lazio, gol in fuorigioco e rigore negato: VAR voto 0

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il VAR tra dubbi e caos arbitrale: è tempo di un cambiamento?

L’ennesima controversia arbitrale, vista ieri nel match Inter Lazio, riaccende il dibattito sull’utilizzo del VAR. La partita in questione ha offerto due episodi che metterebbero in discussione la capacità di applicate il regolamento in modo coerente.

Gli episodi del match

Il primo caso riguardo il gol del vantaggio nerazzuro di Arnautovic, la cui rete è stata convalidata nonostante la posizione dell’ex Lazio De Vrij, davanti il portiere biancoceleste Mandas, ostruendone la visuale, sembrerebbe irregolare. Nessuna protesta significativa da parte dei calciatori laziali ma l’episodio solleva molti dubbi sulla corretta applicazione del regolamento.

Il secondo caso riguarda il mancato intervento in una situazione precedente: il portiere dell’Inter, Martinez, ha rimesso in gioco il pallone, Bisseck lo ha successivamente toccato con una mano, un’azione che – secondo regolamento – avrebbe dovuto portare a un calcio di rigore e a un’ammonizione. Anche in questo caso, arbitro e VAR non sono intervenuti, lasciando spazio a libera interpretazione delle decisioni.

VAR: che fare?

In alcuni paesi, come Norvegia e Svezia, il VAR è stato abolito per le continue polemiche. Questo strumento tecnologico è stato introdotto per eliminare gli errore ma ad oggi una situazione del genere sembra esser un’utopia. Ciò lascia ai lettori possibilità di coltivare il proprio pensiero critico a riguardo.

Verso Milan-Lazio, aggiornamenti sugli infortunati per Conceicao in vista della sfida di San Siro

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I riflettori sono puntati sul prossimo big match tra Milan e Lazio, mentre la squadra di Conceicao si prepara a un confronto che promette scintille. Il Milan, infatti, registra novità importanti per quanto riguarda la disponibilità dei suoi giocatori chiave.

Aggiornamenti dagli Spogliatoi

Secondo le ultime notizie riportate da TMW, il club rossonero è in attesa del rientro di due pedine fondamentali: ‘Kyle Walker’ e ‘Ruben Loftus-Cheek’. Tuttavia, nonostante il progresso nel loro recupero, entrambi i giocatori non saranno schierabili nel match di recupero con il Bologna. Le speranze di vederli in campo durante la partita contro la Lazio sembrano sfumate, con un possibile ritorno previsto per la gara successiva.

La mancanza di Walker e Loftus-Cheek potrebbe rappresentare un ostacolo per il Milan, ma la squadra è determinata a mantenere la concentrazione per affrontare i biancocelesti al meglio delle proprie possibilità. Con un San Siro pronto a infiammarsi, entrambe le squadre si preparano a una sfida che potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa al vertice della classifica.

Con l’avvicinarsi della partita, l’attenzione rimane alta sui possibili sviluppi relativi agli infortuni, mentre la squadra di Conceicao continua a lavorare sodo sulla preparazione tecnica e mentale. Le prossime ore saranno decisive per definire le strategie e le formazioni con cui scendere in campo.

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Coppa Italia, la Lazio e il periodo di insuccessi nella competizione: il dato sorprendente

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La Lazio è attualmente nel mezzo di un periodo difficile in Coppa Italia, vivendo la sua più lunga fase di digiuno di trofei nella competizione dall’inizio del nuovo millennio. Tradizionalmente una delle squadre più vincenti del torneo, la squadra fatica a ritrovare la gloria dei tempi passati.

Il dato sorprendente

Pur avendo scritto pagine importanti nella storia della Coppa Italia, la Lazio si trova ora davanti a un ostacolo che sembra insormontabile. Le aspettative dei tifosi rimangono alte, ma la strada per tornare al successo appare complessa.

La rincorsa al trionfo

Nella speranza di riportare il prestigioso trofeo nella propria bacheca, la squadra dovrà affrontare le sfide future con determinazione e strategia.

È un periodo di riflessione e lavoro duro per la Lazio, che punta a risalire sul podio e interrompere questa striscia di insuccessi.

Inter Lazio, “Vorrei, ma non segno”

La Lazio gioca una buona partita, creando gioco e palle gol, ma soprattutto senza concedere quasi niente all’Inter. Tuttavia alla fine passano i nerazzurri.

Peccato perché la partita era stata preparata bene, sia sui duelli individuali sia sulle situazioni difensive di squadra. Anche in costruzione di gioco la Lazio riusciva a uscire abbastanza bene dal pressing degli uomini di Simone Inzaghi, salvo poi mancare di cattiveria nella loro area di rigore.

In sostanza la Lazio anche ieri sera è mancata nel gol: l’assenza di Castellanos si fa sentire. Il Taty, pur non essendo un centravanti da 30 gol a stagione, fa sentire la sua presenza in area di rigore anche quando non segna, impegnando i difensori nella marcatura su di lui e lasciando più libertà agli inserimenti dei suoi compagni.

L’inter approda in semifinale di Coppa Italia col minimo sforzo. Sblocca la gara con una contestata magia di Arnautovic e poi chiude la partita su rigore.

Domenica la Lazio giocherà di nuovo a San Siro, dove affronterà il Milan, in una partita in cui sarà richiesta, oltre alla prestazione, anche una maggiore concretezza sotto porta.

Stadio Roma, spunta la data. Ecco il motivo che non rende ottimisti.

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Il futuro stadio della Roma torna a far parlare di sé, con l’annuncio che i lavori potrebbero concludersi entro il 2028. Tuttavia, la situazione attuale solleva diversi interrogativi, come riportato su ‘La Gazzetta dello Sport’, lasciando spazio a un certo pessimismo.

Progetto e situazione attuale

Uno degli ostacoli principali è il progetto del ponte ciclopedonale su via Livorno, il cui avanzamento è al centro delle discussioni. Questo elemento è cruciale per migliorare l’accessibilità all’area dello stadio, ma sembra essere al momento un nodo difficile da sciogliere.

Tempistiche e scenari futuri

Le tempistiche comunicano un chiaro messaggio: sebbene l’obiettivo sia il 2028, le complessità burocratiche e progettuali potrebbero causare ulteriori ritardi. ‘La Gazzetta dello Sport’ approfondisce questi aspetti, lasciando trasparire un quadro tutt’altro che semplice, con numerose variabili ancora da risolvere.

Rimaniamo in attesa di aggiornamenti che possano portare maggiore chiarezza sul processo di realizzazione del nuovo stadio, un progetto che continua a suscitare attenzione e dibattiti nel mondo sportivo e oltre.

Cardone: «Direzione arbitrale? Non ci si può rassegnare e se lo fa il club è un brutto segnale»

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Le polemiche non si placano dopo il match di Coppa Italia tra Inter e Lazio, una sfida che ha lasciato strascichi importanti in merito alla direzione arbitrale. L’episodio chiave sembra essere stato il primo gol della partita, che ha generato discussioni accese tra i tifosi e gli addetti ai lavori.

La Direzione Arbitrale Sotto i Riflettori

Giulio Cardone, noto commentatore sportivo, ha espresso le sue opinioni sul tema a Radiosei, sottolineando l’importanza di non rimanere in silenzio di fronte a certe decisioni arbitrali. ‘Certamente non ci si può rassegnare e se lo fa il club è un brutto segnale’, ha affermato con convinzione Cardone, evidenziando l’urgenza di una reazione da parte della società coinvolta.

La partita di Coppa Italia tra Inter e Lazio continua a far discutere, e le parole di Cardone servono solo ad alimentare un fuoco già ardente. Il dibattito sull’operato degli arbitri non sembra destinato a spegnersi presto, mentre gli appassionati di calcio continuano a discutere animatamente sulle decisioni prese in campo.

J’Accuse…! Ennesimo errore arbitrale ai danni della Lazio

Le situazioni ambigue riguardo le direzioni arbitrali, condite dalle solite sviste da parte del Var, iniziano ad aumentare in maniera esponenziale. La partita giocata ieri tra Inter e Lazio ne è la prova.

Potremmo parlare del calo di forma dei giocatori della Lazio, potremmo parlare delle sconfitte da gennaio in poi, che sicuramente non sono frutto di complotti o cause esterne, sia chiaro, ma resta il fatto che anche ieri, sembra essersi vista l’ennesima direzione arbitrale a senso unico. Certo, è sempre sbagliato partire prevenuti, eppure, dopo l’inutile giallo per presunta simulazione da parte di Isaksen a 50 metri dalla porta, risulta difficile far sparire quella strana sensazione di déjà vu.

Detto fatto, verso la fine del primo tempo, i nerazzurri segnano il gol del vantaggio grazie ad uno splendido tiro al volo di Arnautovic. Peccato che al momento del tiro, si può benissimo vedere un De Vrij in fuorigioco che ostruisce la visuale di Mandas. Qualora non fosse abbastanza si potrebbe far caso anche alla trattenuta di Dumfries su Rovella, che stava andando incontro all’austriaco al momento del tiro. Situazione singolare? No, dato che lo scorso anno, al Milan di Pioli, è stato annullato un gol a Bennacer, proprio contro l’Inter, per le stesse dinamiche di ieri. Insomma, due pesi e due misure.

Le problematiche degli arbitri non sono inerenti solo al mondo Lazio. Molto spesso si vedono decisioni prese in una partita, che nella successiva vengono sconfessate. Può capitare a chiunque, certo, eppure, nell’arco del campionato, su 7 interventi Var, tutti e 7 sono stati a sfavore dei biancocelesti. A Fiorentina Lazio, si concede un generoso rigore alla viola su un pestone di Tavares, mentre nell’incontro di ieri Pellegrini riceve il medesimo fallo da parte di Di Marco che avrebbe decretato un penalty ma ignorato totalmente dalla classe arbitrale.

Quali saranno ora le conseguenze? Perché è importante sottolineare che finora, l’AIA ha riconosciuto tutti gli errori subiti dai biancocelesti in questa stagione. Ricordiamo lo stop di Rapuano in Lazio-Fiorentina, dove perde la gara di mano, sorvolando su perdite di tempo, ma soprattutto sulla plateale spinta ai danni di Castellanos, o le dita negli occhi che subisce Romagnoli in un’azione di calcio d’angolo nell’area avversaria. Non solo, così come è stato già punito Ayroldi dopo Lazio-Cagliari, Di Bello dopo Lazio-Milan, Di Paolo dopo Juventus-Lazio e Zufferli dopo Parma-Lazio. Si può dire che i capitolini siano il peggiore incubo della classe arbitrale, e non il contrario (ironia). Ma fanno riflettere certe scelte, a partire dalla gomitata di Douglas Luiz su Patric, a pochi attimi dal gol del definitivo 1-0, seguendo con il gol annullato da Rovella contro il Parma, dopo che sono proprio i crociati a perdere il vantaggio dal presunto fallo dopo la rimessa laterale.

 

A fronte delle numerose sviste, risulta comunque inopportuno parlare di complotti, ma è doveroso sottolineare che ad oggi la classe arbitrale sta fallendo, in un epoca dove, oltre alla presunta competenza (presunta) del direttore di gara, è presente anche la componente “meccanica” che aiuta la direzione. Nonostante questo, il Var non ha aiutato neanche una volta la squadra di Baroni, anzi. Non è passata inosservata infatti, la doppia classifica degli interventi Var. Dove, provate ad indovinare, la Lazio è prima negli episodi a sfavore (7) e ultima negli episodi a favore (0). Eppure, di episodi a favore ce ne sarebbero dovuti stare, come quelli citati pocanzi. Invece, ci ritroviamo in testa ad una classifica, dove ne avremmo fatto volentieri a meno.

Inter Lazio, polemiche sul gol: caso Arnautovic Bennacer. Due pesi due misure diverse

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Ieri sera è andata in onda la partita della Lazio, uscita nuovamente sconfitta da San Siro per 2 a 0 contro l’Inter, creando un vero e proprio tabù con i nerazzuri . La gara, valevole per i Quarti di Coppa Italia, è terminata non senza poche polemiche.

Il match ha visto l’Inter qualificarsi per le Semifinali della competizione in cui affronterà il Milan, ennesimo derby di coppa.

Gol di Arnautovic: regolare o no?

Le polemiche biancolesti si concentrano prevalentemente sul gol capolavoro nel primo tempo di Marko Arnautovic. Secondo Graziano Cesari, il gol dell’austriaco era da annullare poiché il calciatore ex Lazio, De Vrij, si trovava in posizione irregolare al momento del tiro, ostruendo la visuale del greco Mandas quindi in fuorigioco attivo.

Le altre opinioni

Non solo Graziano Cesari ha analizzato la situazione ma anche Gianluca Calvarese su X è intervenuto a riguardo. Per l’ex arbitro, il gol non era da annullare poiché De Vrij non ostruisce la visuale del portiere biancoceleste.

Un precedente penalizza la squadra di Mister Baroni

Tuttavia, c’è un precedente contro l’Inter da parte del Milan che fa crescere sempre di più le polemiche in casa Lazio. Nel derby di Coppa Italia, valevole per le semifinali della competizione, vinto dall’Inter per 3 a 0 nel 2022, fa discutere un gol annullato al Milan per le stesse condizioni del gol, ieri, convalidato a Marko Arnautovic. In quel caso, la rete fu annullata a Bennacer, reo di aver segnato, anche in maniera molto simile all’austriaco, con un calciatore del Milan ad ostruire la visuale del portiere nerazzuro in posizione irregolare. In molti sono intervenuti sull’episodio dando ragione all’arbitro di aver annullato il gol. Ecco il video della rete. A tal proposito, sembrerebbe chiaro il concetto di due pesi e due misure differenti, anche perché un derby di Milano in Semifinale di Coppa Italia sembrebbe essere più appetibile di un più “tranquillo” Lazio-Milan. Quali sono i vostri pensieri riguardo la rete annullata ieri?

 

 

 

Rambaudi: «Ottima gara della Lazio, ma ha giocato con un uomo in meno. Noslin? Leggerino»

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Roberto Rambaudi, ex gloria della Lazio, ha commentato l’eliminazione della squadra capitolina dalla Coppa Italia ad opera dell’Inter. Durante il suo intervento sui canali di Radiosei, l’ex calciatore ha offerto la sua analisi critica e dettagliata dell’incontro.

La sfida a San Siro

Inter e Lazio si sono affrontate in uno scontro serrato che ha visto i nerazzurri avere la meglio. Rambaudi non ha esitato a sottolineare un aspetto chiave della gara: “La Lazio ha fatto un’ottima gara a San Siro. Il primo gol loro è da annullare.” Una dichiarazione che mette in discussione la decisione arbitrale cruciale durante lo svolgimento del match.

Prestazione sotto osservazione

Parlando del rendimento complessivo della squadra, Rambaudi è stato esplicito nel suo giudizio: “Noi abbiamo giocato con un uomo in meno.” Un’affermazione che suggerisce una possibile mancanza di incisività o concentrazione di uno dei biancocelesti. Commentando la performance individuale, non ha risparmiato critiche a Noslin definendolo un po’ “leggerino”.

L’analisi di Rambaudi evidenzia non solo i punti di forza della Lazio ma anche le debolezze da correggere per affrontare con maggiore solidità i prossimi appuntamenti calcistici.

Probabili formazioni Milan Lazio: Baroni rivoluziona l’attacco

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La Lazio si prepara a sfidare nuovamente il Milan a San Siro, un’occasione per riscattarsi dopo la recente battuta d’arresto subita contro l’Inter. La sfida vede il tecnico biancoceleste pronto a rivoluzionare il reparto offensivo, con l’inclusione di Pedro in campo.

Probabili Formazioni

La formazione del Milan si schiera con un classico 4-2-3-1: Maignan tra i pali, difesa composta da Gimenez, Tomori, Pavlovic e Theo. In mediana, Fofana e Reijnders avranno il compito di orchestrare le manovre mentre il tridente di centrocampo composto da Pulisic, Joao Felix e Leao supporterà l’attacco.

In risposta, la formazione biancoceleste si appresta a modificare la sua strategia, puntando su un attacco rinnovato per cercare di mettere in difficoltà i rossoneri nel loro stadio. La curiosità è tutta per vedere come questi cambiamenti tattici si tradurranno sul campo, in un match che promette spettacolo e intensità.

Inter Lazio, i nerazzurri stanno diventando un tabù: gli ultimi risultati non sorridono ai biancocelesti

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La sfida tra Inter e Lazio continua a pendere a favore dei nerazzurri, che sembrano aver preso il sopravvento negli ultimi scontri diretti. I biancocelesti stanno affrontando numerose difficoltà nelle recenti partite contro la formazione guidata da Inzaghi.

Un’altra sconfitta e un’eliminazione dolorosa

Dopo l’ennesima sconfitta subita per mano dell’Inter, la Lazio è stata eliminata dalla Coppa Italia, confermando una tendenza negativa negli scontri recenti con i nerazzurri. “La squadra di Inzaghi sta diventando un tabù per i biancocelesti”, riporta La Gazzetta dello Sport, sottolineando come gli ultimi risultati parlino chiaramente.

Numeri che parlano chiaro

Negli ultimi sei incontri, il dominio dell’Inter è evidente, lasciando un amaro in bocca ai tifosi biancocelesti. La squadra sta faticando a uscire da questo periodo poco brillante, con il fantasma dell’Inter che continua a essere un ostacolo difficile da superare in ogni competizione.

Inter-Lazio, Polverosi: «Ieri meglio i biancocelesti. Gol irregolare? Non ha visto nessuno»

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La sfida tra Inter e Lazio, valida per i quarti di finale di Coppa Italia, ha catturato l’attenzione del giornalista Alberto Polverosi, che ha condiviso le sue osservazioni nel suo editoriale su Il Corriere dello Sport. Una partita intensa che ha visto contrapporsi due compagini di rilievo del calcio italiano.

Una vittoria combattuta

Il commento di Polverosi non lascia spazio a dubbi: «Ha giocato la Lazio, ha vinto l’Inter». Un’affermazione che riassume l’essenza del match, in cui il risultato finale ha premiato l’Inter nonostante la prestazione solida dei biancocelesti. L’analisi mette in luce come le dinamiche della partita spesso possano sfuggire alla logica del possesso palla e del dominio sul campo.

Questioni arbitrali in discussione

Il dibattito si accende ulteriormente quando Polverosi tocca un tema critico: «Gol irregolare? Non ha visto nessuno». Un commento che apre alla discussione sulle potenziali decisioni controverse da parte della terna arbitrale e l’utilizzo del VAR in circostanze così delicate. Le polemiche sembrano inestricabilmente parte integrante di queste sfide ad alto livello, dove ogni decisione può essere determinante.

Con questo scontro, la Coppa Italia mantiene alta l’attenzione sull’imprevedibilità del calcio, regalando agli appassionati emozioni e spunti di riflessione.

Inter-Lazio: Calhanoglu Continua a Segnare Contro i Biancocelesti, la Sua Vittima Preferita

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Inter-Lazio: Calhanoglu, il cecchino dei biancocelesti

Il match tra Inter e Lazio si conclude con un altro capitolo della scintillante performance di Hakan Calhanoglu, il centrocampista nerazzurro, che continua a dimostrarsi una minaccia costante per la difesa dei capitolini. Il rigore segnato da Calhanoglu ha infatti suggellato il 2-0 finale per l’Inter, portando la formazione nerazzurra a una vittoria decisiva e ribadendo l’infallibilità del giocatore turco contro i biancocelesti.

Calhanoglu e il suo record contro la Lazio

Hakan Calhanoglu sembra avere un debole per sfidare i biancocelesti, diventando ogni volta protagonista delle gare contro la squadra capitolina. Come evidenziato da Il Corriere dello Sport, le prestazioni di Calhanoglu si elevano quando incontra la Lazio, confermando quest’ultima come una delle sue vittime preferite sui campi di calcio.

Un rigore che chiude il match

Ieri sera, la determinazione di Calhanoglu è stata decisiva. Il suo rigore impeccabile non solo ha ampliato il vantaggio dell’Inter, ma ha anche messo la parola fine alla resistenza degli avversari durante gli ultimi minuti di gioco. Un colpo d’occhio sulla sua carriera mostra chiaramente come le sue prestazioni si esaltino particolarmente contro questo specifico avversario, consolidando ulteriormente la sua reputazione di ‘cecchino’ nel campionato.

Calhanoglu continua a essere una pedina fondamentale nel mosaico tattico dell’Inter, capace di influenzare positivamente l’esito delle partite cruciali con le sue giocate precise e determinanti. Il suo rapporto speciale con la Lazio aggiunge un ulteriore elemento di spettacolo e trepidazione nelle sfide tra queste due storiche squadre.

Lazio, i quarti di finale di Coppa Italia restano un ostacolo difficile: il dato delle ultime stagioni

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La Lazio si arrende nuovamente ai quarti di finale della Coppa Italia, lasciando campo libero all’Inter, che conquista un importante 2-0 a San Siro, accedendo alle semifinali del torneo. Ancora una volta, il cammino dei biancocelesti si interrompe in questa fase della competizione, un tabù che sembra irriducibile.

Un’Inter implacabile

La sfida a San Siro ha visto i nerazzurri prendere il controllo della partita, dimostrando una solidità e una determinazione che gli hanno permesso di avanzare nella competizione. Per la Lazio, si tratta di un deja vu amaro, con l’uscita ai quarti di finale che si conferma una costante nei recenti percorsi di Coppa Italia.

Uno sguardo ai precedenti

Secondo quanto riportato da ‘Il Corriere dello Sport’, la tendenza dei biancocelesti a fermarsi in questa fase del torneo è ormai ricorrente, evidenziando un ostacolo che, stagione dopo stagione, sembra insormontabile. Nonostante gli sforzi e le ambizioni, l’obiettivo di superare il turno e approdare nelle fasi finali continua a sfuggire dalle mani della Lazio.

Vecino Lazio, superato l’infortunio: pronto per la convocazione contro il Milan

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Il centrocampista biancoceleste, Matias Vecino, è pronto a tornare in campo dopo un lungo stop di due mesi e mezzo. Il suo rientro arriva in un momento cruciale per la Lazio, che dopo la recente sconfitta contro l’Inter e l’eliminazione dalla Coppa Italia, si prepara ad affrontare il Milan a San Siro.

Rientro Importante per Vecino

L’assenza di Vecino si è fatta sentire nel centrocampo della Lazio, ma ora il giocatore è pronto a dare il suo contributo. Secondo quanto riportato da ‘Il Corriere dello Sport’, il centrocampista uruguayano sarà incluso nella lista dei convocati per la sfida contro i rossoneri.

Preparativi per San Siro

La squadra biancoceleste è determinata a riscattarsi e l’apporto di Vecino potrebbe rappresentare un vantaggio significativo nella trasferta milanese. Con il suo ritorno, la Lazio spera di rafforzare la propria linea mediana e di affrontare con nuove energie l’impegno contro il Milan.

Inter Lazio, non mancano le polemiche: Focolari “Punti interrogativi sul gol di Arnautovic”

L’Inter batte la Lazio 2-0. Nella trasmissione di “A botta calda” su RadioRadio, Furio Focolari ha dato la sua opinione sulla partita, soffermandosi sul primo gol, dove ci sarebbero delle situazioni ignorate dal Var.

Le sue parole: Punti interrogativi sul gol di Arnautovic, che fa un gol straordinario, ma ci sarebbe la trattenuta di Dumfries su Rovella. Inoltre ci sarebbe anche la posizione di De Vrij da valutare al momento del tiro”.

 

Inter-Lazio: continuano le polemiche sul primo gol

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Ieri si è svolta Inter-Lazio valevole per i quarti di finale di Coppa Italia: una sfida tirata e combattuta ad armi pari dalle due formazioni che si porterà degli strascichi nei giorni a venire.

Infatti, dopo la polemica sulla trattenuta di Dumfries su Rovella che avrebbe impedito all’azzurro di contrastare adeguatamente Arnautovic al momento del primo gol, sarebbe emerso un altro episodio che inficerebbe sulla regolarità della rete.

Come riportato dalle moviole post-partita e da alcune testate online, la posizione di De Vrij al momento del tiro oscurerebbe la visuale di Mandas, costretto a fare un passo per vedere la palla partire. La polemica rimarrebbe la stessa: perchè il VAR non è intervenuto? Il famoso “VAR a chiamata” potrebbe risolvere la problematica di questi episodi?

Calciomercato Lazio: si va verso il riscatto?

Sempre tempo di calciomercato lazio, anche nel mese di febbraio con la sessione invernale appena conclusa, e sembra già essere pronto il primo colpo per la prossima stagione. Colpo legato alle notevoli prestazioni fornite dal calciatore quest’anno con la casacca biancoceleste.

Nuno Tavares è pronto per essere riscattato dalla Lazio, al netto delle voci che lo vogliono come pezzo pregiato del mercato estivo: prelevato dall’Arsenal in prestito con diritto di riscatto, il terzino portoghese ha incantato tutto guadagnandosi la titolarità e diventando un asset tecnico ed economico per la società.

La cifra prefissata per il riscatto è di 5 milioni di euro: spiccioli, considerando che Lotito ha dichiarato che non venderebbe il portoghese per meno di 70 milioni. Il terzino ha già fornito 9 assist in questa stagione e a lungo tempo è stato dominatore europeo di questa speciale classifica.

Inter Lazio, Baroni anticipa l’esordio del tedesco Ibrahimovic

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L’attesa sfida di Coppa Italia tra Inter e Lazio ha visto un momento significativo quando l’allenatore biancoceleste ha deciso di far debuttare il giovane Arijon Ibrahimovic.

Debutto di Arijon Ibrahimovic

Con pochi minuti rimasti sul cronometro, la partita sembrava essersi ormai decisa in favore dell’Inter grazie ai gol di Arnautovic. Nonostante il risultato compromesso, il tecnico della Lazio ha colto l’occasione per lanciare nella mischia il giovane talento Arijon Ibrahimovic, concedendogli così l’esordio con la maglia biancoceleste.

La Partita

Il match ha visto l’Inter imporsi con un punteggio di 2-0, con le reti che hanno sancito la vittoria per i padroni di casa. Nonostante il risultato sfavorevole, l’ingresso in campo di Ibrahimovic rappresenta una nota positiva per la Lazio, aprendo nuove prospettive future per il giocatore tedesco all’interno della squadra.

Inter-Lazio, Arnautovic: «Prima della partita ci siamo detti una cosa»

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L’Inter trionfa nella sfida di Coppa Italia contro la Lazio, imponendosi con un secco 2-0 e ponendo un altro tassello fondamentale nella loro stagione. Al termine della partita, l’attaccante Marko Arnautovic è stato protagonista ai microfoni, analizzando la prestazione dei nerazzurri.

Arnautovic e il messaggio prima del match

Marko Arnautovic non ha nascosto l’entusiasmo per la vittoria, sottolineando l’importanza della preparazione mentale prima dell’incontro decisivo: «Prima della partita ci siamo detti una cosa…».

Performance dominante dell’Inter

La partita contro la Lazio ha evidenziato la forza e la determinazione dell’Inter nel contesto della Coppa Italia. Gli uomini in campo hanno dimostrato solidità e capacità di controllo del gioco, elementi essenziali per raggiungere l’obiettivo finale della competizione.

In conclusione, l’Inter si gode la meritata vittoria, portando a casa tre punti fondamentali e preparando il terreno per i prossimi impegni. Rimane il contributo decisivo di Arnautovic, punto di riferimento non solo in campo, ma anche nello spogliatoio.