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Tudor a LSC: «Necessari potenziamenti per il prossimo campionato! E sull’Europa League…»

Igor Tudor Commenta il Pareggio della Lazio Contro il Sassuolo

Igor Tudor, allenatore della Lazio, ha rilasciato delle dichiarazioni significative dopo il pareggio della sua squadra contro il Sassuolo. Il tecnico ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, esprimendo la sua opinione sulla partita e sul percorso della squadra in Europa League.

L’Importanza del Risultato e delle Emozioni

"Un grande risultato, abbiamo fatto un percorso importante. L’Europa League è una competizione bellissima da vivere e i ragazzi meritano i complimenti," ha affermato Tudor. "Oggi bastava un punto e c’erano tante emozioni. I giocatori hanno probabilmente avvertito questo carico emotivo, ecco perché non siamo riusciti a vincere. Nonostante ciò, questo non diminuisce il nostro rendimento complessivo."

Disponibilità e Adattamento della Squadra

Tudor ha lodato la disponibilità dei giocatori e il loro impegno. "Abbiamo fatto le cose giuste e siamo molto contenti. Man mano ci siamo conosciuti meglio con i giocatori e bisogna esserne soddisfatti. Ho trovato una grande disponibilità da parte loro," ha detto l’allenatore. Ha anche parlato del "bagno di lazialità" che ha contribuito alle emozioni della giornata.

Prospettive Future e Mercato

Il tecnico ha anche delineato le prossime mosse per la stagione futura. "Ora, prima di tutto, dobbiamo fare le scelte giuste di mercato. Ci sarà da fare un grande lavoro e prepararsi al meglio per la prossima stagione," ha spiegato Tudor. Riguardo alla Primavera, ha lasciato spazio all’incertezza: "Vedremo se portare qualcuno in ritiro."

In conclusione, Igor Tudor ha sottolineato l’importanza di prepararsi adeguatamente e di fare scelte oculate per affrontare al meglio la prossima stagione, con l’obiettivo di migliorare ancora la qualità della rosa e puntare a risultati sempre più importanti.

Rovella a LSC: «Puntiamo alla Champions, io voglio migliorarmi ogni giorno»

Rovella Analizza Match e Stagione della Lazio Dopo Il Pareggio con il Sassuolo

Alla fine della partita tra Lazio e Sassuolo, che ha segnato la conclusione della stagione per la squadra biancoceleste, Nicolò Rovella è intervenuto ai microfoni di LSC per condividere le sue riflessioni sulla gara e sull’annata trascorsa.

Performance Individuale e Obiettivi Personali

Rovella ha parlato del suo rendimento personale durante questa stagione. "Felipe è un bravissimo giocatore, oggi volevamo festeggiarlo e siamo stati felici sia entrato in campo. Ha onorato questa maglia, lo ringrazio per i complimenti e spero di essere all’altezza", ha dichiarato Rovella. "Il mio bilancio personale è così così, abbastanza positivo ma si può sempre migliorare. L’infortunio di due mesi e mezzo mi ha penalizzato molto, ero abbattuto, ma ora sto lentamente recuperando."

Pensieri sul Futuro e Ambizioni Europee

Guardando al futuro, Rovella ha rivelato gli obiettivi principali per la prossima stagione. "L’obiettivo sarà qualificarsi per la Champions League. Ci vediamo ad Auronzo per preparare la stagione nel migliore dei modi", ha detto. A livello personale, ha aggiunto: "Vorrei essere più incisivo nella fase finale del gioco, segnare qualche gol e fare assist. Per la squadra, vogliamo arrivare in Champions e fare il meglio possibile in Europa League. Se l’Atalanta è riuscita ad andare lontano, perché non può farlo anche la Lazio?"

Analisi della Partita contro il Sassuolo

Commentando la partita contro il Sassuolo, Rovella ha spiegato le difficoltà incontrate. "Loro non si giocavano più niente, è stata una partita difficile. Per noi era l’ultima in casa e siamo entrati un po’ molli in campo, dovevamo assolutamente vincere," ha concluso.

Riprendersi dagli infortuni e migliorare la consistenza del gioco saranno le chiavi per un Rovella determinato e per una Lazio che punta a nuovi traguardi nella prossima stagione.

Lazio Sassuolo, i biancocelesti chiudono la stagione con un pari e volano in EL

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La Lazio onora Eriksson e l’addio di Felipe Anderson sugli spalti, meno sul campo dove i biancocelesti non riescono a battere il Sassuolo già retrocesso all’ultima giornata.

LAZIO SASSUOLO – COMMENTO DEL MATCH

I biancocelesti dopo un primo tempo scialbo e confuso, iniziano bene la ripresa. A segno Zaccagni su punizione al 60’ minuto. Poi l’inaspettato pareggio del Sassuolo al 66’ con Viti.

QUALIFICAZIONE IN EL

Bastava un pareggio, i ragazzi di Tudor non hanno fatto bottino pieno, ma si sono comunque qualificati matematicamente alla prossima edizione rinnovata dell’Europa League .

Stasera l’unica cosa bella è la gente laziale. Tudor cambia troppo

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Che anno, è che giorno è, questo è il tempo di vivere con te…” canta la Curva Nord e meno male che almeno loro cantano e regalano lezioni di tifo in questa serata di fine maggio.

La Lazio pareggia  uno a uno contro il retrocesso Sassuolo, penultima sqaudra del campionato di Serie A. Una gara mesta, quella offerta dagli uomini di Tudor che lascia in panchina ben 4 titolare davanti a 55.000 spettatori.

Esperimenti in vista della prossima stagione o ripicca alla dirigenza e al presidente Lotito non lo sappiamo, ma lasciare in panchina contemporaneamente Immobile, Guendouzi, Luis Alberto e Felipe Anderson è forse troppo.

Eppure il clima di festa c’era e il fattore Eriksson aveva enfatizzato tutti i cinquantacinquemila presenti stasera nell’impianto romano. Tudor continua con i suoi cambi che spiazzano tutti, compresi noi addetti ai lavori e, dulcis in fundo, a cosa serve far scaldare per tutto il secondo tempo il talento più cristallino della Lazio, per poi farlo accomodare nuovamente in panchina? Luis Alberto merita tutto questo? Noi non sappiamo cosa accade dentro Formello, però sicuramente quello di stasera è un segnale che ci dice tanto sul rapporto fra lo spagnolo e il tecnico Croato.

La Lazio chiude il campionato al settimo posto conquista l’accesso alla prossima Europa League, ma stasera ci si aspettava qualcosa di più. Speriamo meglio per il prossimo anno come la Curva Nord ha chiesto alla società attraverso uno striscione apparso oggi allo stadio.

Lazio in vantaggio e subito arriva il pareggio

Lazio Sassuolo si sblocca il risultato. Dalla distanza, Mattia Zaccagni porta in vantaggio la compagine biancoceleste e corre verso la Curva Nord per abbracciare i suoi tifosi.

Al 16′ della ripresa, arriva il gol che sblocca il match e regala, almeno momentaneamente, la qualificazione matematica alla prossima edizione della Uefa Europa League.

Una punizione non potentissima ma bassa e angolata al punto giusto dove l’ex Cagliari Cragno non può arrivare. Un gol importante anche per l’ambiente visto che alla fine del primo tempo c’erano stati tanti fischi all’indirizzo della squadra, rea di non aver concluso in vantaggio la prima frazione di gioco.

Nemmeno il tempo di terminare l’articolo che la formazione ospite trova il pareggio grazie a una corta ribattuta di Mattia Viti che al 66′ riporta il punteggio in parità.

Lazio Sassuolo, primo tempo scialbo, fischi dai tifosi

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Finito il primo tempo di Lazio Sassuolo allo Stadio Olimpico. I biancocelesti creano poco e non impensieriscono la retroguardia neroverde, gli ospiti giocano di contropiede.

LAZIO SASSUOLO – FISCHI DALLO STADIO

Con i giocatori che sono rientrati negli spogliatoi piovono fischi dai tifosi a dimostrazione di una stagione complicata. La Curva Nord con uno striscione ha avvisato la squadra in vista del prossimo anno.

La Curva Nord avvisa la squadra per il prossimo anno…lo striscione è CHIARO

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Con Lazio Sassuolo di questa sera si concluderà la stagione biancoceleste. Una stagione con più bassi che alti che ha visto l’addio di mister Sarri e l’arrivo in panchina del neo tecnico Tudor.

LAZIO SEI AVVISATA – LO STRISCIONE DELLA NORD

In Curva Nord dopo la bellissima coreografia a Eriksson, a quasi metà del primo tempo è stato esposto uno striscione : “STAGIONE 24/25 NIENTE SCUSE, VINCERE – CURVA NORD LAZIO”.

Tutti gli striscioni per Sven Goran Eriksson. Un eroe della Lazio

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APOTEOSI LAZIO PER SVEN GORAN ERIKSSON. Momenti da pelle d’oca allo Stadio Olimpico di Roma. Bisogna esserci per capire e crederci…

L‘Olimpico celebra un eroe della Lazio del duemila e sono tanti gli striscioni dedicati al mister che ha guidato la nostra Lazio sul tetto d’Italia e d’Europa.

Il primo striscione dedicato al mister del secondo scudetto viene dalla curva Maestrelli che dedica ad Eriksson addirittura una scenografia con l’immagine iconica del tecnico in piedi sulla panchina della Lazio negli anni duemila.

Addirittura 3 gli striscioni dedicati al tecnico svedese alzati nel settore della Tribuna Tevere. Il primo e anche il più lungo e ricco di significato recita così: “Hai squarciato col fioretto l’egemonia del Nord, hai guidato con eleganza un gruppo eccezionale, grazie mister Sven si nel cuore di ogni laziale“, poi “Forza Sven un’aquila vola anche controvento” e poi un classico Bentornato mister Sven”. C’è anche chi usa la lingua svedese per dire Sven sempre con noi “Sven alltid med oss“.

Insomma tanta passione e gratitudine per un mister che ci ha fatto gioire e con la sua umiltà ci è entrato dentro al cuore di ogni tifoso della Lazio.

“SVEN”, la spettacolare coreografia della Curva Nord per il mister

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Lazio Sassuolo, all’entrata in campo delle 2 squadre ecco la tanto attesa coreografia della Curva Nord Lazio.

Una coreografia dove con i cartoncini viene rappresentata la storica maglia del 2000, bianca, celeste e gialla con la scritta a caratteri cubitali SVEN in onore del mister svedese.

L’Olimpico accoglie la leggenda Eriksson : Lo stadio è in festa

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26 Maggio ore 20:25, data e ora storica per i tifosi biancocelesti. L’Olimpico ha accolto la leggenda Eriksson.

Il mister entrato tra gli applausi e cori dei tifosi del pluripremiato mister ha scambiato anche stretti di mano con i giocatori in campo

Roma Lazio Primavera: Dettagli e Informazioni sui Biglietti dalla Società

Roma Lazio Primavera, Tutte le Informazioni sulla Vendita dei Biglietti per il Derby: Dettagli e Modalità per Assistere alla Partita

Il derby della semifinale dei play-off del campionato Primavera 1 tra Lazio Primavera e Roma si disputerà martedì 28 maggio alle ore 20:30. La S.S. Lazio ha rilasciato un comunicato ufficiale con tutte le informazioni necessarie per l’acquisto dei biglietti. Vediamo nel dettaglio come e dove acquistare i tagliandi per non perdere questo emozionante incontro.

Comunicato Ufficiale della S.S. Lazio

La S.S. Lazio ha annunciato che i biglietti per la partita Primavera 1 TIM Roma-Lazio sono ora disponibili. La semifinale si terrà martedì 28 maggio alle ore 20:30 presso lo Stadio Curva Fiesole – Viola Park di Bagno a Ripoli (FI). I tifosi biancocelesti potranno acquistare i biglietti online tramite il circuito Vivaticket.

Dove Acquistare i Biglietti

I biglietti possono essere acquistati direttamente online attraverso la piattaforma Vivaticket, accessibile tramite il seguente link.

Prezzi dei Biglietti

I prezzi per assistere alla semifinale sono i seguenti:

  • Biglietto intero: 15 €
  • Biglietto per under 14: 5 €

Si ricorda che ai tifosi della S.S. Lazio è stata assegnata la Tribuna Cattolica.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, visitare il sito ufficiale della S.S. Lazio o il circuito Vivaticket. Non perdete l’occasione di sostenere la vostra squadra in uno dei match più attesi della stagione!

Lazio Sassuolo, la spettacolare coreografia dedicata a Eriksson

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Meno di un’ora alla partita Lazio Sassuolo ed il clima è caldo allo Stadio Olimpico. Nella Curva Maestrelli campeggia uno striscione gigante dove c’è scritto : “IL POPOLO LAZIALE TI AMA E LOTTA AL TUO FIANCO ! – CURVA MAESTRELLI”.

I tifosi presenti in Curva inoltre hanno sventolato dei palloncini biancocelesti. Sopra lo striscione campeggia una gigantografia rappresentante Eriksson sulla panchina della Lazio, proprio come l’immagine di copertina.

Lo stadio è trepidante e non vede l’ora di incontrare il Mister e dedicargli il lungo applauso che merita.

26 maggio lo speaker dello Stadio e la frase che non t’aspetti

Giornata di festa allo Stadio Olimpico di Roma per la Lazio di Igor Tudor che oggi chiude in casa contro il Sassuolo il campionato di Serie A.

Oggi è 26 maggio e undici fa, proprio in questo stadio la Lazio, la prima squadra capitolina vinceva un trofeo storico contro la rivale cittadina della Roma. Una cosa che non ti aspetti è che lo speaker della Lazio apre le danze con un “Laziali buonasera e buon 26 maggio tutti” e lo tutto lo stadio applaude. Daje Lazio avanti tutta!

Lazio Sassuolo, una bella sopresa per chi arriverà allo Stadio

Una bella sorpresa questa sera attenderà i 50.000 tifosi della Lazio presenti allo Stadio Olimpico di Roma.

Infatti proprio sotto la Tribuna Monte Mario, in mezzo all’entrata in campo dei giocatori sono esposte alcune maglie della Lazio sotto la guida tecnica di Sven Goran Eriksson.

Per l’esattezza le maglie sui piedistalli a ridosso della pista d’atletica sono 8 e se la vista non ci inganna, sono quelle della storica vittoria della Coppa delle Coppe conquistata a Birmingham contro il Maiorca per due reti a uno, con reti di Bobo Vieri e Pavel Nedved; 4 le maglie del centenario della Lazio indossate per la prima volta in quel Lazio Bologna di ventiquattro anni fa; la maglia a righe utilizzata per la Champions League e poi due, quelle classiche celesti.

Vedere le maglie storiche della Lazio fa sempre tanto piacere. Ricordiamo a tutti che da Ottavio al Lazio Fan Shop Scipioni c’è un’offerta particolare solo per noi amici di Laziochannel.it sulla maglia celebrativa per il 50esimo anniversario dello scudetto.

L’Atalanta batte il Torino, addio ai sogni Champions della Roma

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In attesa della gara tra Lazio e Sassuolo, dove i ragazzi di Tudor onoreranno l’arrivo dell’allenatore dello scudetto Eriksson, è ufficiale il risultato dell’Atalanta che batte il Torino.

ATALANTA BATTE TORINO – ADDIO AI SOGNI CHAMPIONS DELLA ROMA

I ragazzi di Gasperini freschi vincitori dell’Europa League contro il Leverkusen non si fermano. A Bergamo battuto il Torino allenato da Juric associato alla Lazio in questi ultimi giorni. La vittoria dell’Atalanta e la sconfitta di ieri del Bologna superata quindi in classifica, sorridono ai tifosi biancocelesti che non vedranno la Roma godere dello slot extra per la partecipazione in Champions League.

Lazio: Cana sulle aspettative stagionali e l’assenza di Felipe Anderson

Lorik Cana: La Stagione della Lazio e l’Impatto di Felipe Anderson

Lorik Cana, ex difensore della Lazio, ha recentemente condiviso le sue riflessioni sulla stagione biancoceleste ai microfoni di Tag.24. Durante l’intervista, Cana ha discusso delle sfide affrontate dalla squadra capitolina e dell’influenza di alcuni giocatori chiave, come Felipe Anderson. Di seguito un riassunto dei suoi principali punti di vista.

Stagione Sotto le Aspettative

Secondo Cana, la stagione della Lazio è stata fortemente influenzata dalle aspettative iniziali. "Dopo aver raggiunto il secondo posto l’anno precedente con numeri straordinari, era naturale che tutto l’ambiente credesse di poter ottenere ancora di più," ha dichiarato l’ex difensore. Cana ha spiegato che ripetersi non è mai facile, e la squadra ha sofferto anche a livello mentale. Il cambiamento nella dirigenza, con la partenza di Igli Tare, ha avuto un impatto rilevante. "Tare era fondamentale per la squadra, ha contribuito a costruirla e la sua assenza si è fatta sentire," ha aggiunto Cana. Nonostante le difficoltà, la Lazio è riuscita a raggiungere gli ottavi di finale in Champions League, un traguardo non scontato.

Mercato e Cambiamenti

Cana ha poi toccato il tema del mercato, sottolineando la grande perdita rappresentata dalla partenza di Sergej Milinkovic-Savic. "Sostituire un giocatore come Milinkovic-Savic è molto difficile, anche se Guendouzi ha dimostrato di essere un buon elemento," ha affermato. Cana ha anche parlato del cambio di allenatore e dell’arrivo di Igor Tudor. "Tudor ha riportato un ritmo alto alla squadra e ha dimostrato di sapere gestire bene il gruppo," ha detto. La semifinale di Coppa Italia persa è stata un’amarezza, ma Cana è ottimista sul futuro sotto la guida di Tudor.

Felipe Anderson: Un Talento Non Sfruttato Appieno

Infine, Cana ha voluto esprimere il suo punto di vista su Felipe Anderson, definendolo un giocatore di grande talento ma che non ha espresso completamente il suo potenziale. "Felipe ha fatto cose straordinarie con la Lazio. Ricordo bene quando è arrivato nel 2013, era un ragazzino tranquillo e molto educato," ha ricordato Cana. Nonostante i momenti di brillantezza, come nella stagione 2014-15, Cana è convinto che Anderson avrebbe potuto fare ancora di più. "Lui ha un talento innato, ma non è riuscito a esprimerlo costantemente. Questa è la differenza tra un buon giocatore e un fuoriclasse," ha concluso Cana.

Conclusione

Le parole di Lorik Cana offrono un’analisi approfondita e lucida della complessa stagione della Lazio. Dalla pressione delle aspettative alla gestione della rosa, passando per la valutazione di singoli giocatori come Felipe Anderson, l’ex difensore ha fornito preziosi spunti di riflessione per i tifosi biancocelesti.

Lazio, su Tchaouna anche una neopromossa

Il Parma è già attivo sul mercato in vista del prossimo campionato di Serie A, cercando rinforzi per migliorare la squadra. Secondo quanto riportato da Parmalice.com, il club emiliano ha individuato alcune opzioni interessanti per l’attacco.

Joel Pohjanpalo: Il Primo Obiettivo per l’Attacco

Il primo nome sulla lista del Parma è Joel Pohjanpalo, attaccante finlandese del Venezia e capocannoniere dell’ultima stagione di Serie B. La società emiliana vede in Pohjanpalo un potenziale rinforzo di grande valore per la prossima stagione, grazie alle sue prestazioni eccezionali.

L’Interesse del Parma per Loum Tchaouna

Un altro giocatore che suscita l’interesse del Parma è Loum Tchaouna della Salernitana. Il giovane attaccante francese, classe 2003, ha attirato l’attenzione grazie alle sue performance nella scorsa stagione, segnando sei gol e fornendo tre assist. Tuttavia, per Tchaouna il Parma dovrà vincere la concorrenza della Lazio, fortemente interessata al giocatore.

Complicazioni sul Fronte Tchaouna

Il trasferimento di Loum Tchaouna è reso ancora più complicato dal fatto che la Salernitana dovrà corrispondere il 40% del ricavato al Rennes, il club francese da cui il giovane attaccante è stato acquistato l’estate scorsa. Valutato intorno ai dieci milioni di euro, il costo del giocatore non è indifferente e rappresenta un’ulteriore sfida per il Parma.

In conclusione, la società ducale è già al lavoro per rafforzare la sua rosa, mirando a giocatori di talento come Joel Pohjanpalo e Loum Tchaouna. Sarà interessante vedere come si evolveranno le trattative nelle prossime settimane.

Kamada Lazio, Tudor Rivela: “Vuole Restare Qui e So Cosa Accadrà Presto”

Kamada-Lazio: L’Annuncio di Tudor sulla Permanenza, Novità in Arrivo

La vigilia del match contro il Sassuolo porta importanti notizie in casa Lazio. Durante la conferenza stampa prepartita, l’allenatore Igor Tudor ha parlato non solo della prossima sfida, ma anche del futuro del giocatore Kamada, rivelando dettagli interessanti.

La Volontà di Rimanere di Kamada

Tudor ha dichiarato con fermezza la volontà di Kamada di proseguire la sua carriera alla Lazio. “C’è la volontà di rimanere. Mi sembra che si vedranno nei prossimi giorni con la società,” ha affermato il tecnico biancoceleste. Questo accenno lascia intendere che ci saranno incontri imminenti tra il giocatore e la dirigenza del club per discutere del futuro.

Speranze di un Accordo Imminente

Oltre alla forte intenzione di Kamada di restare, Tudor ha espresso speranza che la questione possa essere risolta il prima possibile. “La volontà da parte sua c’è e speriamo di chiudere questa cosa qua il prima possibile,” ha aggiunto. Una chiusura rapida della trattativa permetterebbe alla squadra di concentrarsi completamente sugli impegni sportivi senza distrazioni.

Anticipazione di Eventi Futuri

Tudor ha inoltre lasciato intendere che ci potrebbero essere sviluppi molto presto, affermando di essere a conoscenza di qualcosa che succederà a breve. Questa dichiarazione ha alimentato ulteriormente le aspettative dei tifosi e degli addetti ai lavori, che attendono con impazienza un annuncio ufficiale.

Con queste parole, il tecnico della Lazio ha rassicurato i fan sulla situazione di Kamada, mantenendo alta l’attenzione su una questione cruciale per il futuro della squadra.

Eriksson Ritorna all’Olimpico: «Un Grazie alla Società. Ecco la Mia Storia con la Lazio»

Eriksson sul Ritorno all’Olimpico: "Devo Ringraziare la Società. Vi Racconto la Mia Lazio."

L’ex allenatore Sven Goran Eriksson, intervistato da La Repubblica, ha condiviso le sue emozioni riguardo al suo ritorno all’Olimpico e ha parlato della sua esperienza alla guida della Lazio. Ecco le sue dichiarazioni raccolte durante l’intervista:

Il Ritorno all’Olimpico

Eriksson ha esordito con gratitudine: "Se sono pronto per l’omaggio che riceverò all’Olimpico? Ma sono io che devo ringraziare. Queste giornate mi danno onore, mi danno energia, mi danno la vita. La società mi aveva già invitato un anno fa per il derby di Roma. Mi hanno chiamato di nuovo perché, mi hanno spiegato, allora il saluto era stato improvvisato."

La Mia Lazio

Descrivendo la sua esperienza con la Lazio, Eriksson ha continuato: "La mia Lazio? Una squadra piena di stelle. Che però si comportavano sempre bene: tutti lavoravano, correvano l’uno per l’altro. Era un piacere allenarli. Con Cragnotti parlammo, sì. Noi conquistammo sette trofei in tre anni, qualcosa andava cambiato, perché i successi arrivano soltanto con le motivazioni, con la fame. Le squadre vincenti non vanno stravolte, ma bisogna sempre ritoccarle."

Un Solido Gruppo di Lavoro

Eriksson ha sottolineato l’importanza di un gruppo coeso e motivato: "Era fondamentale avere una squadra unita, dove ogni giocatore dava il massimo per gli altri. Questo è stato uno degli elementi chiave che ci ha permesso di vincere sette trofei in tre anni. Le sfide erano molte, ma grazie all’impegno e alla dedizione di tutti, siamo riusciti a superarle."

Il Futuro e Lezione Appresa

Guardando al futuro e riflettendo sui suoi insegnamenti, Eriksson ha concluso: "Le squadre vincenti non vanno stravolte, bisogna mantenerle vive con piccoli ritocchi e nuova energia. Questa è una lezione che ho imparato durante il mio tempo alla Lazio e che porto con me in ogni esperienza successiva."

Le parole di Eriksson risuonano non solo come un ricordo del passato glorioso, ma anche come un prezioso consiglio per il futuro del calcio.

Patric OUT per Lazio-Sassuolo: Tudor Pronto a Subentrargli. Novità di Formazione

Patric fuori causa per il match tra Lazio e Sassuolo: Tudor riorganizza la difesa

Patric non sarà presente nell’ultima partita stagionale della Lazio, quando questa sera, nella cornice dell’Olimpico, affronteranno il Sassuolo nella 38esima giornata di campionato.

Problemi alla schiena per Patric

Il difensore spagnolo è stato costretto a fermarsi a causa di problemi alla schiena, rendendolo indisponibile per la gara. Questa assenza obbliga mister Igor Tudor a rivedere la sua configurazione difensiva, appena rientrato dall’infortunio Alessio Romagnoli, che tornerà a dirigere il reparto arretrato.

La nuova configurazione difensiva

Con Patric fuori dai giochi, Tudor ha deciso di schierare Gila e l’adattato Marusic sulla destra, completando così il terzetto difensivo insieme a Romagnoli. Questa nuova formazione difensiva sarà messa alla prova contro un Sassuolo sempre pericoloso nelle ripartenze.

Obiettivi della Lazio

La partita non è solo un banco di prova per la nuova configurazione difensiva, ma anche un’occasione per la Lazio di concludere in bellezza una stagione ricca di alti e bassi. La squadra cercherà di sfruttare la spinta del pubblico di casa per ottenere i tre punti e chiudere il campionato con una nota positiva.

Tudor dovrà fare affidamento sulle qualità di Gila e sulla versatilità di Marusic per sopperire all’assenza di Patric, in una serata che promette sfide e emozioni sino all’ultimo minuto.