TEMPI BELLI – E non abbiam bisogno di Parolo
"E non abbiam bisogno di Parolo,per spiegare quello che è nascosto in fondo al nostro cuore." Siamo incazzati.
"E non abbiam bisogno di Parolo,per spiegare quello che è nascosto in fondo al nostro cuore." Siamo incazzati.
Adesso che anche Patric e Braafheid sono stati sdoganati da Pioli, resta solo lui a farci chiedere: ma cosa avrà mai fatto per non vedere mai il campo neanche col binocolo?
"Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo", diceva Paolo Stoppa nei panni del Papa, quando in "Il Marchese del Grillo" i francesi chiedevano la resa allo Stato Pontificio.
Di partite così, i laziali ne hanno vissute parecchie.
"Secondo me per risolvere i problemi in casa dobbiamo comprare un kebab." "Un kebab...
Pioli ha fatto un sogno, si trovava proprio in mezzo al mare.
Dovremmo monetizzare questo nostro grande amore, perché è ora di fare i conti, anche se siamo ancora a febbraio e ci aspettano ancora quattro mesi di divertimento folle.
« Soprattutto quando ero bambino, la noia assumeva forme del tutto oscure a me stesso e agli altri, che io ero incapace di spiegare e che gli altri, nel caso di mia madre, attribuivano a disturbi della salute o altri simili cause.
Dire "te l'avevo detto" rende antipatici si sa.
"Proteggimi perché io sono uno di quelli, che se a calcio sbaglia il primo pallone, butta via tutta la stagione e non si riprende più." Tommaso Paradiso, cantautore e leader di una delle band emergenti del momento, i Thegiornalisti, non poteva che essere laziale.
Se sono laziale, lo devo al mi' babbo.
Un errore comune è quello, quando si parla della Lazio di quest'anno, di dire: "Eh, ma è la squadra dell'anno scorso." Pensiamoci un po'.
Babbo Natale quest'anno arriva tutte le mattine, altro che venticinque dicembre.
"Questo i rigori li para..." Sergio Leone non ha mai girato un film di Natale.
"Sono stato definito antiquato per aver insegnato il metodo "accucciati e riparati", ma ride bene chi ride ultimo!" - Seymour Skinner, educatore.
Caro Stefano ti scrivo, così mi distraggo un po'.
Deja vu: secondo Wikipedia, che ormai ha preso il posto del dizionario Webster come campionario ufficiale delle definizioni, lo racconta come: "fenomeno psichico rientrante nelle forme di alterazione dei ricordi (paramnesie): esso consiste in fatti totalmente casuali di cose, animali o persone che entrano in contatto con il soggetto, al quale provocano la sensazione di un'esperienza precedentemente vissuta, già vista appunto." Empoli-Lazio è stata tutta un deja vu: dal rigore assegnato a Cannavaro contro il Sassuolo alla super performance di Tagliavento nel derby, ora ci si è messo anche Fabbri.
Non era "High School Musical", era Lazio-Palermo.
Una settimana di pausa per il campionato, in cui i tragici eventi internazionali hanno rubato la scena all'interesse per lo sport.
Vento e TagliaVento.