CONFERENZA – Pioli: “Contento per Mauri ma il capitano resta Biglia. Ora pensiamo al Bologna, poi al Bayer”

Vigilia di esordio per la Lazio di Pioli. Prima partita di campionato tra le mura amiche contro il Bologna dell’ex Delio Rossi. Alle 16 ha preso la parola il mister nella sala conferenze di Formello. Queste le sue parole:

Il destino è strano, Lazio-Bologna, lei e Delio Rossi…

Il calendario è questo, lo prendiamo per quello che è. Vogliamo vincere per cominciare bene, non sarà facile. Obiettivo? Confermarci. Gli avversari si sono rinforzati, ma noi abbiamo fiducia nelle nostre potenzialità. Dobbiamo continuare a pensare partita per partita. Dobbiamo avere lo spirito dello scorso anno.

L’infortunio di Klose ha cambiato i piani in attacco?

Sono innanzitutto contento del ritorno di Mauri, che ha dimostrato di saper giocare ovunque davanti. Abbiamo anche giovani molto importanti.

Destro e Acquafresca, chi teme di più?

Io temo sempre tutti i giocatori avversari. Per giocare a certi livelli le qualità sono innegabili. Rispettiamo il Bologna che avrà entusiasmo.

Che gara si aspetta? Cosa ne pensa dell’assenza dei tifosi?

Credo che il Bologna tenterà di chiuderci gli spazi, ma tutte le partite sono difficili in campionato. Per i tifosi è un peccato, la prima in casa sarebbe stata bello viverla con i nostri tifosi. Martedì sono stati fondamentali per noi. E’ un peccato…

Tournover in vista di Leverkusen?

La vittoria aiuta a recuperare, ho visto la squadra in forma. Bisogna vincere domenica e poi pensare al ritorno del preliminare.

Emozione per il Bologna?

Ho dato tutto a Bologna ed ho ricevuto tanto. Ma ora sono concentrato sulla partita e sulla mia Lazio. Vogliamo partire subito bene, non come lo scorso anno. Lì ho allenato Gilardino, è un ottimo calciatore e sono orgoglioso di averlo allenato…

Mauri come sta?

Si è allenato bene e sarà convocato, ma chiaramente si è allenato da solo e manca del ritmo partita…

Keita centravanti è una trasformazione defiitiva?

E’ un calciatore completo, che secondo me può giocare ovunque davanti. Il talento conta, ma più di tutto conta la mentalità. Quando gioca come martedì può fare tutto e bene.

I mass media non rendono giustizia alle potenzialità della Lazio?

Credo che non partire in testa nei pronostici di inizio stagione possa essere solo uno stimolo. Abbiamo un giusto mix di esperienza e freschezza. Abbiamo investito molto in ragazzi giovani e ne sono contento. Vedo la Juve ancora avanti a tutti, poi ci sono le solite sei sette squadre a giocarsi i primi posti.

Come si vede guardandosi allo specchio dopo un anno di Lazio?

Con qualche capello in meno e qualche capello bianco in più (ride,ndr). Scherzi a parte dobbiamo migliorare tutti. Il nostro è un percorso partito l’anno scorso ma che è ancora lungo. Dobbiamo imparare a gestire meglio la partita anche quando non andiamo a cento all’ora.

Kishna è un giocatore pronto per far rifiatare gli esterni?

Sta bene e si sta allenando molto bene. C’è anche Lulic che può giocare in quel ruolo in determinate occasioni. Ho grandi opportunità di scelte.

Morrison?

Non c’è mai stata la possibilità che le nostre strade si dividessero. Ha un grande talento e qualità importanti. Deve imparare da un punto di vista tattico ma farà benissimo.

Chi sarà il vice Biglia?

Cataldi ha qualità e sta imparando a gestire anche il ruolo di playmaker. Per quanto riguarda il discorso capitano resta Biglia, mentre Klose è il vice.

 

Dal nostro inviato a Formello
Stefano Gaudino

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