Canovi: “Persa di nuovo la possibilità di fare il grande salto. Ancelotti voleva Anderson”

Un mercato all’insegna del risparmio e dell’investimento in prospettiva. La società biancoceleste invece di investire su qualche grande nome ha preferito puntare su calciatori giovani. Scommettere su nomi di belle speranze sfruttando le occasioni di mercato può essere la scelta giusta, ma solo in prospettiva futura, perchè l’età e l’esperienza, contano molto nel mondo del calcio e fanno tutta la differenza sul terreno di gioco. I tifosi biancocelesti ancora una volta sono rimasti delusi dalle scelte societarie e con loro anche molti addetti ai lavori.

Nel corso della trasmissione 1900 TV per commentare la campagna acquisti biancoceleste è intervenuto Dario Canovi, procuratore di fama internazionale:

“Anche questa volta si è persa una grande occasione, sono stati ripetuti gli stessi errori fatti in passato. Si sarebbe dovuto investire per centrare l’obiettivo Champions ma non è stato così. Puntare sui giovani sta portando ottimi risultati alla società biancoceleste ma non sempre paga subito. L’investimento su Anderson all’inizio mi era sembrata una pazzia ma mi sono dovuto ricredere, è stato un grande colpo. Tempo fa Ancelotti mi fece capire il suo interesse parlandomi molto bene di lui, credo che se fosse rimasto a Madrid sarebbe arrivata una proposta irrinunciabile per il giocatore”
.

Su Biglia:

“Se davvero sono arrivate offerte importanti su di lui è ovvio che nel calciatore nascano dubbi e la scelta da prendere non sia facile. Pesano anche le proposte economiche arrivate al giocatore. I giornali hanno scritto molto sull’argentino ma non credo tutto corrispondi a verità, l’offerta del Real Madrid mi lascia interdetto visto che i madrileni già hanno in squadra due dei registi più forti al mondo, mentre l’interessamento del Manchester ci può stare”.

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