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Cataldi: “Non siamo quelli di Napoli, lo dimostreremo!”

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Intervenuto a Lazio Style Channel, un sorridente ha parlato della vittoria contro il Genoa e del momento particolare della compagine biancoceleste: “La Lazio non è quella di Napoli, lo sapevano i tifosi, lo staff, tutti. Stasera siamo stati concreti, nonostante fossimo consapevoli delle difficoltà che ci sarebbero state. Era ora di battere il Genoa dopo 9 sconfitte. E’ stata una partita piacevole, forse con un po’ troppi errori. La forma fisica non è ancora al top ma in questi 3 giorni ci siamo confrontati e abbiamo detto che dovevamo e potevamo fare di piu e lo abbiamo fatto. La cosa importante di oggi era vincere, il risultato è sempre la cosa più importante, soprattutto in questo momento negativo, dopo la sconfitta di Napoli. Importante in questi giorni è stato lavorare sulla testa, a livello mentale, cercando di fare le cose semplici che nei momenti di difficoltà sono le cose che vengono meglio. I gol lo hanno dimostrato.”

Interrogato poi sulla trasferta di Verona: “Dopo due sconfitte in trasferta abbiamo una prova dura. Il Verona è una squadra tosta da affrontare, sopratttutto in casa. Possiamo e dobbiamo fare meglio dopo i 9 gol subiti in trasferta. Ci faremo trovare pronti.

Una chiosa finale sulla sua prova: “In un centrocampo a due con Parolo devo rapportarmi al suo gioco dando più copertura dato che lui attacca molto gli spazi. La mia è stata una prova di sacrificio, ma è giusto così dopo i grandi risultati dello scorso anno e il mediocre inizio di stagione. Dobbiamo dare qualcosa in più anche se a volte le prestazioni non sono buone. La squadra è al primo posto, aldilà delle prestazioni dei singoli.”

 

 

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Riapertura stadi – Gravina: “1000 persone sono poche”

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Riapertura stadi – Per le prossime partite di Serie A, saranno 1000 gli spettatori che potranno recarsi presso gli impianti sportivi

Riapertura stadi – In questo senso, nella giornata di oggi si è espresso il Presidente della Figc Gabriele Gravina: “C’è un’esigenza generale del nostro Paese, quella di tornare alla normalità. Vogliamo tutti riprendere la cadenza della nostra vita in tutti i settori. È necessario tornare a coltivare le nostre passioni. Non c’è nulla ancora di graduale, 1000 spettatori sono pochi, ma è comunque importante ripartire, anche in B e C. Il calcio ha dimostrato grande responsabilità e con i comportamenti ha anche dimostrato di meritare fiducia. Vogliamo riaprire gli stadi a più gente. Durante alcune amichevoli estive si sono fatti passi avanti. La gradualità deve essere proporzionale, altrimenti ci sarebbero tanti problemi, anche nelle serie minori. Il rispetto del distanziamento sociale è fondamentale. Il protocollo sui tamponi? Penso che il Cts ci darà ragione, mi auguro che in settimana la situazione possa sbloccarsi e si possa allentare la presa”. Così Gravina ai microfoni di Radio Anch’io Sport.

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