CONFERENZA – Pioli: “Squadra in ritiro per ritrovare noi stessi. L’Europa non è un alibi”

E’ un Pioli molto amareggiato quello che si presenta in conferenza stampa: “Non siamo stati all’altezza, abbiamo commesso troppi errori, non abbiamo ancora lo spirito necessario per giocare queste partite. Peccato perché venivamo da due buone prestazioni. Abbiamo avuto le nostre occasioni, ma poi dopo il gol ci siamo sciolti. Non siamo mai arrivati prima sul pallone e abbiamo prestato il fianco all’avversario. Sapevo che il Napoli poteva giocare con diversi moduli. Ho visto i miei giocatori stanchi dopo la trasferta in Ucraina, ho cambiato modulo per avere più ritmo, ma il Napoli è stato più compatto di noi e noi li abbiamo concesso troppi spazi. Staremo in ritiro perché dobbiamo guardarci negli occhi. Non siamo soddisfatti del nostro lavoro e delle nostre prestazioni. Dobbiamo chiederci perché non riusciamo ad esprimerci. Sappiamo le assenze ma la squadra è comunque competitiva e quindi le prestazione devono essere di livello. Stasera la squadra ha corso male in campo e questo non deve accadere. Siamo stati lunghissimi, abbiamo sbagliato le uscite difensive lasciando troppi spazi. Mercoledì dobbiamo dimostrare che siamo una squadra diversa, che possiamo arrivare in alto. Ci mancano le prestazioni in trasferta: abbiamo giocato bene solo contro il Dnipro. Continuo a credere di avere un gruppo competitivo, responsabile, che saprà reagire perché non possiamo assolutamente mettere in campo prestazioni del genere”.

La squadra è apparsa sulle gambe dopo la trasferta in Ucraina, ma Pioli non vuole scuse: “Giocare giovedì sera è faticoso ma noi ci siamo attrezzati nonostante le tante assenze. Non deve essere un alibi perché l’anno scorso volevamo giocare in Europa a tutti i costi. E’ paradossale dirlo visto il risultato, ma stasera l’approccio era stato giusto, abbiamo avuto la palla gol con Keita e poi non siamo stati più squadra. Dobbiamo ripartire velocemente. Il Napoli è una squadra molto forte, costruita per migliorare il campionato dello scorso anno. Ha una fase offensiva molto forte e l’anno scorso ha fatto bene sia in campionato che in Europa, quest’anno può ripetersi”. Pioli dribbla le polemiche sul fatto di aver mandato in campo giocatori non in forma: “La condizione generale dei giocatori è cresciuta: Mauri ha fatto bene domenica scorsa, è un giocatore utile per la posizione in campo e per la sua personalità; Matri ha bisogno di minuti. Ho fatto delle scelte ponderate ma evidentemente ho sbagliato. Errori? Se analizziamo solo la partita di oggi, ci sono tanti problemi tattici, fisici e di prestazione dei singoli. Noi non siamo questi, dobbiamo reagire e dimostrare che abbiamo altri valori. Tutte le volte che aspettiamo l’avversario, che non verticalizziamo, che muoviamo palla lentamente andiamo in difficoltà. Con la partita di oggi siamo tornati indietro alla partita col Chievo. Lì c’era un aspetto mentale difficile per il preliminare di Champions, ma stasera non è giustificato questo atteggiamento. Dovevamo sapere come interpretare la gara invece abbiamo commesso tanti errori”.

Fabrizio Piepoli

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