LAZIALI FUORI PORTA – Strakosha incerto, Minala e Rozzi non convincono

Apre oggi i battenti la rubrica che settimanalmente aggiornerà i nostri lettori sulle prestazioni dei giocatori della S.S. Lazio attualmente in prestito ad altre squadre italiane o straniere: Gonzalez (Atlas), Vinicius ( Zurigo), Alfaro (Burinam United), Lombardi (Ancona), Filippini (Pro Vercelli), Crecco (Virtus Lanciano), Rozzi (Virtus Lanciano), Elez (Aarhus), Tounkara (Crotone), Pollace e Strakosha (Salernitana), Perea (Troyes).

Con la sosta per le nazionali non si sono disputati i maggiori campionati europei ed internazionali, per cui questo fine settimana sono stati impegnati solamente i giocatori militanti nelle seconde o terze divisioni.

Minala: nel pareggio in extremis del “suo” Latina sul campo della neopromossa Novara, il giovane camerunense parte titolare nel 4-3-3 disegnato da Iuliano senza però incidere. Sostituito a metà secondo tempo, avrà tempo per dimostrare tutto il suo valore, come già fatto a Bari la scorsa stagione.

Strakosha Pollace: subito derby e subito vittoria per la Salernitana del presidente Lotito, al ritorno in serie B dopo anni di purgatorio in Lega Pro. All’Arechi arriva l’Avellino di Tesser, demolito 3-1 sotto i colpi di Gabionetta. Strakosha parte dal primo minuto, denotando qualche indecisione soprattutto in occasione del primo gol degli irpini ed in generale nelle uscite alte. Il giovane albanese manca ancora di esperienza ma mister Torrente sembra riporre molta fiducia nelle sue capacità. Solo panchina per l’ex capitano della primavera Gianluca Pollace.

Filippini: 90 minuti in panchina per l’esterno di difesa ex Bari nella vittoria casalinga della Pro Vercelli contro il Lanciano di Crecco e Rozzi.

Crecco: stessa sorte dell’ex compagno di primavera per il classe ’95, lo scorso anno in prestito alla Ternana di Attilio Tesser.

Rozzi: 45 minuti insufficienti per l’attaccante ex Virtus Entella nella sconfitta rimediata in quel di Vercelli. D’Aversa lo schiera titolare come esterno d’attacco nel suo 4-3-3 ma Antonio non riesce ad incidere in una squadra molto più impegnata a difendere che ad attaccare. Sostituito nell’intervallo. Da rivedere.

Elez: leggi qui.

Tounkara: il posticipo del Sant’Elia vedeva impegnato il suo Crotone contro una delle corazzate della Serie B, il Cagliari. Il giovane spagnolo di origine senegalese viene schierato al centro dell’attacco nel 3-4-3 disegnato da Juric e risulta essere per distacco il migliore dei suoi, unico a salvarsi nella disfatta sarda (4-0). Riesce a mettere in apprensione da solo la difesa avversaria sfiorando anche il gol quando il punteggio era ancora bloccato sullo 0-0. Il ragazzo è forte e si farà…