Seguici sui Social

News

AUDIO – Maurizio Insidioso a ILSQ: “L’articolo del Tempo una pugnalata. Siamo abbandonati da tutti”

PUBBLICITA

Pubblicato

il

Maurizio Insidioso padre di Chiara Insidioso Monda
PUBBLICITA

Stamattina il Tempo ha pubblicato delle dichiarazioni di Maurizio Falcioni (leggi qui) condannato a 20 anni di reclusione dopo che il 4 febbraio 2014 picchiò l’allora 19enne fidanzata Chiara Insidioso Monda riducendola a uno stato vegetativo perenne. La piccola Chiara non può più difendersi e battersi per i suoi diritti, ma c’è il papà Maurizio, che non ha mai smesso di starle accanto e difenderla. Intervistato alla trasmissione radiofonica I Laziali Sono Qua di Danilo Galdino – in onda tutte le mattine dalle 10 alle 13 sugli 88.100 fm di Elle Radio – Maurizio Insidioso ha dichiarato: “Sto piangendo da stamattina, mi sento come fuori dall’ospedale il primo giorno che è successo il fatto… è stata una pugnalata. Ieri sera alle 21:30 lei stava male e io me ne sono andato dalla stanza perché non ce la facevo a guardarla. Poi stamattina leggo sul giornale che lui vuole il perdono e vuole abbracciarmi. Ma il giornale che servizio ha reso allo Stato italiano e alla gente? Tra un po’ ci sarà l’appello e gli ha dato il benservito per difendersi. Non è bastato il rito abbreviato, il tentativo di passare per infermo mentale, ora un quotidiano gli dà pure spazio. Nel mentre c’è una famiglia che inerme ogni giorno vede la figlia che in preda agli spasmi soffoca e si contorce nel letto, sapendo che tra un mese e mezzo finiremo in una casa alloggio per pazienti perché il Comune non ha alloggi per noi. Siamo abbandonati da tutti, mentre a chiunque viene data voce per difendersi. Oggi piango tanto, non accadeva da mesi…”.


Fabrizio Piepoli


Continua a leggere
Pubblicità

Focus

LA NOSTRA STORIA Tommaso Berni, un tifoso speciale

Pubblicato

il

In porta si è visto poco ma Tommaso Berni è uno dei giocatori che ha instaurato un ottimo rapporto con la tifoseria della Lazio. Disponibile e sorridente si è sempre impegnato, in campo e fuori, intrattenendo amicizie con molti ragazzi della Curva. Inoltre si è sempre reso disponibile a ogni iniziativa in nome di Gabriele Sandri. Anche per questi motivi i tifosi laziali lo hanno sempre incitato e rispettato. Tommaso Berni nasce a Firenze il 6 marzo 1983, è cresciuto nelle giovanili della Fiorentina e dell’Inter, iniziando la carriera da professionista proprio con i nerazzurri. Nel 2001 si trasferisce in Inghilterra al Wimbledon FC, senza però mai scendere in campo. Nella stagione 2003-04 torna in Italia alla Ternana in Serie B, dove resta per tre anni. Nel 2006 viene acquistato dalla Lazio con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Il 31 gennaio 2007 la società biancoceleste lo riscatta per 1,5 milioni di euro. Nell’autunno 2008 viene ceduto in prestito alla Salernitana in Serie B ed al termine della stagione torna di nuovo in biancoceleste. Inizialmente funge da terzo portiere alle spalle di Fernando Muslera e di Albano Bizzarri.  A metà stagione però il portiere argentino si infortuna gravemente alla spalla e Berni diventa il secondo portiere, riuscendo a mantenere la stessa posizione anche la stagione successiva quando viene chiamato a difendere la porta biancoceleste negli incontri di Coppa Italia. Dopo aver trascorso quattro stagioni con la Lazio alla fine della stagione 2010/11 passa alla Sporting Braga in Portogallo. L’anno dopo torna in Italia nelle file della Sampdoria. Nel 2013/14 veste la maglia del Torino. Da luglio 2014 passa all’Inter dove resta fino al 2017. Durante la sua carriera è stato convocato per 48 volte nelle Nazionali giovanili italiane, dove ha disputo in tutto 27 partite.

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

Continua a leggere