Crecco: “Far bene qui per tornare alla Lazio”

Dall’estate scorsa Luca Crecco sta affrontando una nuova esperienza in prestito, con diritto di riscatto e controriscatto, alla Virtus Lanciano. Dopo la precedente stagione in Serie B tra le fila della Ternana il ragazzo ora si sta misurando in una nuova piazza con l’intento di crescere sia come uomo che come calciatore. 182 i minuti giocati in sei presenze fino a questo momento, ma ci si può giurare, saranno molti di più al termine della stagione. In campo Luca è un jolly. D’Aversa, suo tecnico nel Lanciano, sa di poter contare su un elemento dal sicuro rendimento. L’ex Primavera biancococeleste ha rilasciato un’intervista a Lalaziosiamonoi.it per parlare dei suoi obiettivi, partendo dalla sua ultime esperienza a Lanciano: “Mi trovo bene qui anche se è una realtà diversa da quella della scorsa stagione. A Terni c’erano più giocatori della mia età. Qui i compagni e l’ambiente sono più esperti, l’allenatore finora ha puntato sui calciatori più “grandi” ma spero di scendere di più in campo per poter dare continuità alle mie prestazioni. A livello di squadra l’obiettivo è la salvezza. Il mio personale è quello  di fare bene per poi tornare e restare alla Lazio. Cosa mi manca? Nella Ternana non ho mai segnato, mi piacerebbe riuscire a fare qualche gol. Ho fatto 5-6 assist ma non ho mai avuto il piacere di esultare per una prodezza personale. Ruolo? Quello della mezzala è il ruolo in cui mi esprimo meglio. Ma mi trovo bene anche come terzino, esterno in un centrocampo a cinque oppure come esterno alto del 4-3-3. In questo momento D’Aversa mi sta impiegando proprio in questo ruolo”.

Sulla sua quotidianità, il ragazzo romano racconta: “Abito da solo non ho con me neanche Raul... quando rientro a casa dagli allenamenti sento la mancanza della famiglia, soprattutto non ho proprio voglia di cucinare. Raul è il mio cane, l’ho preso a Terni. C’era un annuncio su Facebook, era stato abbandonato e l’ho adottato. Aveva nove mesi, mi ha tenuto compagnia. Ora è a Roma con la mia famiglia. Sta bene con loro, mia madre ci si è affezionata e ha voluto che rimanesse con lei. Abito fuori città a 3 km di distanza dal campo ma vado con la macchina. Qui è molto diverso rispetto a Formello, ci alleniamo al “Memmo” a 1 km di distanza e ci cambiamo direttamente allo stadio”. Infine parla del suo futuro e dei suoi ex compagni Cataldi e Keita:Spero nel frattempo di essere maturato. Il mio obiettivo è giocare nella Lazio, entrare a far parte della prima squadra sarebbe un sogno. Cataldi e Keita sono due bravi ragazzi, siamo cresciuti insieme, sono stato quattro anni con Danilo e tre con Keita. Sono felicissimo per loro, stanno facendo bene ma possono fare molto meglio”.

 

 

 

 

 

 

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