Bruno Giordano fra i miti biancocelesti di sempre. Un lunga carriera esplosa in biancoceleste, che inizio il 5 ottobre 1975, quando nella Lazio era allenatore Giulio Corsini; quel giorno, proprio su passaggio di Giorgio Chinaglia, allo Stadio Luigi Ferraris contro la Sampdoria, Giordano segnò il gol della vittoria all’89º. Una rete che Giordano al Corriere dello Sport – ricorda così: “Ricordo che Giorgio tirò, la palla mi schizzò davanti e chiusi gli occhi… Mi sembrava di sognare”. E su Maestrelli che dopo quel goal, nella stagione successiva, decise di dargli la pesante eredità della n.9 di Chinaglia in partenza per States: “Ho vissuto la sua malattia, era una grande persona tecnico”.
Giordano ricorda. “Emozione unica il primo goal con la Lazio”
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