SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan10+921
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Moviola Napoli-Lazio: Pairetto promosso al Maradona, dal contatto su Tavares ai cartellini

Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, la moviola della sfida...

Lazio da capolista: a Napoli è 1-1 e il punto vale oro

Frattesi la sblocca al 28', l’autorete di Pedraza riporta l’equilibrio: i biancocelesti mantengono la testa della classifica e la fiducia nei propri mezzi
PUBBLICITA

Giordano ricorda. “Emozione unica il primo goal con la Lazio”

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Bruno Giordano fra i miti biancocelesti di sempre. Un lunga carriera esplosa in biancoceleste, che inizio il 5 ottobre 1975, quando nella Lazio era allenatore Giulio Corsini; quel giorno, proprio su passaggio di Giorgio Chinaglia, allo Stadio Luigi Ferraris contro...

Bruno Giordano fra i miti biancocelesti di sempre. Un lunga carriera esplosa in biancoceleste, che inizio il 5 ottobre 1975, quando nella Lazio era allenatore Giulio Corsini; quel giorno, proprio su passaggio di Giorgio Chinaglia, allo Stadio Luigi Ferraris contro la Sampdoria, Giordano segnò il gol della vittoria all’89º. Una rete che Giordano al Corriere dello Sport – ricorda così: “Ricordo che Giorgio tirò, la palla mi schizzò davanti e chiusi gli occhi… Mi sembrava di sognare”. E su Maestrelli che dopo quel goal, nella stagione successiva, decise di dargli la pesante eredità della n.9 di Chinaglia in partenza per States: “Ho vissuto la sua malattia, era una grande persona tecnico”.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy