Lazio, carattere da capolista: a Napoli finisce 1-1 e il punto vale oro
Contro un Napoli che gioca la partita della vita, la Lazio non si scompone e porta a casa un pareggio che pesa. Il punto mantiene la squadra di Gattuso al vertice e rafforza la convinzione nei propri mezzi.
Dopo il minuto di silenzio iniziale, i biancocelesti partono meglio. Isaksen ci prova al 2′, Frattesi al 4′, Noslin al 7′, poi ancora Isaksen al 9′, fermato da una grande parata di Milinkovic-Savic. Il gol arriva al 28′: Noslin lancia in profondità, Frattesi si presenta davanti al portiere e lo batte sul lato sinistro. Dopo i tentativi precedenti, stavolta la rifinitura è quella giusta.
Il Napoli reagisce con il possesso e con i cross di De Bruyne, ma si scontra con una difesa laziale ordinata e attenta. Nel finale di tempo la Lazio deve fare i conti con l’infortunio di Sutalo, ma la squadra non perde equilibrio e chiude avanti all’intervallo.
Nella ripresa il pareggio arriva per un episodio sfortunato. Al 48′, nel tentativo di intercettare un passaggio pericoloso in area, Pedraza devia il pallone nella propria porta.
Da lì il Napoli spinge con McTominay, Hojlund e De Bruyne, ma trova di fronte Christos Mandas. Il portiere biancoceleste è il migliore in campo: dice no a McTominay a tu per tu al 51′, a De Bruyne al 59′ e al tiro di Hojlund. Al 76′ si tuffa anche su Lucca, lanciato da un filtrante perfetto. Il Napoli ci prova fino all’ultimo e all’89’ McTominay calcia di potenza, ma il pallone esce di un soffio sopra la traversa.
Dopo i quattro minuti di recupero, Pairetto fischia la fine. Per il Napoli resta il rimpianto per le occasioni sprecate. La Lazio invece lascia il campo con la consapevolezza di poter soffrire e non cadere, come fanno le squadre che stanno in alto.










