SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan10+921
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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Keita e quel primo bacio che non si scorda mai!

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate “Oh questo deve essere forte, viene dal Barcellona” si diceva di lui nel giorno del suo arrivo a Roma. Si ma poi non giocava, per problemi di burocrazia, ed allora solo chi lo vedeva allenarsi poteva confermare ciò che...

“Oh questo deve essere forte, viene dal Barcellona” si diceva di lui nel giorno del suo arrivo a Roma. Si ma poi non giocava, per problemi di burocrazia, ed allora solo chi lo vedeva allenarsi poteva confermare ciò che si diceva. Poi arriva il torneo Wojtyla, dove possono giocare anche i non tesserati. Arriva il suo momento insomma, può sfogare sul campo quella voglia matta di giocare che per mesi ha accumulato. Dribbling, gol e assist. Ne sforna come se nulla fosse. Risultato? Lazio campione e Keita Balde Diao miglior giocatore del torneo, neanche a dirlo…Poi arrivano i documenti di quelle giocate mostrate in un torneo amichevole ne ripete a raffica anche nel campionato primavera. Il risultato è lo stesso, trascina la Lazio al titolo. Le voci sussurrate al suo arrivo diventano titoli sui giornali, ormai il mondo del calcio si è accorto di lui. L’anno dopo arrivano le convocazioni con la prima squadra, in campionato ed in Europa League. Il 10 Novembre del 2013, al Tardini di Parma, arriva il suo momento nel calcio dei grandi. La Lazio ha bisogno di punti, ma non solo, ha bisogno di un qualcosa a cui aggrapparsi in un momento difficile, o meglio qualcuno. E allora quel ragazzo ex blaugrana, con il numero 14 è l’uomo giusto. Ha le giocate ed il fisico, la personalità non gli manca ed il talento bè, quello è cristallino! La palla arriva in area di rigore, lui è il più lesto, salta un difensore, supera Mirante e deposita in rete il suo primo gol in serie A. Esplode e bacia la maglia. Due anni sono passati da quella domenica pomeriggio, ma il ricordo in lui, come nei laziali, è indelebile. Dopo un anno tra alti e bassi questo sembra essere davvero l’anno della sua definitiva esplosione. Dal ruggito contro il Leverkusen alla corsa sotto la nord contro il Frosinone la stagione è stata costellata di prestazioni sempre degne di nota. Due anni dopo il tuo primo gol ti facciamo rivivere quel momento Keita, che avrai stampato in mente e difficilmente scorderai perché si sa, il primo bacio non si scorda mai…

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