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CONFERENZA – Inzaghi: “A Torino per fare la nostra partita. Morrison?…”

Ecco le parole di Simone Inzaghi nella conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Lazio, 34esima giornata di Serie A Tim.

Qual è il quadro della situazione alla luce degli ultimi infortuni?

"Purtroppo sono sorti degli imprevisti. Candreva, Bisevac e Matri non partiranno perché hanno avuto vari problemi. Candreva credo sia recuperabile per la Samp. Per Bisevac e Matri ci sarà da aspettare. Per quanto riguarda Klose è convocato, ma ci preoccupa un po', vediamo se potrà venire in panchina".

Una stagione ricca di infortuni. Cause?

"E' un dato di fatto, ne prendiamo atto. Abbiamo giocato tante partite e gli impegni ravvicinati possono creare problemi. Domani valuteremo le condizioni di tutti".

Quanto è difficile sfidare la Juventus a Torino?

"Andremo per fare la nostra partita e chi giocherà sarà sicuramente all'altezza. Non cambieremo atteggiamento e giocheremo con il solito modulo. Giochiamo contro una grande squadra e dovremo fare qualcosa di incredibile. Abbiamo tanta voglia di far bene".

Cosa è cambiato dal tuo arrivo?

"La squadra aveva già tanta voglia di fare. Abbiamo avuto tempo per preparare due partite nel migliore dei modi. Per domani non abbiamo avuto molto tempo per prepararla, ma è così per tutti, non solo per noi".

La Juventus può avere dei punti deboli? Dove può essere attaccata?

"Dobbiamo essere veloci nel giro palla e cercare di verticalizzare subito per non trovare la loro difesa schierata. Faremo la nostra partita, per battere la Juventus ci vorrà una grandissima Lazio e una Juve non al top".

In queste due partite la Lazio ha avuto un piccolo difetto, un po' troppo leziosa in zona gol...

"Sì, credo sia l'unico neo di queste due partite. Abbiamo fatto 5 gol ma ne avremmo potuti fare molti di più. Io ho chiesto e avuto tanto dalla squadra, dobbiamo continuare così, pensando partita dopo partita, anche se il calendario non è dalla nostra parte".

Felipe Anderson e Djordjevic? Onazi di nuovo titolare?

"Djordjevic è entrato in entrambe le partite andando benissimo, facendo molto lavoro per la squadra. Felipe Anderson a Palermo era entrato molto bene, con l'Empoli poteva dare di più, soprattutto in fase di non possesso. In mezzo al campo ora ho tante alternative, c'è anche Cataldi che sta bene, così come Morrison. In avanti abbiamo pochi cambi, credo porteremo in panchina Palombi e Rossi".

16 anni fa quel lo Juventus-Lazio dello scudetto. Questa gara ha un sapore particolare?

"Ricordo con piacere quella partita. Andammo a Torino con -9 in classifica, vincemmo 0-1 con gol di Simeone su cross di Veron. Ferrara venne espulso per un fallo su di me. Da allenatore sarà una grandissima emozione giocare a Torino, così come lo è stata esordire allo stadio Olimpico contro l'Empoli".

Crede ancora nell'Europa?

"Dobbiamo guardare noi stessi, cercando di fare più punti possibili. Adesso abbiamo la Juventus poi la Sampdoria, altro match difficile. Dobbiamo continuare così, ovviamente cambieremo qualcosa".

Morrison?

"Si sta allenando bene, da una settimana è rientrato a pieno ritmo con il gruppo. A centrocampo adesso abbiamo abbondanza, anche perché dopo Torino rientrerà anche Mauri. E' l'unico reparto in cui siamo ben coperti".

 

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Giulio Piras

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