Seguici sui Social

Esclusiva

ESCLUSIVA – Le nuova Lazio di Inzaghi riparte dal 4-3-3 e da Biglia. Rivoluzione difensiva

PUBBLICITA

Pubblicato

il

Simone Inzaghi allenatore della Lazio
PUBBLICITA

L’era Bielsa è finita ancor prima di iniziare. Da oggi è iniziata ufficialmente l’era Inzaghi. Per l’allenatore è un ritorno sulla panchina della Lazio e ha già fatto sentire la sua voce: prima di firmare ha preteso la conferma di Biglia, richiesta peraltro fatta anche da Bielsa. Giocatore che ritiene fondamentale per costruire la sua Lazio. Idee chiare sul modulo, si continuerà col 4-3-3 già visto nell’ultimo scorcio della scorsa stagione. Ha chiesto, inoltre, la cessione di Mauricio, difensore che il tecnico piacentino ritiene inadatto per il suo gioco. Inevitabile, quindi l’arrivo di almeno due centrali, considerando l’esclusione dal ritiro di Bisevac e Gentiletti. Nel mirino c’è sempre Rodrigo Caio, ma la situazione si sbloccherà ad agosto come ha precisato Tare in conferenza stampa. In attesa che arrivi l’acquisto in attacco, il mister biancoceleste ha stilato un lavoro specifico per Keita per fargli migliorare precisione sotto porta. Il baby talento senegalese è il jolly d’attacco nelle mani di Inzaghi. Insomma, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, questa dovrebbe essere, ad oggi, in attesa di nuovi acquisti, la Lazio della prossima stagione:

LAZIO (4-3-3)
BERISHA
BASTA HOEDT DE VRIJ LULIC
PAROLO BIGLIA MILINKOVIC
ANDERSON DJORDJEVIC KEITA

BERISHA POTREBBE ESSERE IL NUOVO TITOLARE>>>CONTINUA A LEGGERE


Esclusiva

Esclusiva – Massimo Barchiesi di Radio RAI: “Reina dà maggiori garanzie…”

Pubblicato

il

Barchiesi

Esclusiva – Laziochannel ha intervistato il giornalista di Radio RAI Massimo Barchiesi che ieri ha commentato la Gara Lazio-Udinese dall’Olimpico

Dopo la sonora sconfitta di ieri in casa Lazio è il momento dei commenti. Per questo la nostra redazione ha intervistato in esclusiva una delle voci di “Tutto il calcio minuto per minuto”, Massimo Barchiesi, che ha commentato in diretta la gara di ieri all’Olimpico.

LC: Massimo ciao, come va? Riguardo alla partita di ieri, è stata una sconfitta imprevista, che non ti aspetti. Più colpa della Lazio o merito dell’Udinese?

MB: Si, sconfitta inaspettata che frena bruscamente il percorso di crescita della Lazio in campionato. L’Udinese ha giocato sicuramente un’ottima partita e ha meritato di vincere. Però all’origine di questo risultato c’è stata la brutta prestazione della Lazio, che ha ricordato, e di molto, quella del Genova contro la Sampdoria. E guarda caso anche quella partita si è giocata a tre giorni dalla sfida col Borussia Dortmund, che la Lazio vinse poi giocando la migliore partita dall’inizio della stagione. Quindi, nella testa dei giocatori, evidentemente era più che mai presente il Dortmund anche in questa occasione. Ma non deve passare come alibi…

LC: Secondo te non è stato forse esagerato lasciare in contemporanea Milinkovic e Leiva in panchina?

MB: A giochi fatti forse si, perché capisco pure Inzaghi che ha cercato di gestire Leiva per poi schierarlo all’inizio ripresa al posto di uno spento Cataldi. Milinkovic si sapeva che non avrebbe giocato, perché aveva pochi allenamenti sulle gambe dopo il Covid, e l’intento di Inzaghi, giustamente, è quello di portarlo in forma in vista della gara col Borussia.

  Gascoigne sulla Curva Nord: "La porterei con me all'Isola dei Famosi"

LC: Capitolo Strakosha. Anche se non ha responsabilità particolari sulle reti, se non forse sulla terza, non era più giusto schierare Reina fra i pali?

MB: Quello del portiere è un discorso delicato. Conosciamo l’esperienza di Reina e la sua importanza come figura carismatica nello spogliatoio. Dimenticarsi completamente di Strakosha sarebbe stato un errore, dopo le ottime prestazioni di Reina. Accusarlo della sconfitta è ingeneroso. Certo, Reina dà maggiori garanzie. Sarà il tempo a stabilire chi sarà il portiere titolare. E dopo tanti e tanti anni la Lazio quest’anno ne ha due…

LC: Capitolo Luis Alberto. L’opaca prestazione dello spagnolo può essere frutto delle dichiarazioni sui pagamenti in ritardo e della conseguente assenza di Peruzzi che si è schierato dalla parte del giocatore?

MB: No, anche perché a Crotone e contro lo Zenit aveva giocato bene. Ha sbagliato partita come l’ha sbagliata tutta la squadra. Poi è chiaro che l’occhio ricade soprattutto sui big se le cose non vanno bene e, andando nel particolare, quando non gira Luis Alberto, non gira la Lazio.

Continua a leggere