Seguici sui Social

News

Brasile U-23, R. Augusto difende Felipe Anderson: “Giocava fuori ruolo…”

Pubblicato

il

PUBBLICITA

Stenta ancora a decollare l’Olimpiade di Felipe Anderson. Il numero 10 biancoceleste, dopo aver giocato da titolare le prime due gare contro Sudafrica e Iraq (entrambe terminate 0-0), è stato mandato in panchina, e ironia della sorte sono arrivare 2 vittorie della selezione olimpica verdeoro contro Danimarca e Colombia dalla panchina.  Inutile dire che gli allenatori sparsi nel web hanno cominciato subito ad etichettare come “bidone” FA10.  Ma in realtà la colpa, secondo il suo compagno di nazionale, Renato Augusto sarebbe del ruolo assegnatogli da Micale:

Con Thiago Maia giocavamo a tre a centrocampo, con Felipe Anderson che però era in un ruolo non suo  (era posizionato mezzala, come spesso provato con la selezione olimpica, ndr) e non ha potuto rendere al meglio. In quel modo abbiamo ottenuto risultati non esaltanti. – rivela il fuori quota del Beijing Guoan a Globoesporte.com – Mentre invece con l’inserimento di Walace è stato diverso. Ci siamo messi a due sulla mediana e lui essendo forte fisicamente, ha dato maggior copertura alla squadra”.

 


Pubblicità

News

Zaniolo, quando vincere il derby è l’unico modo per festeggiare

Pubblicato

il

Zaniolo

Zaniolo, al termine del 2-0 firmato Mkhitaryan-Pedro, si è lasciato andare ad uno dei suoi sfottò social contro i biancocelesti.

Ma Zaniolo forse non si è reso conto che, al di là del risultato finale, anche per la Roma c’era ben poco da essere felici. Lo 0-2 rimediato a casa Inter aveva infatti decretato che, il prossimo anno, i giallorossi (guidati dal neo eletto ottavo re di Roma Mourinho) saranno costretti a ripartire dall’anonimato della Conference League. In più c’è il primato cittadino, rimasto saldo nelle mani dei biancocelesti. I quali, c’è da sottolinearlo, hanno indubbiamente favorito il risultato avverso. Possono recriminare giusto per qualche occasione nel primo tempo, concessa dagli uomini di Fonseca troppo timorosi e sprecata malamente. Ma in generale – soprattutto dopo lo svantaggio – hanno dato l’impressione di essersi accontentati dell’Europa League centrata tre giorni prima col Parma. Un obiettivo minimo, alla luce delle aspettative (ben più alte) di inizio stagione. Alle quali, se avessero tenuto fede fino in fondo, probabilmente ora staremmo parlando di un risultato diverso. A Zaniolo & co cosa resta dunque? A parte il già citato approdo nell’Europa ‘minore delle minori’, c’è la ‘rivalsa’ per la brutta sconfitta dell’andata. Ben poco come consolazione, ma al talentino di quegli altri tanto basta. La sua felicità si è manifestata in tutto il suo fulgore sia, sugli spalti, da dove l’infortunio al ginocchio lo ha costretto a seguire la partita, che fuori. In una ‘storia’ pubblicata sul suo profilo Instagram, compare infatti una foto di una sua apparizione nella stracittadina e accanto la didascalia ‘Ciao belli’ e due pere (i due gol segnati). D’altronde, se la vittoria è di poco conto, il modo di festeggiarla non può non essere simile.

è morta “Mamma Enza” la mamma di tutti i Laziali

Continua a leggere

Articoli più letti