Notizie live
14:20Flaminio, la settimana del primo sì: la Lazio tra sogno e responsabilità14:15Sky e Now al via: undici mesi che mettono in gioco la Lazio14:10Tavares resiste alle sirene del Porto: perché per la Lazio non è un semplice rifiuto14:05Orsato dice ‘niente da adottare’: e la Lazio risponda sul campo14:02Lazio verso la nuova casa: la Soprintendenza dice sì al progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio14:00Ratkov in bilico: tra interesse estero e la linea pragmatica di Gattuso13:55Ivanović rifiuta la Lazio: il termometro che la società non può ignorare12:57Lazio a un passo da Pinamonti: nuova strategia con il Sassuolo per il rinforzo in attacco12:08Lazio valuta la rescissione di Gigot per alleggerire il bilancio e accelerare il mercato difensori12:06Flaminio: la partita che decide l’anima della Lazio11:02Lazio, serve un bomber con forza e velocità: si valuta la cessione di Ratkov per sbloccare il mercato offensivo10:03Ivanović sceglie il Lens: il mercato della Lazio mette a nudo un problema più grande09:57Mercato in salita: la Lazio tra prudenza e rischio di perdere slancio09:57Lazio, svolta sul progetto Flaminio: Soprintendenza pronta a dare l’ok con prescrizioni entro metà agosto09:56Che attaccante serve davvero alla Lazio di Gattuso? Proviamo a dirlo chiaramente09:45Bologna-Lazio: la Questura non propone il divieto, ma la trasferta resta un’incognita organizzativa09:09Flaminio, il «Non può essere uno Stadio di Serie A» e la scelta identitaria della Lazio03:30Lazio, se il mercato resta incolore, l’Olimpico rischia di svuotarsi00:58Lazio accelera per Pinamonti: trattativa con Sassuolo per rinforzare l’attacco in vista della nuova stagione00:25Floriani a un passo dalla prima squadra: Gattuso valuta il terzino come risorsa chiave per la stagione biancoceleste00:09Lazio spinta per Dieng: il Nizza rilancia e riapre la corsa all’attaccante senegalese senza ingaggio

Brocchi: “Lazio, gioca senza paura con la Juve”. Poi su Keita…

A poche ore dal calcio d'inizio tra Juventus e Lazio per la Supercoppa, ha fatto il punto sui biancoceleste l'ex Cristian Brocchi. Il mediano ex Milan e Lazio ora allenatore sta affrontando una nuova avventura in Cina al fianco di Fabio Capello sulla panchina dello Jiangsu Suning.

Queste le parole di Brocchi a RadioSei: "Supercoppa? Spero che sia una sfida bella da vedere e sicuramente più avvincente della finale di Coppa Italia. Spero in una partita tirata e in ballo fino all'ultimo minuto: le due squadre devono dare spettacolo per il pubblico".

Poi ancora: "Come affrontare i bianconeri? La Juve si batte giocando la partita senza timori reverenziali. E' una partita secca e la Lazio deve dimostrare di potersi giocare la partita. Spero come ho detto in una gara avvincente".

CASO KEITA

"Non è bello vedere che la società la pensa in un modo e il giocatore in un altro. Per il bene di tutti è giusto trovare tra le parti la soluzione migliore. I panni sporchi vanno lavati in casa, non è bello far uscire questa situazione alla vigilia di una partita così importante".

LULIC CAPITANO

"Senad ha dimostrato sempre attaccamento a questi colori quindi credo che meriti la fascia. Sinceramente non me l'aspettavo perché pensavo che andasse a Radu visto il suo record di presenze. Il romeno è un ragazzo che lavora sodo ma non ama i riflettori: credo che questo sia il motivo della sua scelta. Radu mette sempre la faccia soprattutto nei momenti brutti. Lui non si è tirato mai indietro e spesso non si è preso i giusti meriti".

L'OPINIONE SUL CAMPIONATO

"L'anno scorso la Lazio ha fatto un campionato ottimo. Quest'anno ci sarà la voglia di confermarsi e la Lazio può dare fastidio a tutte le squadre. Confermarsi è difficile ma credo che lotterà sempre per i piani alti della classifica. Vedo la Juve e il Napoli avanti a tutte: i bianconeri sono gli unici che possono farsi del male nonostante la cessione di Bonucci. Il Napoli ha un grandissimo allenatore che fa giocare benissimo la sua squadra e poi vedo le milanesi. La Lazio può essere la sorpresa che può insidiare queste quattro. Della Roma non mi sono dimenticato: non la ritengo all'altezza di queste squadre".

FUTURO

"C'è stima tra me e Lotito ma non lo sento da un po': non sono il tipo che chiama ogni giorno (ride, ndr). Con Tare ci sentiamo spesso, il rapporto è ottimo. Il Milan è stata una grande famiglia ma la Lazio mi ha dato quel qualcosa in più. E' sempre nel mio cuore e spero un giorno di tornare. Forza Lazio sempre!".

METTI MI PIACE SULLA NOSTRA NUOVA PAGINA FB>>>CLICCA QUI

SEGUICI SU TWITTER>>>CLICCA QUI

LEGGI ANCHE DI DE VRIJ CARICO PER LA SUPERCOPPA>>>CLICCA QUI

Biografia autore

Sara Mariani

Nessuna biografia autore disponibile.

Condividi

Cambia impostazioni privacy