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Pinelli: “Vi spiego io perché le decisioni prese dagli arbitri dietro il Var a volte possono essere diverse”

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La Var esordisce in Serie A
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In casa Lazio molte polemiche stanno montando nelle ultime settimane nei confronti del Var. Le decisioni prese con il supporto della tecnologia al momento stanno lasciando a desiderare. Il problema però non è la macchina ma il suo utilizzo.

 

Troppi casi si stanno verificando a discapito della Lazio. Solo per restare alle ultime due giornate due casi hanno fatto storcere il naso ai tifosi biancocelesti. Prima l’episodio negativo di Caicedo nella gara con la Fiorentina. Poi domenica scorsa con la Sampdoria gli uomini di Inzaghi si sono visti negare un penalty incredibile. Fallo di mano del difensore doriano Bereszyński, Mazzoleni che lascia proseguire e Giacomelli, nonostante le immagini, che non segnala nulla al direttore di gara. Ciò che ci si chiede è il perché in casi tanto evidenti in tv il Var non viene preso neanche in considerazione.

 

LE PAROLE DI PINELLI SUL VAR

 

Per spiegare come stanno le cose il giornalista di Mediaset Premium Pietro Pinelli è intervenuto ai microfoni di  Radiosei“Le immagini a disposizione delle tante telecamere in Sampdoria-Lazio sono diverse da quelle dell’arbitro al Var. Loro si trovano in stanze con immagini totalmente differenti da quelle delle piattaforme televisive che hanno a disposizione telecamere esclusive. Quindi oltre a prendere le immagini dalla regia comune ne ha anche delle altre prese da altre telecamere. Se su Premium si vedono immagini diverse è perché hanno immagini di produzione propria, Mediaset ad esempio non ce l’ha e quindi non può prenderle in considerazione”.

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Immobile contro Cairo – “Non posso tollerare ingiurie e infamie” (1 Foto)

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Immobile contro Cairo

Immobile contro Cairo per via delle dichiarazioni che il presidente del Torino si è lasciato andare dopo il triplice fischio del

Lazio Torino è da poco terminata ma le polemiche non tendono a placarsi. Immobile contro Cairo per le dichiarazioni che il Presidente del Torino ha lanciato al bomber della Lazio. L’attaccante però non ci sta e spara a zero contro il Proprietario della Gazzetta dello Sport. Ecco il post dove Ciro spiega le sue ragioni. “Tutti sanno chi è Ciro Immobile. Dentro il campo, e soprattutto fuori. Posso accettare le critiche al calciatore, non gravi offese diffamatorie all’uomo che sono. Soprattutto se quest’ultime arrivano da dirigenti del mondo del calcio.

Poi Ciro continua il post e accusa direttamente Urbano Cairo “Al termine della partita di questa sera il Presidente del Torino Urbano Cairo mi ha raggiunto all’ingresso dello spogliatoio della Lazio iniziando ad offendermi, a scagliarsi verbalmente nei miei confronti rivolgendomi gravi accuse infamatorie, accusandomi di aver giocato la partita con “il sangue agli occhi”, e altre cose riguardanti anche la gara d’andata di questo campionato disputata contro il Torino, arrivando perfino a dirmi che ho giocato quella gara positivo al COVID.”

La signorilità di Ciro è fuori discussione e nella parte finale del post ringrazia il Presidente del Torino per avergli dato fiducia ma poi, senza usare mezzi termini, risponde per le rime alle accuse del Presidente dei granata. “Non smetterò mai di ringraziare il Presidente Cairo per avermi dato la possibilità di consacrarmi nel Torino come calciatore, ma non posso sorvolare su un episodio che oltrepassa la dimensione calcistica. Tutti sanno chi è Ciro Immobile; un calciatore, sì, ma soprattutto un uomo rispettoso delle regole e dei principi della lealtà. Non posso tollerare ingiurie ed infamie che diffamino, senza alcun valido motivo, la mia persona. Ciro Immobile”

Tare su Inzaghi

Immobile contro Cairo

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