TIM CUP Pagelle di Lazio Milan – Strakosha non basta nella lotteria dei rigori

Le pagelle di Lazio channel

Terminata la sfida dell’Olimpico. Andiamo ad analizzare le prestazioni dei calciatori. Tim Cup pagelle di Lazio Milan semifinale di ritorno

Tim Cup pagelle di Lazio Milan

LAZIO

Strakosha 7.5 – Si fa trovare pronto sui tiri di Suso e sulla punizione di Rodriguez. Para due rigori che illudono la Lazio. E’ l’ultimo a mollare.

Caceres 6.5 – L’argentino ha coperto molto bene la sua porzione di campo, stoppando le offensive rossonere. Ha rischiato l’autogoal su una carambola in area di rigore. Nessuna sbavatura. Lo ferma solamente un affaticamento muscolare. Dal 68′ Luiz Felipe 5 Nessuna sbavatura ma ha sulla coscienza il rigore che condanna la Lazio, sparandolo in curva

de Vrij 5.5 – Soffre tantissimo Cutrone che riesce sempre a trovare lo spazio giusto per rendersi pericoloso. Migliora nella ripresa, ma non è stata la sua miglior prestazione

Radu 6.5 – Lotta come sempre su ogni pallone, si fa sentire con degli interventi al limite del regolamento, ma dalle sue parti non si passa mai

Marusic 5.5 – Il montenegrino aveva iniziato bene il match essendo molto aggressivo sulla fascia. dalle sue parti ha trovato Rodriguez che lo ha costretto a restare basso nonostante le iniziali disposizioni di Inzaghi. Dal 94′ Lukaku 5 – Mai pericoloso

Parolo 6.5 – Tanto cuore e polmoni al servizio della squadra. Corre per 120 minuti e realizza anche il rigore

Lucas Leiva 6.5 – Meriterebbe un bel 7 per la prestazione nell’arco dei 120 minuti. Puntuale come sempre, arpiona ogni pallone, ma sbaglia il rigore che poteva dare il doppio vantaggio alla squadra

Milinkovic 5.5 – Va a tratti, grandi giocate ma poi si perde sul più bello. Ed il rigore è da dimenticare. Troppo lezioso

Lulic 6.5 – Il capitano è il jolly di questa squadra. Ha giocato sulla sinistra e dulla destra e non si è tirato indietro nella lotteria dei rigori, mettendola anche dentro

Luis Alberto 5.5 – Il mago troppo discontinuo nei 66 minuti in cui è stato in campo. Su di lui episodio dubbio quando viene steso da Biglia (in area?). Quache giocata ma con il tempo è sparito dal gioco. Dal 66′ Felipe Anderson 6 – Qualche progressione e rigore trasformato, porta freschezza nella fase offensiva biancoceleste

Immobile 6 – Generosissimo fa quel che può in avanti, ma nel primo tempo ha sul sinistro la palla gol ma si fa ipnotizzare da Donnarumma. La gabbia Bonucci – Romagnoli non gli lascia troppo spazio

All. Simone Inzaghi 6 – Mette bene la squadra in campo ma è confusionario nelle sostituzioni. Forse più che un Lukaku poteva servire un Nani in ottica rigori. Discutibile l’ordine dei rigoristi

MILAN

Donnarumma 8 – Come il collega biancoceleste è protagonista nell’arco del match con delle parate che hanno negato il gol alla Lazio. Si supera ai rigori neutralizzandone due e ipnotizzando Luiz Felipe

Calabria 7 – Quetso giovane terzino ha il futuro dalla sua parte. Crescita esponenziale clamorosa dell’ex Primavera che, sotto la guida di Gattuso, brilla sempre di più. Complimenti

Bonucci 6.5 – Guida la difesa da buon veterano, forse soffre un po’ la velocità di Immobile, ma con l’esperienza arriva su ogni pallone. freddissimo in occasione del rigore

Romagnoli 7.5 – E’ e sarà il difensore del futuro del Milan e della nazionale italiana. Nonostante il cuore biancoceleste, segna (senza esultare) il rigore che porta il diavolo in finale. Elegante e puntuale, il futuro Nesta.

Rodriguez 6.5 – Vince il duello a distanza con Marusic. Lo svizzero non fa mai scendere il montenegrino e lo costringe solo a difenere. Ottima la sua punizione nella ripresa, ma Strakosha gli nega il gol

Kessiè 6.5 – Duello a distanza di potenza fisica con Miloinkovic. L’ex atalantino ha retto il centrocampo del rossonero mettendo al servizio della squadra quantità e qualità. Giocatore utilissimo alla causa rossonera. Dal 96′ Montolivo

Biglia 6.5 – Partita di sostanza e qualità per l’argentino. Dopo un inizio di stagione difficile, ormai è il faro del centrocampo del Milan. Lotta con ardore su ogni pallone, forse anche con troppo grinta

Bonaventura 6 – Il meno brillante del centrocampo, si sacrifica agendo in fase di copertura.

Suso 6.5 – Lo spagnolo quando parte palla al piede è imprendibile ed ogni volta che lo ha fatto, la retroguardia biancoceleste è andata in affanno. Strakosha gli nega il gol nel primo tempo parando la staffilata dai 20 metri. Dal 107′ Borini s.v

Cutrone 6.5 – Questo ragazzo somiglia sempre più a Filippo Inzaghi. Movimenti sul filo del fuorigioco e posizionamento che manda in crisi più volte de Vrij. Gattuso lo richiama in vista del derby. Dal 70′ Kalinic 5 – Ha un’occasione ghiottissima a pochi minuti dl termine del secondo tempo supplementare, ma a tu per tu con Strakosha manda alle stelle. Bocciato

Calhanoglu 6.5 – Quando vuole fa la differenza avendo dei piedi di qualità. Quando parte in progressione crea scompiglio in casa Lazio e per fermarlo, spesso, si ricorre al fallo. Segna nella lotteria dei rigori. In crescita

All. Gennaro Gattuso 7.5 – E’ il suo Milan tutto grinta e cuore. A livello tattico è perfetto e non permette alla squadra di Inzaghi di esprimere il suo gioco sulle ali. la difesa è insuperabile e con il 4-3-3 ha trovato la giusta quadratura. Merita la riconferma.

Marco Corsini

SEGUICI SU GOOGLE EDICOLA

LEGGI LA CRONACA DI LAZIO MILAN

SEGUICI SU TWITTER