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Balotelli torna all’attacco: “Basta con il razzismo, isoliamoli”

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Mario Balotelli torna all’attacco. Parole di fuoco dell’attaccante azzurro contro il razzismo nel calcio.

Balotelli torna all’attacco. In un videomessaggio, inviato alla presentazione dei Mondiali Antirazzisti in programma a Castelfranco Emilia (Modena) dal 4 all’8 luglio, l’attaccante ha dichiarato: “Bisogna fare ancora tanta strada per liberare gli stadi da questa piaga. L’Italia non è un paese razzista ma i razzisti ci sono. Neanche la Francia è un paese razzista ma loro ci sono. In qualsiasi paese del mondo qualcuno con un pensiero marcio esiste. Il compito di tutti è isolare queste persone, renderle ridicole di fronte a un modo di pensare medievale che nel 2018 non ha più ragione di esistere”.

Poi Balotelli è tornato a chiedere la revisione della legge sulla cittadinanza: “Sono italiano al 100%. Sono nato a Palermo da genitori ghanesi ma non tutti se ne accorgevano. La legge italiana è sbagliata. Forse per questo motivo ancora oggi qualcuno vede il nero come il colore dei diversi, dell’inferiore, dell’errore, in mezzo alla fotografia della squadra”.

Tornando al tema del razzismo lancia un invito: “Dobbiamo attivarci in prima persona. Dobbiamo essere pronti a denunciare ogni forma di discriminazione a cui assistiamo o di cui siamo vittime. Il cambiamento è in mano alle nuove generazioni, ai nostri figli, bisogna dimostrare che siamo tutti uguali”. Infine l’attaccante ha scherzato: “Un abbraccio a tutti e Forza Italia! La Nazionale ovviamente”.

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LA NOSTRA STORIA Tommaso Berni, un tifoso speciale

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In porta si è visto poco ma Tommaso Berni è uno dei giocatori che ha instaurato un ottimo rapporto con la tifoseria della Lazio. Disponibile e sorridente si è sempre impegnato, in campo e fuori, intrattenendo amicizie con molti ragazzi della Curva. Inoltre si è sempre reso disponibile a ogni iniziativa in nome di Gabriele Sandri. Anche per questi motivi i tifosi laziali lo hanno sempre incitato e rispettato. Tommaso Berni nasce a Firenze il 6 marzo 1983, è cresciuto nelle giovanili della Fiorentina e dell’Inter, iniziando la carriera da professionista proprio con i nerazzurri. Nel 2001 si trasferisce in Inghilterra al Wimbledon FC, senza però mai scendere in campo. Nella stagione 2003-04 torna in Italia alla Ternana in Serie B, dove resta per tre anni. Nel 2006 viene acquistato dalla Lazio con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Il 31 gennaio 2007 la società biancoceleste lo riscatta per 1,5 milioni di euro. Nell’autunno 2008 viene ceduto in prestito alla Salernitana in Serie B ed al termine della stagione torna di nuovo in biancoceleste. Inizialmente funge da terzo portiere alle spalle di Fernando Muslera e di Albano Bizzarri.  A metà stagione però il portiere argentino si infortuna gravemente alla spalla e Berni diventa il secondo portiere, riuscendo a mantenere la stessa posizione anche la stagione successiva quando viene chiamato a difendere la porta biancoceleste negli incontri di Coppa Italia. Dopo aver trascorso quattro stagioni con la Lazio alla fine della stagione 2010/11 passa alla Sporting Braga in Portogallo. L’anno dopo torna in Italia nelle file della Sampdoria. Nel 2013/14 veste la maglia del Torino. Da luglio 2014 passa all’Inter dove resta fino al 2017. Durante la sua carriera è stato convocato per 48 volte nelle Nazionali giovanili italiane, dove ha disputo in tutto 27 partite.

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