Seguici sui Social

Focus

L’AVVERSARIO – Alla scoperta dell’Eintracht le aquile rosse di Francoforte

Pubblicato

il

PUBBLICITA

Giovedì sera la Lazio farà visita all’Eintracht le aquile rosse di Francoforte. Scopriamo insieme i prossimi avversari che i biancocelesti sfideranno per la seconda giornata di Europa League

Eintracht le aquile rosse di Francoforte – I tedeschi hanno iniziato la stagione con un andamento altalenante. Sconfitta dolorosa nella Supercoppa di Germania dove hanno subito un perentorio 0-5 dal Bayern Monaco. La squadra allenata dall’autriaco Adi Hutter, in campionato si trova al dodicesimo posto, con 7 punti in 6 partite. Nell’ultima di campionato è arrivata la prima vittoria casalinga. Alla Commerzbank Arena poker servito all’Hannover e 4-1 in cascina

MODULO

Le aquile rosse tendono a scendere in campo con il 3-5-2 molto simile a quello attuato da Inzaghi. Hutter predilige un gioco intenso e molto fisico e a centrocampo uò fare affidamento ad un ex calciatore militante in Serie A. Stiamo parlando dell’ex Napoli e Chievo Jonathan De Guzman. Colpo tra i pali dove in estate è arrivato il tedesco Trapp in prestito dal Paris Saint Germain. In attacco un’altra conoscenza “italiana”: Ante Rebic, in prestito dalla Fiorentina, sta ben figurando con la maglia rossa e fa spesso coppia con Haller, 3 gol per lui, contro i 2 dell’ex Viola.

LO STADIO E LA TIFOSERIA

I suoi supporters sono considerati tra i più caldi della Bundesliga. La Commerzbank Arena è l’impianto che ospita le gare casalinghe dell’Eintracht e ha una capienza di 51.000 posti. Impianto moderno, costruito per i mondiali del 2006. I suoi supporters sono tra i più facinorosi in terra tedesca ed è capeggiato dal gruppo Ultras Frankfurt 97. Si vocifera che detengano un record: 15.000 tifosi in trasferta a Bordeaux, che rappresenterebbe il picco di presenze in un settore ospiti.

Marco Corsini

LEGGI LA GIOIA DI MILINKOVIC PER IL RINNOVO CONTRATTUALE

SEGUICI SU FACEBOOK…  

..SU TWITTER   E  SU GOOGLE EDICOLA

SEGUI LACRONACADIROMA.IT


Pubblicità

Focus

LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

Pubblicato

il


LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

 

Continua a leggere

Articoli più letti