LAZIO – PARMA – Biancocelesti a caccia di 3 punti per l’Europa

Lazio – Parma: biancocelesti a caccia di 3 punti per l’Europa

Una sfida da vincere per continuare a sperare nella qualificazione alle Coppe Europee. È quella che attende la Lazio all’Olimpico domenica 17 marzo alle 15. La squadra di Inzaghi ospiterà il Parma di D’Aversa in una gara che, al netto dell’esito della semifinale di Coppa Italia, sa tanto di ultima chance per non abbandonare definitivamente il treno Champions.

Dopo il netto successo nel derby, la Lazio ha pareggiato nel posticipo domenicale della 27esima giornata contro la Fiorentina. Un’occasione persa per Immobile e soci, anche alla luce dell’andamento del match. Il primo tempo vive due momenti completamente diversi. Nella metà iniziale la Fiorentina amministra con continuità il possesso ma non riesce mai a creare pericoli alla porta di Strakosha. Con il passare dei minuti la Lazio si accende e dal 21′ diventa padrona del campo. La prima occasione è di Immobile che sfiora il gol
dell’1 a 0 con un bel tiro da fuori. Appuntamento appena rimandato: dopo un bello scambio con Correa il bomber biancoceleste scarica in porta il destro del vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di Inzaghi continua a pressare e sfiora il raddoppio prima con Milinkovic-Savic e poi con lo stesso Correa.

Nella ripresa l’ingresso di Mirallas per i Viola cambia la gara. Il belga velocizza le manovre dei toscani e con l’ennesima proiezione offensiva offre a Muriel il pallone buono per il pareggio al minuto 16. Senza successo il pressing laziale nei minuti finali.

Un punto che serve a poco per entrambe le squadre. I biancocelesti, in attesa di recuperare la gara con l’Udinese, scendono all’ottavo posto a -8 dalla quarta piazza dell’Inter e a -2 da Roma, Atalanta e Torino. I Viola di Pioli vedono allontanarsi, forse in maniera decisiva, la possibilità di qualificarsi alla prossima Europa League.

Ha fatto meglio il Parma che nell’anticipo del sabato contro il Genoa ha ottenuto tre punti fondamentali per blindare definitivamente la salvezza. In una gara molto combattuta e a tratti nervosa, è stato decisivo il grande ex della partita, Juraj Kucka, abilissimo a sfruttare un incredibile batti e ribatti in area e a segnare al 78′ il gol del decisivo 1-0

Parma e Lazio si sono affrontate 49 volte nel campionato di Serie A: 14 pareggi, 14 vittorie per il Parma e ben 21 trionfi per la Lazio, compreso quello del girone d’andata quando i biancocelesti si imposero per 2 a 0 con reti di Immobile e Correa. I ragazzi di mister D’Aversa non vincono contro la Lazio dalla stagione 2011-2012, quando si imposero per 3-1 grazie alla rete di Mariga e alla doppietta realizzata da Floccari. Lazio dunque favorita sia per la posizione in classifica che alla luce dei precedenti. A confermarlo anche le quote sul calcio Unibet che quotano la vittoria biancoeleste a 1.30, il pareggio a 5.50 e il successo dei Ducali a 10.00.

Fuori Berisha, Lukaku e Wallace e con Immobile ai box per il cartellino giallo rimediato contro la Fiorentina, Simone Inzaghi avrà molto da fare per mettere in campo la migliore formazione possibile. In porta sicuro del posto Strakosha. Davanti a lui il trio di centrali formato da Bastos, Acerbi e Radu. In mediana spazio per chi vincerà il ballottaggio tra Romulo e Marusic e per Lulic sugli esterni con Milinkovic-Savic e Lucas Leiva in
mezzo. Qualche chance di partire dal primo minuto anche per Parolo. Il trequartista sarà ancora una voltaLuis Alberto. In attacco l’inedita coppia formata da Caicedo e Correa, l’uomo più in forma in questa fase della stagione.

Mister D’Aversa dovrà fare a meno degli infortunati di lungo corso Grassi e Stulac e dello squalificato Scozzarella. Lo schema dei gialloblu sarà il classico 4-3-3. Tra i pali il titolare Sepe. In difesa sicuri del posto Bruno Alves, Gagliolo e Iacoponi con l’ultima maglia da assegnare a uno tra Bastoni e Dimarco. Poche le alternative a centrocampo che sarà formato dal rientrante Barillà, Rigoni e Kucka. Nel reparto offensivo solito ballottaggio tra Siligardi e Biabiany per affiancare gli inamovibili Inglese e Gervinho.