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Inzaghi avverte: “Non mi fido del Milan. Servirà una grande prestazione”

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Nella giornata odierna, è intervenuto in sala stampa e ha presentato in conferenza il match di domani contro il Milan

La striscia è positiva. La gara col Milan è un attestato di maturità?

“Senza dubbio. Affrontiamo una squadra forte che l’anno scorso è arrivata quinta. Ha perso Cutrone e ha comprato 5 giocatori di assoluto valore. Hanno allestito una squadra per migliorare il quinto posto. Hanno perso qualche punto, giovedì sera hanno fatto una grande gara. Servirà una partita di personalità, è necessario”. 

Non si fida del Milan?

Assolutamente no. Hanno tenuto la rosa dell’anno scorso, non hanno perso pezzi pregiati, solo Cutrone, e ne hanno aggiunti cinque”.

Immobile deve essere maggiormente supportato?

Credo che Immobile sia supportato bene dalla squadra, che fa di tutto per esaltare le sue qualità. Lui non si tira mai indietro, prima del Torino avevo chiesto altri gol, è arrivato quello di Acerbi. Devono segnare un po’ tutti, ma siamo contenti di Ciro”.

Prossime tre partite decisive per la stagione?

No, siamo all’inizio e credo sia troppo presto. Mancano ancora tante partite da qui alla fine. Sono importanti, questo è un ciclo importante. Domani troveremo una squadra di valore, con un ottimo tecnico e un pubblico caloroso”.

Si parla poco di Immobile?

Penso di sì, ha battuto tutti i record con la Lazio. Penso possa fare di più, ce l’ha nel sangue, la Lazio la sente come casa sua. Ciro è stimato da tutti, ambiente, staff e tifosi. Lo vedo sempre voglioso, nonostante i 29 anni ha sempre voglia di mettersi in gioco”.

Il tabù San Siro da sfatare?

L’anno scorso c’era da battere il Milan soprattutto nella semifinale di . Erano due partite ravvicinate, era più importante in Coppa, in campionato perdemmo giocando bene. Si tratta sicuramente di un tabù da sfatare, faremo il massimo. In questi 3 anni e mezzo abbiamo fatto meglio quando abbiamo messo in campo la personalità, ed è ciò che chiedo alla squadra”.

La sfida con Pioli? Quando si rivedrà Correa convinto a pieno?

C’è stima per Pioli, io ero in Primavera, lui in prima squadra. È un allenatore preparato, dà ordine e organizzazione. Sono contento di Correa, è un grandissimo lavoratore, si mette al servizio della squadra, è importante per noi, sa che abbiamo bisogno di lui. L’ho visto voglioso, penso farà una grande partita”.

Sul Var?

Mi ero ripromesso di non parlarne più. Abbiamo fatto scuola, ci abbiamo rimesso sulla nostra pelle. Il var è uno strumento che va usato, è giusto sui fuorigioco e i dati oggettivi. Abbiamo una classe arbitrale valida, devono essere loro a decidere, sapendo che possono essere più tranquilli con la tecnologia alle spalle”. 

In cosa è migliorato Immobile? Nelle ultime 4 a San Siro ha schierato Luiz Felipe e Bastos?

Questa è la quinta partita, domani valuterò, i ragazzi sembrano aver recuperato bene ma ho dei dubbi. I dati di Immobile sono schiaccianti, il nostro lavoro senza palla, è lì che dobbiamo migliorare con Ciro, Correa e Caicedo. Sono generosi, quando non abbiamo palla devono lavorare, rispetto all’anno scorso gli attaccanti lavorano di più per la squadra. Nel non possesso possono migliorare”.


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L’Italia batte la Turchia ed Immobile cita Lino Banfi

Un inizio straripante per gli azzurri di Mancini dove ha brillato anche la stella biancoceleste Immobile. Lo stesso Immobile cita Lino Banfi dopo il gol, scopriamo il perché

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Un inizio straripante per gli azzurri di Mancini dove ha brillato anche la stella biancoceleste Immobile. Lo stesso Immobile cita Lino Banfi dopo il gol, scopriamo il perché

L’Italia se la canta e se la suona, 3-0 senza storia alla Turchia. A segno vanno un autogol di Demiral su tiro-cross di Berardi, su assist di e lo stesso Immobile con un tap- sottoporta.

immobile
Immobile

Dopo il gol Immobile cita Lino Banfi e ai microfoni della a partita spiega il perché. “Ci è arrivato un messaggio da Lino Banfi che ci chiedeva di gridare porca puttena”. Gol e promessa mantenuta da Immobile che inoltre si è dichiarato entusiasta della prestazione azzurra e ha voluto dichiarare il gol al pubblico presente allo .

Banfi
Lino Banfi

DEFINITO LO STAFF DI SARRI

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Il laziale perdona, (a) Calenda no

Fanno discutere le frasi del candidato Sindaco Calenda. In passato sbeffeggiava il popolo laziale, ora a caccia di voti sembra aver cambiato idea

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Fanno discutere le frasi del candidato Sindaco Calenda. passato sbeffeggiava il popolo laziale, ora caccia di sembra aver cambiato idea

Carlo Calenda candidato Sindaco per Roma con la Azione, in questi giorni è tornato a far parlare di se. Non su questione politiche, ma bensì sulla sua fede calcistica. Calenda noto tifoso della Roma, in passato si è lasciato andare a dichiarazioni poco piacevoli verso il popolo biancoceleste.

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Calenda

LE DICHIARAZIONI

Le “offese” di Calenda svariano dal “Sei un cazzaro, sei laziale, mi ricordi Lotito” al più pesante “I laziali non votano, non capiscono la scheda elettorale“. Lo sfottò tra le 2 tifoserie è una cosa sana, ma quando toccano tasti delicati il problema sorge. Soprattutto quando lo stesso Calenda per acciuffare qualche voto in più magicamente cambia sponda ed elogia la Lazio ed il suo nuovo tecnico Sarri. L’incoerenza nella politica la fa da padrona.

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FODEN COME GAZZA

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SARRI LAZIO Annuncio ufficiale arrivato con un…emoticon

Sarri Lazio Annuncio ufficiale diramato in maniera originale (ma non troppo)

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Il club biancoceleste ha scelto un modo davvero originale per dare Lazio annuncio ufficiale.

SARRI LAZIO ANNUNCIO UFFICIALE – Ora possiamo dirlo: il 62enne toscano è il nuovo dei capitolini. Il lieto fine, atteso ormai da tanti (troppi) giorni, si è finalmente materializzato. Lo ha fatto questa notte, con uno scambio di documenti firmati e controfirmati dalle parti. Il tutto è avvenuto sull’asse tra Roma e , dove l’ex mister della si trovava per impegni personali. Ed è stato seguito minuto per minuto da media e tifosi, ansiosi al limite dello spasmodico di ricevere la bella notizia.

A darla, in maniera criptica (ma non troppo), la stessa Lazio. Sul suo profilo ufficiale Twitter è infatti comparsa l’emoticon di una sigaretta. Una figurina molto in voga in questi giorni tra i tifosi per descrivere Sarri, accanito fumatore. Sarà forse per questo che il club biancoceleste ne ha fatto uso per dare la sospirata comunicazione. O perlomeno per anticiparla: a breve dovrebbe infatti essere diramata anche la nota ufficiale. Intanto una cosa è certa: Lotito ha partorito (anzi, ‘parto-tito’). Benvenuto nel mondo biancoceleste, piccolo grande Maurizio Sarri.

INTANTO DA IMMOBILE INDIZIO SOCIAL SUL MERCATO

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