La S.S. Lazio Motociclismo si fa in due prima delle feste

La S.S. Lazio Motociclismo si fa in due prima delle feste: i dettagli.

La S.S. Lazio Motociclismo si fa in due prima delle feste. Sabato scorso 23 Novembre la Sezione della Polisportiva è stata infatti presente in due importanti eventi, prima a Roma e poi ad Anzio.

La mattina la Sezione Off-road ha partecipato presso la concessionaria Moto Art Yamaha ad un evento, organizzato in collaborazione con la New Sport Generation, che tra le altre cose prevedeva un test-ride della nuova Tenerè 700. Una buona occasione per provare la nuova moto da enduro, rivelatasi una bella scoperta: propulsore bicilindrico da 698cc con 75 cavalli a 9.000 giri, un’autonomia di oltre 350 km ed una velocità max di quasi 190 km/h. Agile in città e con una ciclistica più che sufficiente ad affrontare anche le strade più impervie; se a questo uniamo il fascino del nome Tenerè otteniamo quello che tutti si aspettano ad Iwata: un successo annunciato. Sicuramente una moto che presto entrerà nel parco moto della Sezione, anche grazie alle condizioni di favore che Moto Art Yamaha concede in esclusiva ai soci.

Nel pomeriggio ad Anzio la Sezione Turismo ha invece presenziato alla 1a Festa di San Colombano organizzata dell’Associazione In Moto per Passione. Un evento organizzato il 23 Novembre in occasione della ricorrenza di San Colombano protettore dei motociclisti. Dopo l’incontro a Lido dei Pini, un giro turistico, per le belle strade ed il lungomare di Anzio, ha portato i partecipanti alla Parrocchia Beata Vergine del Carmelo dove è stata celebrata la Santa Messa. La funzione è stata officiata da Monsignor Marcello Semerario Vescovo di Albano e dal parroco Don Lorenzo Fabi, che hanno impartito la Benedizione ai caschi dei motociclisti presenti. Molti i fedeli che si sono uniti alla preghiera ed hanno partecipato al rito: tra i tanti anche il Sindaco di Anzio Candido De Angelis.

Un momento toccante è stato quando Luciano Benedetti ha recitato la poesia Motociclisti strana meravigliosa gente: “Dedico questa mia poesia – ha detto Luciano – a tutti voi che avete nel cuore questa passione, ma anche a tutti coloro che nel vento sono andati via. Il mio abbraccio va a tutte la mamme ed i papà di bikers scomparsi che ho conosciuto in questi anni.” Un pomeriggio emotivamente molto intenso insieme a tanti bikers compagni in strada e nei momenti di comunione; in particolare, oltre gli organizzatori, gli Italian Bikers di Nettuno ed i Neroniani di Anzio. La ricorrenza sarà rivissuta il prossimo anno, per festeggiare di nuovo San Colombano e ricordare gli amici scomparsi.

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