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LA NOSTRA STORIA L’allenatore biancoceleste Toni Cargnelli

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Rubrica la nostra storia di Laziochannel
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LA NOSTRA STORIA Toni Cargnelli nasce a Vienna, in Austria, il 1 febbraio 1889. Modesto giocatore divenuto in seguito un allenatore molto preparato tecnicamente.

Nel 1926/27 Cargnelli allena il Torino per poi passare sulla panchina di Palermo, Foggia, Bari, di nuovo Torino, ancora Bari, Ambrosiana-Inter, Torino, Liguria e Cuneo. Nel 1942/43 deve interrompere l’attività per via della Seconda Guerra mondiale.

Nel primo dopoguerra guida la Lazio chiamato dal presidente Ercoli e vi resta fino alla stagione 1947/48. L’anno seguente è al Bologna. L’ultima squadra allenata è l’Alessandria nel 1951/52. Muore ad Albenga il 27 giugno 1974.

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LA NOSTRA STORIA Tanti Auguri al ‘Puzza’: Antonio Candreva

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Antonio Candreva ala dell'Inter

Il 28 febbraio 1987 nasceva a Roma l’ex giocatore della Lazio Antonio Candreva. Centrocampista completo. Nasce trequartista ma gioca come ala offensiva.

Candreva comincia a giocare nei pulcini del Tor de’ Cenci per poi passare alla Lodigiani. Viene soprannominato il “Puzza” perché non ci sta a perdere neanche in allenamento. A 16 anni gioca negli Allievi nazionali della Ternana. Nel 2007 passa all’Udinese dove esordisce in Serie A. La stagione successiva passa in prestito al Livorno in Serie B. Diventa titolare e contribuisce alla promozione restando in Toscana due stagioni. Nell’inverno del 2010 passa alla Juventus in prestito con diritto di riscatto della comproprietà. A fine stagione non viene riscattato e fa ritorno all’Udinese che lo gira in prestito al Parma. Nella stagione 2011/12, dopo essere tornato a Udine, passa in prestito con diritto di riscatto al Cesena dove rimane fino a gennaio 2012 quando passa in prestito alla Lazio.

GLI ANNI IN BIANCOCELESTE

  LA NOSTRA STORIA Tanti Auguri al 'Puzza': Antonio Candreva

L’1 febbraio 2012 esordisce all’Olimpico tra i fischi a causa della sua presunta fede giallorossa. In soli sei mesi trasforma i fischi in applausi. Per la sua serietà professionale e l’attaccamento alla piazza viene talmente apprezzato dalla tifoseria che lo soprannomina Romoletto o Sant’Antonio (da) Candreva, appellativo datogli da Guido De Angelis. Nel 2013  vince la Coppa Italia grazie al successo nella stracittadina. Il 17 giugno 2014 la Lazio comunica di aver risolto a proprio favore la compartecipazione del calciatore. Nell’estate 2016 il giocatore passa all’Inter per 25 milioni di euro.

LA NAZIONALE

Il 14 novembre 2009 a Pescara esordisce in Nazionale nell’amichevole Italia-Olanda. A giugno 2013 Prandelli lo inserisce nella lista dei convocati azzurri che prenderanno parte alla FIFA Confederations Club in Brasile. L’anno seguente, nel 2014, partecipa ai Campionati del Mondo in Brasile. Il 31 maggio 2016 viene convocato per l’Europeo in Francia. È una pedina anche della squadra di Ventura che fallisce la qualificazione al campionato del mondo 2018 arrendendosi nei play-off agli svedesi.

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