Ficg Gravina: “Il calcio non va fermato. La Lega doveva darci retta”

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Il presidente della Ficg Gravina non vuole che il calcio in un momento così critico si fermi

Ficg Gravina ha parlato in una lunga intervista sul momento che sta vivendo il calcio, ecco le sue parole:

“Non abbiamo ancora ricevuto nessuna direttiva sulle partite a porte chiuse, senz’altro appena ci daranno delle indicazioni, le rispetteremo, dobbiamo andare avanti seguendo le direttive del governo. Oggi con il ministro Spadafora valuteremo cosa fare”.

“Il calcio per il nostro Paese è molto importante, sia a livello sociale che economico. Molta gente ha passione per questo sport, a volte anche eccessiva, finendo vittime di se stessi. Abbiamo avuto un dialogo molto serio con il governo, il calcio a differenza di quanto si dica, ha a cuore la salute e gli interessi generali. Infatti questa estate, avevamo chiesto l’anticipo della Serie A di due o tre giornate. Se all’inizio la Lega ci avesse dato ragione, a quest’ora non avremmo tutti questi problemi”.

Capito Zhang: “Le parole dette dal presidente dell’Inter non fanno parte di me, non le condivido. Ognuno poi è responsabile di cosa dice. Le porte chiuse ovviamente causano poche emozioni, togliendo la gioia dell’evento sportivo, però il calcio non si può fermare. Dobbiamo andare avanti, rispettando le ordinanze. La salute è il bene primario da difendere a tutti i costi”.

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