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DA ZERO A 10 Polemiche, opinionisti faziosi, lotta scudetto e plusvalenze

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Da Zero a 10


La 28esima giornata ha lasciato strascichi polemici, critiche social dei faziosi e plusvalenze dubbie. Da Zero a 10

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Ma c’è anche il calcio giocato nei nostri numeri di giornata “Da Zero a 10”, oltre allo schieramento e alle coalizioni anti Lazio. Un turno all’insegna della polemica arbitrale e di qualche parola di troppo fuori posto.

0 – Alla crociata del giornalista Marcello Chirico che da sabato sera continua a twittare contro la Lazio per il rigore di Caicedo. Un episodio determinante ai fini del match, ma non così scandaloso come possa sembrare. Rizzoli anche ha confermato che il 99% degli arbitri lo fischierebbe. Non capiamo questo astio del giornalista contro i biancocelesti, quando nulla disse sul contatto Barrow – De Sciglio.

1 – Come la prima sconfitta della Roma con l’arbitro Giacomelli. C’è sempre una prima volta…

2 – Come Pradè e Commisso, i due dirigenti della Fiorentina che a fine partita hanno sottolineato solo il penalty di Caicedo, non ricordando il colpo di mano di Badelj e il placcaggio in area di Pezzella su Milinkovic. Speriamo abbiano poi dormito…

3 – I tre fattori voglia, cuore, grinta, che sta ha utilizzato la Lazio “laddove non sono arrivate le gambe” (cit. Immobile).

4 – Come i punti di distacco dalla vetta. Resta invariato il distacco dalla Juventus, nonostante le assenze e gli infortuni che stanno pesando in casa biancoceleste. La Lazio andrà a Torino con la consapevolezza che può ancora dire la sua.

5 – Come il voto di Bastos nelle nostre pagelle. L’angolano ha rischiato grosso con uno dei suoi scoordinati interventi. Meno irruenza e più concentrazione, grazie.

6 – Il numero totale composto da Giulia Mizzoni, Simone Tiribocchi, Pierluigi Pardo, Ciccio Graziani, Teleradiostereo e i tifosi romanisti che non si danno pace per la vittoria della Lazio e gridano allo scandalo per il rigore su Caicedo. Però dimenticano il tuffo di Strootman…

7 – Come i milioni che sborserà l’Atalanta per acquistare Simone Muratore dalla Juventus. Una plusvalenza che ha fatto storcere il naso agli altri club.

8 – Come il voto che merita il post di Milinkovic al termine di Lazio Fiorentina: “Ehi amico, ricordati una cosa: Lazio non molla mai, parola di Sergente”.

9 – Al nostro mister Inzaghi che ha raggiunto Sven Goran Eriksson con 106 vittorie sulla panchina della Lazio.

10 – Come il numero che porta sulle spalle Luis Alberto. Lo spagnolo ha risolto una gara difficile con l’estro e la giocata del grande campione.

Marco Corsini

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