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NAPOLI LAZIO Inzaghi: “Al San Paolo per la classifica e i record”

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NAPOLI LAZIO Inzaghi – Questo pomeriggio, il tecnico biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa e ha presentato il match

Domani giornata storica per lei, diventerà l’allenatore con più panchine nella storia della Lazio. Ripensa a 4 anni fa o alle prossime 200?

“Il mio primo pensiero è al Napoli, l’ultimo sforzo prima di chiudere una stagione lunghissima. Sono state 12 partite ravvicinate, molto dure per noi per i motivi che tutti sappiamo. Vogliamo chiudere nel migliore dei modi per la società e i nostri tifosi, siamo riusciti a vincere la Supercoppa e a ritornare in Champions. C’è la probabile Scarpa d’Oro di Immobile da centrare, CR7 permettendo, poi la classifica marcatori, quella degli assist di Luis Alberto e il mio record di panchine. Un orgoglio”. 

Che futuro immagina?

Torneremo in Champions e questo per noi è motivo di orgoglio. Vogliamo arrivarci nel migliore dei modi. Mi dispiacerebbe arrivare quarto in classifica, la squadra merita di più dopo quanto fatto vedere. Vogliamo fare un’ottima partita domani, il Napoli insieme a Juventus e Inter ha la rosa più profonda”. 

Si chiude a Napoli come nella stagione del terzo posto di Pioli

Siamo abituati nella storia della Lazio a chiudere le stagioni importanti con una partita a Napoli. Ci giochiamo il posto in classifica con Inter e Atalanta, fortunatamente tutte e tre siamo già in Champions. Ma ora vogliamo piazzarci nel migliore dei modi”. 

Che voto dà alla stagione?

Do pieni voti, una stagione memorabile per come è cominciata, con un trofeo vinto, continuata con le 11 vittorie di fila, poi c’è stato il ritorno in Champions. Sono stati centrati obiettivi personali e di giocatori. Prima del lockdown eravamo una cosa sola con la nostra gente. Spero che la prossima stagione possa ricominciare con un calendario normale, giocare ogni 2-3 giorni non è possibile, è una gara a eliminazione tra giocatori. Mi auguro che torni un calendario normale e poi di rivedere la gente allo stadio. I tifosi sono la linfa del calcio”.

Cosa si aspetta dal mercato?

Dovremo lavorare bene, abbiamo bisogno di allargare la rosa, sappiamo le lacune che abbiamo. Con la società c’è un continuo scambio di idee e opinioni, proveremo ad allargare la rosa che ci ha dato tante soddisfazioni”.

I 3 momenti più esaltanti della stagione?

Penso la vittoria in Supercoppa in primis, poi le 11 vittorie consecutive, la Lazio penso non le avesse mai fatte nella sua storia. La ciliegina sulla torta è stata il rientro in Champions dopo 13 anni. In quell’occasione la Juventus era in Serie B, mentre il Milan e la Fiorentina avevano grosse penalizzazioni in campionato”. 


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NAPOLI LAZIO LE PAGELLE – Errori individuali e arbitro Di Bello inadeguato: combo devastante

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Sergej Milinkovic-Savic centrocampista della Lazio

Napoli Lazio le pagelle: sconfitta pesante dei biancocelesti che rimediano 5 gol con tanti demeriti ma anche a causa di un arbitro non all’altezza.

LAZIO (4-2-3-1):

Reina 4 – Zero riflessi oggi, due tiri che avrebbe potuto parare sul suo palo e 5 gol sul groppone. Non ci siamo proprio!

Marusic 5 – Ha giocato in una posizione non sua, ci prova ma c’è bisogno di un titolare vero in quella posizione in partite come questa. Tare e Lotito devono fare il mercato per permettere a questo giocatore di potersi esprimere sulla fascia.

Acerbi 4,5 – In balia degli avanti del Napoli perde anche una sanguinosissima palla che spalanca le porte al 5 gol di Oshimen.

Radu 5,5 – Non prende le misure a dovere agli attaccanti del Napoli: il centrocampo oggi non ha fatto filtro e tutta la difesa ne ha risentito.

Lazzari 5,5 – La partita inizia subito con un episodio da Var ai suoi danni: viene atterrato in area. Il rigore sembra netto ma Di Bello viene chiamato per il fallo di Milinkovic su Manolas che aveva iniziato l’azione nella nostra area. Poi non sfonda più sulla fascia.

Milinkovic 6,5 – Ormai sta diventando lo specialista delle punizioni della Serie A: un’altra pennellata stasera che non ha lasciato scampo a Meret. Questa perla però non rimarrà impressa a causa del brutto risultato. Al 83′ Akpa Akpro s.v.

Leiva 4,5 – Giocatore irriconoscibile oggi: non è al meglio e si vede ma perché è stato mandato in campo? La sua partita è un calvario: sul 3-0 di Insigne si fa saltare con una facilità disarmante. Al 58′ Cataldi 6 – Prende in mano la regia del centrocampo, la manovra della Lazio appare più fluida: d’altronde era difficile far peggio del Leiva di oggi.

Luis Alberto 5 – Non è serata lo si capisce da una palla persa su un calcio d’angolo a favore. Pochissime luci e tante ombre per lui. Al 64′ Pereira 6 – Entra bene in partita facendo il Luis Alberto della situazione: è lui a servire l’assist per il gol di Ciro.

Fares 5 – Prova qualche sortita in avanti ma in difesa c’è da mettersi le mani nei capelli. Sul gol di Politano c’è tanta complicità di Reina ma lui non contrasta per nulla l’attaccante del Napoli e si fa passare la palla sotto le gambe. Al 64′ Lulic 6 – Entra con il piglio giusto e non demerita ma la partita della Lazio oggi non l’ha aiutato per nulla.

Correa 5,5 – Inizia bene la partita con un palo interno e tanta sfortuna, cala alla distanza.

Immobile 6,5 – Un rigore se lo sarebbe procurato se Di Bello avesse ravvisato il pestone di Di Lorenzo nel primo tempo. La Var dov’era? Segna un gran gol ma la squadra stasera non c’era. Al 83′ Muriqi s.v.

All.: Farris 5 – Se Luis Alberto e Leiva non stanno in piedi perché metterli ugualmente in campo? Questo era uno spareggio Champions e avremmo dovuto mettere i migliori se non tecnicamente almeno fisicamente. L’ultima spiaggia rimane la gara di lunedì con il Milan anche se la corsa all’Europa che conta diventa veramente troppo complicata.

Arbitro Di Bello 3 – Non azzecca una decisione: dal rigore del Napoli al rigore non fischiato su ribaltamento di fronte a Lazzari. Altro rigore non fischiato su Immobile con pestone di Di Lorenzo in area. Direzione di gara totalmente insufficiente!

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