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LAZIO ATALANTA Conferenza Inzaghi: “Non penso al mercato, testa a domani”

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LAZIO ATALANTA Conferenza Inzaghi – Questo pomeriggio il tecnico biancoceleste è intervenuto sala stampa e ha presentato il match di domani, in programma alle 2045 all’Olimpico

Che indicazioni può dare la gara contro l’Atalanta?

0;Conosciamo il dell’Atalanta, una squadra che conosciamo bene. Sono sempre state sfide intense e belle da giocare. Non ci aspettavamo una rinviata subito tra di noi, sarà sicuramente una gara intensa tra due squadre che stanno facendo un ottimo cammino da 4 anni a questa parte”. 

Soddisfatto del mercato?

Adesso penso che per tutti gli allenatori il mercato dia qualche turbolenza. Tutti vogliamo che finisca presto. C’è stata la possibilità di fare operazioni fino al 5 ottobre, la società sta cercando di soddisfarmi, avremo tante partite. In queste tre ravvicinate siamo un po’ in ritardo, ma dopo la sfida con l’Inter, anche grazie alla sosta, penso che avrò la squadra al completo”.

Si aspetta una partita simile alle ultime con l’Atalanta?

“Domani si affronteranno due squadre organizzate, ognuna con la propria metodologia. Contro l’Atalanta è successo di tutto, dallo 0-3 al 3-3, al match di ritorno ribaltato da loro, poi anche la finale di Coppa Italia. Ricordiamoci che l’Atalanta 45 giorni fa si stava giocando il meritato accesso alla di Champions”. 

Domani meglio una Lazio aggressiva o più attendista?

Dipende dai momenti. L’Atalanta è intensa, noi dovremo esserlo altrettanto. Loro sono organizzati, non sono semplici da affrontare, come noi hanno giocato la prima di campionato soltanto 3 giorni fa”.

Marusic a sinistra come opzione o resta una soluzione di emergenza?

“Adam è sempre stato un giocatore su cui ho riposto fiducia, l’ho sempre apprezzato molto. Spiace che negli uiltimi 2 anni abbia avuto problemi che hanno rallentato il suo percorso, ora è riuscito ad allenarsi con . Col Cagliari ha fatto un’ottima partita come gli altri”.

A Roma si esagera con le etichette frettolose nei confronti di alcuni giocatori?

“Non a Roma, penso che sia un “habitué” nel mondo del calcio. Dobbiamo tutti essere più obiettivi, aspettare e far adattare i ragazzi. Poi è il campo a parlare”.

L’Atalanta contro la Lazio sembra sempre più motivata. Come si spiega?

“Non posso sapere cosa faranno loro. Io so che la Lazio ha cercato di recuperare le energie mentali. Ieri ci siamo allenati discretamente, abbiamo la rifinitura di oggi, mi auguro che domani la squadra faccia una grande partita”. 

Situazione infortunati?

“Luiz Felipe non può essere tra i convocati. Dobbiamo valutare Bastos, poi cercheremo di aggiungere i nuovi per fargli conoscere i movimenti della squadra”. 

Con Hoedt e Pereira mercato chiuso?

“Penso che sia chiuso qui, ma ora siamo concentrati non sul mercato ma sulla gara di domani”.

Che opzioni tattiche dà Pereira?

Un giocatore importante, può alternarsi tra il centrocampo e il ruolo di seconda punta, l’ha fatto in carriera. Un profilo di qualità, dovrà inserirsi in un rodato, sono fiducioso”.


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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

E’ il 21 Giugno del 1987 allo Stadio Olimpico di Roma davanti a 62000 spettatori si disputa una delle partite più importanti della storia biancoceleste, Lazio Vicenza. Tornando indietro del tempo il 5 Agosto del 1986 la CAF ribalta la sentenza di retrocessione in C1 per lo scandalo calcio scommesse e concede alla Lazio il di Serie B con ben 9 di . Tra la gente e tra i giocatori c’è malumore e si prospetta un futuro già scritto, ma l’ Fascetti non è dello stesso pensiero e ad inizio ritiro parla forte e chiaro : “Chi vuole resti. Chi non se la sente può andar via subito. Ma chi resta combatte fino alla fine“. E’ l’inizio di una delle favole più belle de calcio italiano. Il campionato della Lazio è a fasi alterne con un finale di stagione da incubo e all’ultima giornata si ritrova costretta a vincere per evitare la retrocessione matematica in C1. Lazio Vicenza è la partita della vita, a i veneti basta un punto per salvarsi e si chiudono per tutta la partita in difesa difendendo la porta che a tratti sembrava stregata. Dalla Nord viene esibito uno striscione : “Noi con la voce, voi con il cuore !“. Il cuore ce lo misero tutti e al minuto 82 la gioia biancoceleste porta il nome di Giuliano Fiorini che insacca e salva la Lazio. Il Vicenza va in C1 e la Lazio si giocherà lo spareggio per la B al San Paolo di Napoli contro Taranto e Campobasso. Lazio Vicenza per molti tifosi è la partita delle partite, quando la forza degli spalti aiuta il cuore di chi è in campo. Quello stesso cuore che permise alla Lazio di vincere anche gli spareggi e di rimanere in Serie B contro ogni pronostico.

LAZIO VICENZA

LA CONQUISTA DEL PRIMO SCUDETTO

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Pippo Inzaghi approva Simone: “Ha fatto bene a scegliere l’Inter”

Una scelta che ha fatto discutere ma che è stata approvata dal fratello Pippo Inzaghi: Simone ha fatto bene a scegliere l’Inter

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Pippo Inzaghi approva Simone: arriva il placet del nuovo allenatore del Brescia al fratello ex Lazio L’Inter è la scelta giusta per Simone.

Queste le parole di Pippo Inzaghi a a proposito della scelta del fratello Simone: “Dopo cinque anni arriva il momento in cui bisogna cambiare dieci giocatori o cambiare la guida tecnica. Simone ha fatto la scelta giusta, ha fatto qualcosa di incredibile a Roma. È contento anche per me, torneremo al Nord a darci battaglia”.

LUIS ALBERTO POTEVA ESSERE UN’ARMA IN PIU’ PER LA SPAGNA 

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Europei 2021 Spagna in panne: non sarebbe stato utile Luis Alberto?

Risultati deludenti in questa prima parte di Europei 2021 per la Spagna di Luis Enrique: Luis Alberto poteva far comodo

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Lazio Luis Alberto

La nazionale spagnola non decolla nel campionato continentale. Europei 2021 Spagna sempre più in crisi di gioco e risultati: Luis Enrique non sarebbe stato comodo il laziale Luis Alberto?

L’allenatore ex Roma ora alla della Nazionale spagnola ha compiuto delle scelte che fanno discutere in patria e non solo. Europei 2021 Spagna squadra che arranca: la formazione iberica infatti appare a corto di idee e molti giocatori promettenti sono rimasti fuori dalla per gli Europei. Tra questi c’è anche il fantasista della Lazio Luis Alberto che non è stato minimamente preso in considerazione da Luis Enrique. Le sue scelte per ora non pagano: nelle due uscite ufficiali con e Polonia la Spagna è riuscita a racimolare la miseria di due punticini che complica tantissimo il passaggio del turno in un girone che almeno al momento rimane in bilico (Svezia 4, Slovacchia 3, Spagna 2, Polonia 1).

Poteva di certo far comodo un centrocampista con le caratteristiche di Luis Alberto che anche quest’anno alla Lazio ha dimostrato tutto il suo valore. Se nelle scorse stagioni si era fatto notare per i suoi assist in quest’ultima stagione conta all’attivo anche 9 gol. Un di tutto rispetto soprattutto considerando che la Spagna fa una fatica tremenda a trovare la via del gol. Un’occasione sprecata dunque da Luis Enrique che potrebbe diventare un clamoroso autogol soprattutto considerando che potrebbe non superare neppure il girone.

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Luis Alberto con la maglia della Spagna

LA TRATTATIVA PER PORTARE KOSTIC ALLA LAZIO VA AVANTI

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