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Intervista al SS Lazio FR, il fan club che divulga la lazialità in Francia

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Immagine del SS Lazio FR


La redazione di Laziochannel.it ha avuto la possibilità di fare quattro chiacchiere con il FR, il fan club che sta divulgando i colori biancocelesti in tutta la Francia

Laziali nel mondo, ce ne sono tanti e sono coloro che difendono i colori biancocelesti in terra straniera. La redazione di Laziochannel.it ha contattato il fondatore del SS Lazio FR, ovvero il fan club che tifa Lazio in Francia. Una terra ostile per i laziali, vista la rivalità con il Marsiglia e che non ha lasciato bei ricordi (finale persa a Parigi). Ma c’è chi ha il cuore biancoceleste nonostante non sia italiano. Stiamo parlando di Pierre-Marie, ragazzo di 26 anni che dalla sua Corsica sta facendo conoscere la SS Lazio alla Francia intera.

  • Come è nata la tua passione per la SS Lazio, quando hai deciso di fondare il SS Lazio FR e dove ha la sede il fan club?
    “Mi presento, mi chiamo Pierre-Marie e ho 26 anni. Sono tifoso della Lazio dai tempi dello scudetto. Ho visto le partite di Serie A con mio padre e un giorno durante un Lazio-Samp Sinisa Mihajlovic ha siglato una tripletta su punizione. Pensavo fosse una follia quando avevo 7 anni! E ho iniziato a seguire la Lazio così. L’account @SSLazio_FR non ha una vera sede ma c’è una grande comunità e cooperazione con altri account, tra cui Légio V Francese che si occupa di organizzare i viaggi”.

  • Quali sono state e quali sono le iniziative del club per diffondere la lazialità in Francia?
    “Fondamentalmente, lavorando on-line (quando ho creato l’account ero uno studente.) Volevo farlo solo per passione e hobby. E gradualmente è cresciuto, attraverso tweet personali trasmessi su canali francesi come l’Equipe (giornale francese), molte interviste durante le competizioni europee con OuestFrance, Le Phocéen, Nice-Matin ecc. Ho iniziato a prendere sul serio quello che stavo facendo. Ho iniziato a creare il mio podcast, Lazialità Francese per aumentare gli ascoltatori e la possibilità di scelta per i francofoni che seguono la Lazio. Ho avuto la possibilità di intervistare Éric Maggiori – Direttore di So Foot e Ousmane Dabo, ex giocatore francese della Lazio”.

  • I di Lazio e Marsiglia hanno un’accesa rivalità. Tu da francese come la vivi questa situazione?
    “Personalmente, il conflitto con il Marsiglia non mi interessa, perché essendo corso e nativo di Bastia, mi sento più corso che francese per la separazione e per la lingua. Naturalmente mi piace e seguo anche lo Sporting Club di Bastia, altra squadra che ha rivalità con il Marsiglia. Il problema è che Marsiglia e Lazio hanno due città che vivono di calcio ( così come anche Bastia), tifoserie molto calde che mischiano calcio e politica”.

  • Ad oggi il SS Lazio FR ha quasi 10 mila followers su . Avete anche un podcast “Lazialità Francese”, di cosa si tratta?
    Lazialità Francese nasce da zero grazie a Sports Content. La casella dei podcast che carica e trasmette i miei podcast gratuitamente. È stato un piccolo sogno farlo. Parlare al microfono della mia passione, del mio club, con Hafide, mio ​​collega di Lazialità Francese. Parliamo ogni settimana su tutte le piattaforme di streaming (Deezer, Spotify, ApplePodcast ecc.) della Lazio, della finestra di mercato, della partita, con la presenza anche di ospiti come giornalisti o ex giocatori (Éric Maggiori So Foot/Ousmane Dabo)”.

  • Ciani con il gol al Siena, Dabo con il rigore decisivo in finale contro la Sampdoria. Quella fu una Coppa Italia dal sapore francese. Che ricordi hai?
    “2009, ah che ricordo! Oltre ad averne parlato con Dabo, è stato fantastico. Allora era uno dei miei preferiti con Matuzalem! Dabo se lo è meritato quel momento, quella gloria, per tutto quello che ha fatto per la Lazio. Con nostra grande gioia di tutti noi tifosi”.
  • Invece secondo te perchè Cisse’ ha fallito con la Lazio?
    “Djibril era ormai sul finire di carriera quando arrivò alla Lazio. Secondo me c’è stata troppa pressione e troppa attesa. Il che è un peccato per il livello e il talento che aveva questo giocatore”.

  • Hai mai assistito all’Olimpico o in trasferta a delle partite della Lazio? Se si, quali?
    “Sì, due volte all’Olimpico contro il Frosinone e il Torino nel 2018. Sono andato anche a vedere un Inter-Lazio nel 2016. Inoltre ho assistito ai derby di Genova e di Milano”.

  • Infine un giudizio sulla Lazio attuale e sul calciomercato e cosa ti aspetti da questa stagione
    “La Lazio finalmente è in Champions League e mi aspetto una buona stagione o almeno lo spero. Detto questo, sono però abbastanza deluso per il calciomercato come tutti i tifosi credo, perché ci aspettavamo un top player come David Silva che non è mai arrivato. Purtroppo questo è .. usuale con Lotito – Tare, sono deluso. Ma abbiamo tenuto tutti i nostri migliori elementi e con l’aiuto di Fares e Muriqi spero che cambierà qualcosa”.

di Marco Corsini (@Marc_way su Twitter)

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LAZIO FORMELLO – Seduta in piena emergenza in vista del Torino

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LAZIO FORMELLO – Prosegue, in casa biancoceleste, l’emergenza (Covid e non solo) in vista del match contro il Torino, in programma domenica alle 15.00

LAZIO FORMELLO – Oggi la squadra si è ritrovata agli ordini di Simone Inzaghi per sostenere il primo allenamento in vista della sfida contro il Torino. Se il tecnico biancoceleste, in occasione della trasferta di Bruges, aveva gli uomini contati, adesso per lui le cose si complicano ulteriormente. Rispetto al match di Champions, infatti, a Formello non si sono visti neanche Patric, Fares e Akpa-Akpro. Lo spagnolo ha lasciato il campo mercoledì dopo aver accusato conati di vomito. Da valutare le condizioni dell’ex Spal, mentre l’ivoriano è partito per la Francia per ragioni legate al passaporto e dovrebbe essere dunque disponibile domenica. Questa mattina, prima dell’allenamento, nuovo giro di tamponi per squadra e staff. Alla seduta odierna, oltre a Reina e Alia che hanno lavorato a parte, si sono visti 11 giocatori di movimento: Hoedt, Acerbi, Vavro, Parolo, Marusic, Milinkovic, Correa, Pereira, Caicedo, Muriqi e Lulic. Il bosniaco, al momento fuori dalla lista del campionato, si è rivisto in campo per una parte dell’allenamento (lavoro propriocettivo, corsa tra gli ostacoli, crossi, tiri e allunghi).

GLI ASSENTI

Tra infortunati e possibili casi di positività al Covid-19, è lunga la lista degli assenti: oltre ai sopracitati Patric, Fares e Akpa-Akpro (assenza legata al passaporto), anche Immobile, Cataldi, Strakosha, Lazzari, Djavan Anderson, Luis Alberto, Luiz Felipe, Leiva, Escalante, Armini e Radu. Per gli ultimi due si tratta di problemi muscolari. Il romeno, che sta recuperando dallo stiramento rimediato contro l’Inter, si è rivisto oggi in campo solo per una corsetta blanda. Piena emergenza dunque a due giorni dalla sfida contro i granata. Inzaghi è alle prese con dei dubbi anche relativi al modulo. Se Fares non dovesse recuperare, infatti, il tecnico potrebbe cambiare assetto come nel secondo tempo di Bruges. Tra le ipotesi, un 4-3-1-2 con Marusic (che non ha svolto l’intera seduta) e Acerbi nelle vesti di terzini, Hoedt e Vavro centrali difensivi. Parolo in regia con Milinkovic e Pereira mezzali. Coppia d’attacco, supportata da Correa, composta da Caicedo e Muriqi. Domani, prima della partenza per Torino, scatteranno le prove tattiche.

 

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