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LAZIO UDINESE Conferenza Inzaghi: “Gara pericolosa. Maradona? Se ne va una leggenda”

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LAZIO UDINESE Conferenza Inzaghi – Questo pomeriggio, il tecnico biancoceleste è intervenuto in sala stampa e ha presentato il match contro i friulani

Mister, il suo ricordo di Maradona?

Se n’è andata una leggenda del calcio, lo ricordo con piacere. Nell’ottobre del 2016, quando c’era la Partita della Pace a Roma, io ero già alla Lazio e venne qui ad allenarsi. Diede calore e disponibilità a tutti, ha lasciato un vuoto enorme”.

Domani turnover?

“Nella mia testa c’è poco turnover, con le 5 sostituzioni il calcio è un po’ cambiato. Non ci sono panchinari, ma c’è la possibilità di avere rose allungate. Avrei sempre tanta voglia di scegliere, domani mancheranno sicuramente Muriqi e Lulic. Poi vedremo per Luiz Felipe e gli altri“.

Domani chi gioca in porta?

“Non l’ho ancora comunicato a loro, lo farò dopo l’allenamento. Questo non penso sia un problema, ma un vantaggio per noi. Siamo ben coperti con Thomas e Pepe, sono due grandissimi portieri”.

Che partita si aspetta? Il pensiero del Borussia può distrarre la Lazio?

“Domani affrontiamo una squadra che ha vinto l’ultima partita, hanno una delle migliori difese del campionato. Il tecnico mi piace, ha un suo stile. Sarà una una gara pericolosa e servirà la massima concentrazione. Testa e gambe solo all’Udinese”. 

A che punto è Lulic? Correa in cosa può ancora migliorare?

“Il nostro capitano ha avuto un rallentamento, aveva fatto 15 giorni nel migliore dei modi ma è riemerso qualche problema. Siamo avanti rispetto a quello che mi sarei aspettato. Magari non sarà in campo tra 7 giorni, ma tra fine anno e l’inizio del prossimo sarà con noi. Dopo due settimane di lavoro pieno si è dovuto fermare un attimo, però sono fiducioso. Correa ha tutto, fisicità, intelligenza e classe. Vuole migliorarsi ogni giorno, è sempre molto disponibile verso tutti, sono contento di averlo con me”. 

La Lazio è quella vista prima del lockdown?

“Lo diranno il campo e le prestazioni. Avevamo chiuso bene già prima della sosta, siamo tornati con 2 partite disputate nel migliore dei modi. Non c’è tempo per guardarsi indietro. Avremo tanti banchi di prova da qui in avanti”.

La Lazio può tornare al vertice? Roma, Milan e Napoli vengono considerate da scudetto ma hanno chiuso sotto l’ultimo campionato

“A non essere favorito nelle griglie di partenza sono abituato, probabilmente quest’anno ci siamo presentati con problematiche non dipendenti da noi. Abbiamo il dovere di rimanere con le prime, abbiamo le potenzialità, dipenderà esclusivamente da noi”.


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Ancora incerta la data di Lazio Torino: a rischio anche il derby

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Gli stemmi di Lazio e Roma per il derby della Capitale

Ancora incerta la data di Lazio Torino: a rischio anche il derby.

Il rinvio di Lazio Torino sconvolge anche…il derby. Al momento non si sa ancora quando la gara verrà recuperata, il che sta creando non pochi problemi sul fronte calendario. Se infatti il Collegio di Garanzia del Coni non accoglierà il ricorso dei biancocelesti e manterrà il posticipo, ci sarà da stabilirne la collocazione tra tanti impegni di qui al termine della stagione. L’ipotesi più probabile è che si giochi a maggio. Per questo, la Lega non ha ancora programmato le ultime quattro giornate di campionato, che si concluderanno il 23 del mese. Tra esse anche il derby capitolino, che potrebbe essere disputato non più domenica 16, ma sabato 15 in serata. Ciò darebbe modo a Lazio Torino di avere luogo il 18, data in cui però bisogna consegnare l’Olimpico all’Uefa per gli Europei. Ma non solo: il dilemma riguarda anche il carnet dei giallorossi, fittissimo in caso di approdo alle semifinali di Europa League. Queste ultime due gare verrebbero infatti disputate tra il 26 aprile e il 6 maggio. A loro seguiranno poi i due impegni in campionato del 9 e del 12. Anticipando il derby a sabato 15, quindi, le due squadre avrebbero solo circa 48 ore per prepararlo.

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