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LA NOSTRA STORIA Federico Marchetti compie gli anni

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Federico Marchetti portiere della Lazio
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Federico Marchetti nasce a Bassano del Grappa il 7 febbraio 1983. Originario di Cassola, in provincia di Vicenza. Da giovane giocava attaccante. Inizia con gli allievi del Bessica, formazione della provincia trevigiana. Passa poi nelle giovanili del Torino.

Dopo aver trascorso una stagione alla Pro Vercelli, Federico Marchetti, gioca in Serie C1 con il Crotone e poi in B con il Treviso (tutte esperienze in prestito). Dopo una breve parentesi ancora con la Pro Vercelli, essendo svincolato dal Torino dopo il fallimento del club nel 2005, si trasferisce alla Biellese. Nel 2006 viene ingaggiato per 500.000 euro dall’AlbinoLeffe in Serie B. La stagione successiva, a 25 anni, passa in prestito al Cagliari con diritto di riscatto della comproprietà (fissato a 2.500.000 euro). Nel giugno 2009 la società sarda riscatta l’intero cartellino per una cifra intorno ai 4,5 milioni di euro. Nello stesso anno viene premiato come miglior portiere della stagione.

L’ESPERIENZA ALLA LAZIO

Il numero uno veneto nell’estate del 2011 arriva alla Lazio dopo un finale nella squadra sarda molto buio. Escluso dai titolari per una presunta frase poco felice relativa a un mancato passaggio alla Sampdoria durante una finestra di mercato. Di carattere mite, educato e silenzioso. Fisico statuario e faccia simpatica, in campo si dimostra risoluto e autoritario. Il 26 maggio 2013 vince la Coppa Italia battendo in finale la Roma per 1-0. A febbraio 2017 finisce fuori rosa. A luglio 2018 passa al Genoa a parametro zero.

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LA NAZIONALE

Nel 2009 esordisce in Nazionale con Marcello Lippi. Nel 2009 diventa secondo portiere alle spalle di Gianluigi Buffon e l’anno successivo viene convocato per il Mondiale in Sudafrica. Il ct Prandelli lo inserisce nella lista dei convocati per la Confederations Cup del 2013. Nel 2015 dopo quasi due anni di assenza viene convocato da Antonio Conte per le gare con Inghilterra e Bulgaria. Viene convocato come terzo portiere per l’Europeo 2016 in Francia.

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LA NOSTRA STORIA – Aron Winter, un lanciere al servizio della Lazio

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l'olandese Aron Winter

Ex calciatore della Lazio nato in Suriname ma naturalizzato olandese. Aron Mohamed Winter nasce a Paramaribo il 1° marzo del 1967. Centrocampista, inizia a giocare fra i dilettanti nel SV Lelystad. Nel 1986 passa all’Ajax. Con la formazione olandese vince per due volte la Coppa d’Olanda, un campionato nazionale, una Coppa delle Coppe e una Coppa UEFA.

Nel 1992, per 5 miliardi di lire, passa alla Lazio. Diventa un elemento importante della squadra biancoceleste guidata prima da Zoff e poi da Zeman. Il tecnico boemo lo schiera nel ruolo di laterale sinistro. Si mette in grande mostra per ordine e geometria unite ad un incessante mobilità. Forte tiratore dalla media distanza segna reti fondamentali per prestigiose vittorie biancocelesti. Gioca con la Lazio per quattro stagioni lasciando un ottimo ricordo tra i sostenitori laziali per serietà e rendimento. Winter ha contribuito alla crescita della squadra che a cavallo del 2000 vinse di tutto in Italia e in Europa.

Nel 1996 passa all’Inter dove resta per tre stagioni, vincendo la Coppa UEFA nel 1998. L’anno successivo fa ritorno in Olanda per giocare nell’Ajax e nello Sparta Rotterdam. Con la Nazionale Olandese ha preso parte a tre edizioni dei Mondiali e a quattro degli Europei, vincendoli nel 1988 in Germania. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo diventa allenatore della squadra giovanile dei lancieri e poi della prima squadra. Nel gennaio 2011 viene assunto come allenatore del Toronto FC, per poi venire esonerato nel 2012. Nel 2014 è alla guida della selezione Under 19 olandese. Dal 2016 è tornato ad allenare la formazione A-1 dei lancieri. A luglio 2017 entra nello staff della prima squadra come vice allenatore.

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